martedì 20 dicembre 2016
Lega A: recap 12a giornata
Betaland Capo d'Orlando - Banco di Sardegna Sassari: 72-65 (13-17; 29-41; 48-54). Soffre, ma lotta e rimonta la Betaland di coach Di Carlo che, nell'anticipo del sabato, batte sul parquet amico Sassari e raggiunge il quinto posto in graduatoria. Ennesima prova di grande orgoglio dei paladini che, nonostante qualche difficoltà di troppo sotto le plance (24-40 il computo dei rimbalzi) riescono a battere la formazione sarda con una maggiore concretezza nel tiro da 2 (50% contro il 36.7% della Dinamo. Trascinatore dei siciliani è stato Bruno Fitipaldo, che chiude il suo match con 15 punti e 8 assist; bene anche l'ex Diener (13), Archie (12) e Tepic (11 e 7 rimbalzi). Sassari, con un Bell fin troppo umano da soli 3 punti, si è aggrappata ai 14 di Lacey, ai 12 con 7 rimbalzi di Savanovic e agli 11 di Carter, con Brian Sacchetti, migliore dei suoi per valutazione, che ha chiuso con 5 punti, 9 rimbalzi, 2 recuperi e 2 assist.
Pasta Reggia Caserta - Consultinvest Pesaro: 82-87 (15-10; 36-36; 62-56). Pesaro risorge dalle proprie ceneri e rovina la festa di una Caserta troppo distratta (forse) dalla presenza del grandissimo Oscar Schmitd. La Pasta Reggia, che perde così anche l'imbattibilità interna, paga una difesa rivedibile nell'ultimo quarto, complice le zone alternate da coach Bucchi capaci di imbrigliare in più occasioni i meccanismi offensivi dei padroni di casa. Decisivo, nel finale, il break di 3-13 degli ospiti firmato Jones - Jasaitis. A Caserta non sono bastati i 30 punti con 11 assist di Sosa (ancora una sconfitta per i bianconeri con il dominicano oltre i 30 punti), i 18 di Watt, e 14 di Cinciarini ed i 10 di Putney. Doppia doppia per Jarrod Jones da 24 punti e 12 rimbalzi, 19 punti per Thornton, 13 per Fields.
Umana Reyer Venezia - Germani Basket Brescia: 78-70 (21-24; 39-39; 62-53). Deve sudare le proverbiali sette camicie la Reyer Venezia che, solo nel finale, ha la meglio su una Brescia mai doma, ormai lontana parente della squadra in difficoltà di inizio stagione. I lagunari, in difficoltà nel tiro da 2, hanno bisogno dell'artiglieria pesante (17/39) per avere la meglio dei bresciani: 21 punti per un Bramos al suo high stagionale, 16 con 6 assist per Melvin Ejim, 12 per McGee. Ai lombardi non sono bastati i 19 di Landry, i 14 con 7 rimbalzi di Burns, i 13 di Moore e i 4 ma con 7 assist di Vitali.
Vanoli Cremona - Sidigas Avellino: 73-86 (21-16; 39-35; 55-61). Non riesce a rialzarsi la Vanoli Cremona che, ancora una volta, si scioglie nel finale al cospetto di una Sidigas a tratti più cattiva e determinata. Oltre al morale, ora, comincia a preoccupare anche la classifica: ci sono, infatti, 4 punti tra Cremona ed il penultimo posto, occupato attualmente da Pesaro, Varese e Cantù. A Cremona non bastano i 25 punti di Holloway (3/6 da 2, 2/2 da 3 e 13/13 ai liberi, con 7 falli subiti e 5 assist), i 13 di Biligha e gli 8 con 10 rimbalzi di Thomas; Avellino sorride grazie ai 24 di Ragland, ai 20 di un ritrovato Obasohan, ai 19 di Thomas ed ai 12 di Randolph.
Dolomiti Energia Trento - Openjobmetis Varese: 84-68 (24-13; 46-34; 63-55). Torna al successo Trento che, tra le mura amiche, ha la meglio su una Varese in oggettiva difficoltà, relativamente calma solo grazie al coincidente periodo nero di Cremona. Indiscusso MVP del match con 34 punti (10/18 da 2, 4/5 da 3 e 2/2 ai liberi) con 5 rimbalzi, 2 recuperi e 2 assist per un complessivo 36 di valutazione; 12 i punti di Baldi Rossi, 10 per Flaccadori. Agli uomini di coach Moretti non basta l'esordio da 20 punti di Dominique Johnson (6/10 da 3), e le doppie doppie del duo Anosike - Maynor: 16 punti e 12 rimbalzi per il lungo bosino, 11 e 10 assist per l'ex Oklahoma City Thunder.
EA7 Emporio Armani Milano - Enel Brindisi: 99-86 (22-21; 51-48; 71-70). Ha bisogno di tutto il suo talento l'Olimpia Milano per avere la meglio su una Brindisi che ha messo in chiaro da subito di non esser salita in Lombardia per una scampagnata. Solo nel finale, complice qualche decisione affrettata di troppo, i pugliesi hanno dato spazio alle sfuriate di Raduljica e Sanders, che hanno allargato definitivamente il gap tra le due squadre. Miglior marcatore di Milano è stato Simon che, ai suoi 19 punti, aggiunge anche 4 rimbalzi e 6 falli subiti; doppia cifra anche per Raduljica (15), Sanders (13), Hickman e McLean (anche 7 rimbalzi nel suo score. Ai pugliesi non sono bastati i 19 di Carter, i 17 e 7 recuperi di Scott, i 14 di M'Baye, i 12 di Goss ed i 10 di Nic Moore.
The Flexx Pistoia - Red October Cantù: 94-87 dts (20-19; 36-43; 51-64). Vittoria in rimonta per Pistoia che ha bisogno di un tempo supplementare per avere la meglio della Red October Cantù, fermata dopo 2 vittorie consecutive. I toscani, dominanti a rimbalzo (46-31), sono stati bravi a non darsi mai per vinti nemmeno quando, a 8' dal termine, il punteggio recitava 53-66 a favore dei brianzoli: ottima prova di Boothe, che chiude con 25 punti (10/10 da 2, 1/2 da 3 e 2/4 ai liberi) e 12 rimbalzi, 19 i punti di Petteway (ma 6/22 al tiro) e 8 rimbalzi, 15 punti e 6 assist per il solito concreto Ron Moore, 12 per Roberts. Ad una sciupona Cantù non bastano i 32 di un JJ Johnson in perenne ascesa (8/14 da 2, 3/6 da 3 e 7/7 ai liberi) che ha catturato anche 7 rimbalzi; da segnalare anche i 14 di Dowdell, i 13 di Darden ed i 10 di Callahan.
Fiat Torino - Grissin Bon Reggio Emilia: 85-73 (24-18; 49-37; 68-56). E' della Fiat Torino il posticipo della 12a giornata. I piemontesi sfruttano il loro approccio più reattivo, in cui sono riusciti a prendere il largo senza dare più chance di recupero ai reggiani, controllando sostanzialmente la seconda metà di gara. Solita doppia doppia di DJ White da 24 punti e 10 rimbalzi, 17 punti e 7 assist di Harvey, 13 punti e 8 rimbalzi di Washington, 10 a testa per Mazzola e Alibegovic. Per Reggio, priva di Gentile, 15 punti e 5 rimbalzi per Cervi, 13 per Aradori, 12 per Della Valle e 11 per Needham.
CLASSIFICA:
Milano 22; Venezia 18; Reggio Emilia, Avellino 16; Caserta, Capo d'Orlando 14; Brindisi, Torino 12; Sassari, Pistoia, Brescia, Trento 10; Cantù, Varese, Pesaro 8; Cremona 4.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento