Non conosce fine la crisi di Milano, che in casa con lo Zalgiris incassa l'8° sconfitta consecutiva in quest'Eurolega, raschiando davvero il fondo.
Quanto meno provano a lottare i ragazzi di Repesa, ma lo fanno per 30 minuti, perchè nell'ultimo periodo le palle perse e uno Zalgiris spietato pongono la parola fine sulle ostilità, coi lituani che scappano con un chirurgico Arturas Milaknis (16 punti e 4 siluri a bersaglio), ben supportato da tutta la squadra, quadrata e solida come non mai.
Per l'EA7 il pianto è senza fine: 19 palle perse di squadra, 44% al tiro (30% da 3), errori pacchiani quando sembrava che le cose si stessero raddrizzando, la crisi sembra davvero senza fine.
Reazione immediata, e da grande squadra, quella del Real Madrid, che sbanca, pur con qualche patema, l'Abdi Ipekçi di Istanbul.
Nuovamente assente Sergio Llull, ci pensa Luka Doncic (17 punti, 9 assist, 5 rimbalzi e 7/10 al tiro), diciassettenne solo all'anagrafe, ma con un carattere da veterano, a prendere per mano le "merengues" e a condurle al successo, con la collaborazione di Rudy Fernandez (14 punti) e Gustavo Ayon (8 punti, 7 rimbalzi e il canestro della vittoria).
Deve arrendersi l'Efes Pilsen, che resta aggrappato alla partita con Brandon Paul (16 punti), Bryant Dunston (14 punti e 5 rimbalzi) e Derrick Brown (14 punti e 8 rimbalzi), ma sorride il Real.
Ci ha decisamente preso gusto la Stella Rossa, che dopo quello del Real Madrid si prende un altro scalpo di lusso, quello del Cska Mosca.
L'Armata Rossa si inchina nell'inferno della Beogradska Arena e dei suoi oltre 18.000 spettatori, un ottimo Andrey Vorontsevich (21 punti) non basta, Ognjen Kuzmic (16 punti e 10 rimbalzi) presidia i tabelloni, accompana Charles Jenkins (11 punti, 6 assist e 6 recuperi), questa Stella Rossa può davvero battere chiunque.
Big match di quest'ultima giornata di andata quello andato in scena al "Peace & Friendship Stadium" di Atene, dove l'Olympiacos batte il Fenerbahce e fa capire di essere davvero tornato nel novero delle grandi.
30 minuti perfetti dei ragazzi di Ioannis Sfairopoulos, con Matt Lojeski (14 punti) e Khem Birch (10 punti e 13 rimbalzi) sugli scudi.
Si svegliano troppo tardi gli ospiti, che rientrano in partita nell'ultimo periodo col parziale di 13-22, Jan Vesely (22 punti e 10 rimbalzi) è l'ultimo ad arrendersi, ma vincono i "Reds".
Un Laboral Kutxa tornato splendente batte il Maccabi e resta in corsa per le posizioni importanti della classifica.
Shane Larkin crea (13 punti, 13 assist e 4 rimbalzi), Johannes Voigtmann (23 punti, 9 rimbalzi e 3 recuperi) e Tornike Shengelia (22 punti e 8/12 al tiro) concretizzano alla perfezione, steso il Maccabi, che con Victor Rudd (20 punti, 5 rimbalzi e 5 assist) e Sonny Weems (13 punti e un solo errore al tiro) prova a giocarsela, ma i due in questione sono troppo soli.
Kazan sta tornando ad essere quello che, fino a 2 anni fa, era un campo praticamente inespugnabile. Al Basket Hall cade anche il Panathinaikos, che ferma la sua corsa dopo 4 vittorie consecutive.
Sesto successo stagionale, in Eurolega, per l'Unics, trascinato, lerteralmente, e come sempre, da un immenso Keith Langford (27 punti, 5 assist e 4 rimbalzi), al quale fa seguito l'ottimo impatto, dalla panchina, di Lataviouis Williams (19 punti e 9 rimbalzi).
"Greens" vicini, comunque, al colpo con il solito Nick Calathes (23 punti e 6 assist) e col redivivo Ioannis Bourousis (13 punti e 7 rimbalzi), ma vincono i russi, decisamente in risalita.
Passeggiata di salute per il Bamberg, che chiude in bellezza il suo 2016 andando a sbancare, in totale dominanza, Istanbul, sponda Galatasaray.
Primo tempo interlocutorio dei tedeschi, che poi scappano decisamente nel terzo periodo, col parziale di 14-27 che scava il solco, rendendo gli ultimi 10 minuti un totale garbage time.
Nella gita all'Abdi Ipekçi si divertono un pò tutti, specie Janis Strelnieks (18 punti e 4 assist), Daniel Theis (14 punti e 14 rimbalzi) e Fabien Causeur (15 punti, 4 assist e 4 rimbalzi), padroni di casa che si affidano al rientrante Austin Daye (20 punti e 6/8 al tiro) e ad Alex Tyus (15 punti e 8 rimbalzi), ma sono prestazioni che evitano solo che la figuraccia sia maggiore.
Deve sudarsela il Barcellona, ma riesce a superare un ostico Darussafaka chiudendo bene questo girone d'andata.
Un preciso Ante Tomic (16 punti e 8/8 al tiro), con l'aiuto di Tyrese Rice (13 punti e 4 assist) e Justin Doellman (11 punti), mette la museruola a Scottie Wilbekin (19 punti) e James Anderson (21 punti e 6 rimbalzi), gli ultimi ad arrendersi nelle fila nero/verdi.
Classifica:
Cska 24 (12-3)
Real Madrid 20 (10-5)
Olympiacos 20 (10-5)
Laboral Kutxa 20 (10-5)
Panathinaikos 18 (9-6)
Fenerbahce 18 (9-6)
Darussafaka 16 (8-7)
Stella Rossa 14 (7-8)
Efes Pilsen 14 (7-8)
Barcellona 14 (7-8)
Bamberg 12 (6-9)
Zalgiris 12 (6-9)
Unics Kazan 12 (6-9)
Maccabi 10 (5-10)
Milano 8 (4-11)
Galatasaray 8 (4-11)
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