sabato 23 dicembre 2017

Eurolega, 14' giornata: Milano si spegne sul più bello. Meraviglia Zalgiris!

Altro giro altra sconfitta da mangiarsi le mani per l'Olimpia Milano, che a Malaga viene meno in volata commettendo i soliti errori che stanno impedendo, ai ragazzi di Simone Pianigiani, di avere una classifica decisamente superiore.
Gara in costante equilibrio al Josè Maria Martin Carpena, i meneghini tengono botta con Andrew Goudelock (18 punti e 4 rimbalzi), Jordan Theodore (14 punti, 5 assist e 4 rimbalzi) ed un redivivo Dairis Bertans (13 punti e 3 rimbalzi), ma nel convulso finale l'Unicaja ne ha di più, trascinata da Nemanja Nedovic (15 punti), Jeff Brooks (15 punti e 11 rimbalzi) e James Augustine (9 punti e 4 rimbalzi).

Prova di maturità assoluta del Panathinaikos, che sbanca Belgrado, centra la terza vittoria consecutiva (l'8° nelle ultime 9 partite) e si prende il terzo posto solitario in classifica.
Nick Calathes è ancora indisponibile, ci pensano James Gist (16 punti, 5 rimbalzi, 3 assist e 2 stoppate) e Marcus Denmon (16 punti) a fare da trascinatori e a contenere l'esuberanza dell'ex James Feldeine (21 punti), ultimo ad arrendersi tra i padroni di casa.

Ha seriamente ripreso la sua corsa il Real Madrid, che sbanca Bamberg inanellando la terza vittoria consecutiva e dimenticando un periodo di dubbi e appannamento.
Alla Brose Arena i protagonisti si chiamano Trey Thompkins (20 punti e 5 rimbalzi), Febien Causeur (13 punti) e Felipe Reyes (10 punti e 4 rimbalzi), tedeschi alla quarta sconfitta nelle ultime cinque partite, non bastano Daniel Hackett (13 punti) e Maodo Lo (12 punti e 4 assist), passano le "merengues".

Tel Aviv resta un campo storicamente indigesto per il Fenerbahce, e anche a sto giro la trasferta allo Yad Elyahu va di traverso ai turchi, all'ottava sconfitta nelle ultime nove partite sul parquet israeliano.
"Yellows" che si rilanciano, dopo due sconfitte consecutive, prendendosi lo scalpo di lusso dei campioni in carica, Pierre Jackson (20 punti, 5 assist e 4 rimbalzi) e Norris Cole (19 punti) sono un rebus irrisolvibile per Zelimir Obradovic, che si affida al solito Jan Vesely (18 punti, 6 rimbalzi e 2 stoppate), ma il gigante ceco è abbandonato dal resto dei compagni.

E sarà un gran bel Natale per lo Zalgiris Kaunas ed un sorridente Sarunas Jasikevicius, perchè i suoi ragazzi sbancano anche Valencia, centrano la quarta vittoria consectuiva e adesso realmente non si pongono limiti.
Primo tempo equilibrato, la differenza la fanno la difesa (27 punti concessi nella ripresa) e le ottime prestazioni di Paulius Jankunas (11 punti e 11 rimbalzi), Arturas Milaknis (11 punti e 4 rimbalzi), Aaron White (11 punti e 5 rimbalzi) e Vasilije Micic (16 punti e 5 assist), che fanno scappare gli ospiti.
Crisi infinita per il Valencia, alla 10° sconfitta consecutiva, Erick Green (14 punti) e Bojan Dubljevic (11 punti e 10 rimbalzi) non bastano.

Penultima giornata d'andata che regalava l'interessante derby di Mosca tra Cska e Khimki.
Vince l'Armata Rossa, subito in piedi dopo il cazzotto del Pireo di due giorni prima, e lo fa con i protagonisti che non ti aspetti, ovvero Cory Higgins (26 punti) e Nikita Kurbanov (18 punti, 7 rimbalzi, 4 assist, 2 stoppate e 4/6 da 3).
Crollano nel finale i giallo/blu, nonostante Alexey Shved (16 punti e 3 assist) e Marko Todorovic (13 punti).

Non molla la presa l'Olympiacos, che sbanca Istanbul, sponda Anadolou Efes, all'ultimo respiro e si conferma in testa alla classifica, anche se a braccetto col Cska.
La partita del Sinan Erden Dome è decisa da quel mostro che risponde al nome di Vassilis Spanoulis (12 punti, 4 assist e 4 rimbalzi), che allo scadere infila il canestro della vittoria, tornando ad essere il killer spietato che tutti conosciamo e ammiriamo, ovviamente da non avversari.
Padroni di casa alla 4° sconfitta consecutiva (la 6° nelle ultime 7 partite), non bastano gli ottimi Errick McCollum (16 punti, 5 rimbalzi, 4 assist e 4 recuperi) e Krunoslav Simon (17 punti, 7 rimbalzi e 4 recuperi), contro gli Dei ci si può far poco.

Ancora derby, questa volta sull'asse basco/catalano, perchè a Vitoria si sfidavano Baskonia e Barcellona.
Sorridono i padroni di casa, trascinati, oltre che da Tornike Shengelia (24 punti e 6 rimbalzi) e Vincent Poirier (14 punti e 5 rimbalzi), anche dai circa 12.000 della Fernando Buesa Arena, tornata ad essere un fattore clamoroso.
Piange ancora il Barcellona, alla 5° sconfitta consecutiva (una sola vittoria, su 8 partite, tra Liga ed Eurolega in questo nefasto Dicembre per i ragazzi di Sito Alonso, sempre più sulla graticola e a rischio esonero), una crisi nera che non vede risoluzione, nonostante, con il parziale di 11-25 nell'ultimo periodo, si sia sfiorata una clamorosa rimonta, con Pau Ribas (15 punti e 6 assist), Juan Carlos Navarro (11 punti e 7 assist), Adam Hanga (14 punti e 4 rimbalzi) e Ante Tomic (11 punti e 5 rimbalzi) a mollare per ultimi.

Classifica:

Olympiacos 22 (11-3)
Cska 22 (11-3)
Panathinaikos 20 (10-4)
Zalgiris 18 (9-5)
Fenerbahce 18 (9-5)
Real Madrid 16 (8-6)
Maccabi 16 (8-6)
Khimki 16 (8-6)
Baskonia 14 (7-7)
Malaga 12 (6-8)
Bamberg 12 (6-8)
Stella Rossa 10 (5-9)
Milano 8 (4-10)
Barcellona 8 (4-10)
Valencia 6 (3-11)
Anadolou Efes 6 (3-11)


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