sabato 24 dicembre 2016
Eurolega, 14° giornata: Milano ancora sconfitta. Super Fener, bene la Stella Rossa
Non c'è pace per l'EA7 Milano, che a Barcellona va, praticamente, a fare la comparsa, incappando nella 7° sconfitta consecutiva in questa Eurolega, una crisi che non conosce fine, anche perchè non è tanto la sconfitta in sè per sè, che al Palau Blau Grana ci può anche stare, è il modo in cui si perde che deve far pensare, visto che anche a sto giro i meneghini non entrano, praticamente, in partita, subendo fin dalla palla a due e non riuscendo mai a dare segnali di risveglio e reazione.
Ne approfittano i catalani, che si rialzano dopo un momento non facile, l'asse Tyrese Rice (10 punti e 11 assist)/Ante Tomic (19 punti, 6 rimbalzi e 5 assist) domina incontrastata, per gli ospiti c'è il solo Rakim Sanders (27 punti e 4 rimbalzi) a combattere.
Si rialza subito, dopo l'inaspettato stop interno di due giorni prima, l'Efes Pilsen, che fa suo il derby col Galatasaray.
Assieme all'ormai solito Derrick Brown (16 punti, 7 rimbalzi e 3 recuperi) batte un bel colpo Brandon Paul (19 punti e 5 recvuperi), con Thomas Heurtel (14 punti e 8 assist) a rendere completo il quadro.
Quadro clinico che è abbastanza critico per il Galatasaray, alla 4° sconfitta nelle ultime 5 partite, Blake Schilb (21 punti, 8 rimbalzi e 5 assist) ed Alex Tyus (15 punti, 13 rimbalzi e 3 stoppate) sono gli ultimi a mollare, il problema è che sono da soli.
Ottovolante Real Madrid, che dopo aver dominato contro il Bamberg torna ad essere bruttissimo lontano da casa.
Ne approfitta la Stella Rossa, che con un ritrovato Marko Simonovic (20 punti) e con un'ottima difesa fa il colpo continuando a strizzare l'occhio alla post season.
Serataccia per le "merengues", 43% al tiro e 15 palle perse, si salva il solo Jeffery Taylor (25 punti con ben 7 triple a bersaglio).
Non ha smaltito la sbornia turca lo Zalgiris, che si fa sorprendere, tra le mura amiche, da un Unics Kazan sempre più in crescita.
Torna Keith Langford (26 punti e 4 rimbalzi), lo accompagnano il totem Artsiom Parakhouski (24 punti) e il sempre affidabile Quino Colom (15 punti, 8 assist e 4 rimbalzi), lituani distratti se non fosse per l'incommensurabile Paulius Jankunas (21 punti e 5 rimbalzi), l'unico ad avere continuità all'interno della gara.
Cade anche l'Olympiacos, cui è indigesta la trasferta di Bamberg.
Brose all'assalto con Darius Miller (20 punti), Fabien Causeur (17 punti) e Nicolò Melli (13 punti, 9 rimbalzi e 4 assist), "Reds" spuntati come al solito, in aggiunta alla classica serata storta, salvata la pace di Vassilis Spanoulis (15 punti e 4 assist).
Grande affermazione del Fenerbahce, che sbanca, dopo un supplementare, la Megasport Arena di Mosca, trovando un successo prestigioso oltre che di gran rilievo a livello di classifica, visti anche gli altri risultati.
Primo tempo difficile, poi i turchi alzano le marce e, con Bobby Dixon (25 punti, 6 assist e 4 recuperi) ed Ekpe Udoh (17 punti, 11 rimbalzi e 5 stoppate) sugli scudi, rimontano, prima di tracimare (4-20 il parziale) all'over time.
Nulla da fare per il Cska, che conosce la sua seconda sconfitta europea, Milos Teodosic (21 punti, 5 assist e 5 rimbalzi, ma con 9 palle perse e 6/17 al tiro) c'è ma non basta, vince, e convince, il Fenerbahce.
Vittoria in rimonta anche per il Darussafaka, che batte il Maccabi ed inizia seriamente a flirtare con le zone nobili della classifica.
Rimonta firmata da Will Clyburn (20 punti e 12 rimbalzi) e Scottie Wilbekin (23 punti e 5 assist), senza dimenticare il solito apporto di Brad Wanamaker (15 punti e 5 rimbalzi); ci avevano creduto gli "Yellows", con le ottime prove di Andrew Goudelock (23 punti e 8 rimbalzi) e Victor Rudd (17 punti), ma non c'è niente da fare, 5° sconfitta di fila per gli israeliani.
Sofferenza immane, ma altro successo per il Panathinaikos, che batte il Laboral Kutxa ed entra, ufficialmente, a far parte del treno di testa della classifica.
Il parziale di 14-9, nell'ultimo periodo, frutto di una grande difesa, è la chiave della 4° vittoria consecutiva (la 5° nelle ultime 6 partite) dei "Greens", trascinati da oltre 10.000 tifosi, oltre che dall'ottimo Chris Singleton (23 punti, 19 dei quali nel primo periodo, e 5 rimbalzi) e dal solito Nick Calathes (14 punti, 6 assist, 6 rimbalzi e 4 recuperi) a tutto tondo.
Baschi che si fermano dopo 4 vittorie consecutive, il solo Tornike Shengelia (17 punti e 5 rimbalzi) gioca con continuità.
Classifica:
Cska 24 (12-2)
Real Madrid 18 (9-5)
Olympiacos 18 (9-5)
Panathinaikos 18 (9-5)
Laboral Kutxa 18 (9-5)
Fenerbahce 18 (9-5)
Darussafaka 16 (8-6)
Efes Pilsen 14 (7-7)
Stella Rossa 12 (6-8)
Barcellona 12 (6-8)
Bamberg 10 (5-9)
Zalgiris 10 (5-9)
Unics Kazan 10 (5-9)
Maccabi 10 (5-9)
Milano 8 (4-10)
Galatasaray 8 (4-10)
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