sabato 2 aprile 2016

NBA: impresa Celtics! Sbancano la Oracle e si prendono la scena


Ci pensano i Celtics a scioccare la NBA e a rendere più complicata la corsa al record dei leggendari Bulls 1995-96. Boston, infatti, trova l’inaspettato successo sul parquet di Golden State interrompendo l’incredibile striscia casalinga dei Warriors, 54 successi consecutivi durante la regular season. Non succedeva dal lontano 27 Gennaio 2015, quando la squadra californiana subì l’ultima sconfitta casalinga alla Oracle Arena (113-111 al supplementare contro i Bulls). Ora Golden State deve vincere almeno cinque delle ultime sei gare rimanenti per poter stabilire il nuovo primato di successi durante la regular season, o quattro per pareggiarlo.
I Celtics vincono con merito difendendo con aggressività sul perimetro e affidandosi, nella ripresa, alle giocate di un eccellente Isaiah Thomas. La vittoria di Brad Stevens e delle sue rotazioni per una squadra che è in grado di difendere con il suo small ball i “marziani” di Golden State senza perdere produzione in attacco. Troppe palle perse (22) per i Warriors, che per una volta non riescono a trovare nel finale la tripla decisiva. Dopo che il solito Thomas aveva riportato i Celtics al +3, Steph Curry, infatti, dalla lunghissima distanza, prova a pareggiare i conti a cinque secondi dalla sirena senza successo, sul rimbalzo offensivo dei Warriors la preghiera di Barnes poi non viene esaudita.
Gli ospiti partono con il piglio giusto, difendono con disciplina e in attacco si affidano alla coppia Sullinger-Bradley. Si capisce subito che non sarà assolutamente una passeggiata per i campioni in carica. I padroni di casa accelerano nella parte finale del primo quarto e con le triple di Barnes e Curry superano i Celtics toccando il +6 in apertura di seconda frazione. Boston risponde colpo su colpo, arrivano anche i punti di Jerebko, i Warriors continuano a produrre turnovers in serie così gli ospiti prendono fiducia e chiudono il primo tempo avanti 45-43, nonostante un invisibile Thomas a livello offensivo. Buonissime notizie quindi per la squadra di coach Stevens.
Il tecnico dei Celtics nell’intervallo continua a ripetere ai suoi “questa partita è nostra, la vinciamo noi” e Boston torna sul parquet con la carica giusta. Arrivano subito due triple di Curry ma Thomas prende immediatamente confidenza con il canestro e nel terzo quarto la gara diventa una sfida all’OK Corral. Piovono triple da entrambe le parti, Golden State gioca la pallacanestro che predilige ma Boston non molla un centimetro e tiene botta, chiudendo la terza frazione in vantaggio. Un parziale di 11-2 in apertura di quarto periodo poi regala ai Celtics il vantaggio in doppia cifra. Golden State si e’ trovata in situazioni simili parecchie volte in questa stagione, nessun motivo di farsi prendere dal panico.
Il problema, però, e’ che Boston non collabora per nulla, continuando a giocare con la solita disciplina. I turnover non aiutano, Green, con otto punti consecutivi, riporta sotto la squadra californiana ma Thomas risponde presente. Il layup di Curry a 1’29’’ dalla sirena regala a Golden State il -2, ma non basta. Turner prima trova il canestro, poi fa 2/2 dalla lunetta, la tripla di Barnes a 10’ dalla sirena regala speranze, Isaiah Thomas ricaccia al -3 Golden State. Otto secondi per i campioni in carica per produrre la tripla per il supplementare quindi. Ci prova naturalmente Curry (che chiude con 8/14 dalla lunga distanza) ma trova solo il ferro, sul rimbalzo offensivo poi Barnes tenta la tripla della disperazione sulla sirena senza fortuna. Arriva, così, la prima sconfitta nella regular season alla Oracle Arena dopo ben 430 giorni. 


Golden State Warriors - Boston Celtics 106-109

Warriors: Curry 29 punti, D. Green 16 punti
Celtics: I. Thomas 22 punti, Turner 21 punti

I risultati delle altre partite:

Charlotte Hornets - Philadelphia 76ers 100-91

Hornets: Walker 27 punti, Batum 19 punti
76ers: H. Thompson 17 punti, J. Grant 17 punti

New York Knicks - Brooklyn Nets 105-91

Knicks: Galloway 18 punti, D. Williams 16 punti
Nets: Kilpatrick 17 punti, B. Lopez 16 punti

Atlanta Hawks - Cleveland Cavaliers 108-110 d.t.s.

Hawks: Millsap 29 punti, Teague 28 punti
Cavs: James 29 punti, Irving 20 punti

Memphis Grizzlies - Toronto Raptors 95-99

Grizzlies: Z. Randolph 16 punti, Farmar 12 punti
Raptors: DeRozan 27 punti, Lowry 22 punti

Milwaukee Bucks - Orlando Magic 113-110

Bucks: J. Parker 26 punti, Middleton 18 punti
Magic: Vucevic 22 punti, Oladipo 18 punti

Utah Jazz - Minnesota Timberwolves 98-85

Jazz: Hayward 22 punti, Hood 17 punti
Twolves: Wiggins 24 punti, Towns 17 punti

Sacramento Kings - Miami Heat 106-112

Kings: Collison 26 punti, Se. Curry 21 punti
Heat: G. Green 30 punti, Dragic 18 punti

Detroit Pistons - Dallas Mavericks 89-98

Pistons: Marc. Morris 31 punti, 15 punti
Mavs: Barea 29 punti, Nowitzki 19 punti

Phoenix Suns - Washington Wizards 99-106

Suns: Teletovic 24 punti, Tucker 18 punti
Wizards: Wall 22 punti, Beal 21 punti

Le classifiche:


EASTERN CONFERENCE

Cleveland Cavaliers 54-22
Toronto Raptors 51-24
Miami Heat 44-31
Charlotte Hornets 44-31
Atlanta Hawks 45-32
Boston Celtics 44-32
Detroit Pistons 40-36
Indiana Pacers 39-36
-------------------------------
Chicago Bulls 38-37
Washington Wizards 37-39
Milwaukee Bucks 32-44
Orlando Magic 32-44
New York Knicks 31-46
Brooklyn Nets 21-55
Philadeplhia 76ers 9-67

WESTERN CONFERENCE

Golden State Warriors 68-8
San Antonio Spurs 63-12
Oklahoma City Thunder 53-23
Los Angeles Clippers 47-28
Memphis Grizzlies 41-35
Portland Trail Blazers 40-36
Dallas Mavericks 38-38
Utah Jazz 38-38
-------------------------------------------- 
Houston Rockets 37-39
Denver Nuggets 32-45
Sacramento Kings 30-46
New Orleans Pelicans 28-47
Minnesota Timberwolves 25-51
Phoenix Suns 20-56
Los Angeles Lakers 16-59

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