giovedì 28 dicembre 2017

Lega A: Milano si aggiudica il derby con Brescia, Venezia torna a vincere e ferma la corsa di Sassari, colpi Trento e Bologna.






The Flexx Pistoia - Dolomiti Energia Trentino: 79-86 (18-26; 41-43; 56-67). Secondo stop consecutivo per Pistoia che cade sul parquet amico al cospetto di una Trento che, così come l'anno scorso, sta riscattando un avvio non proprio esaltante. Un match in cui Pistoia, nonostante un Ivanov da 22 punti (8/8 da 2), 3 rimbalzi e 3 assist, è costretta a rincorrere per tutto il match (decisive le 10 palle perse toscane contro le 5 ospiti); in doppia cifra per Pistoia anche Moore (17 con 6 assist) e McGee (14 ma 2/7 da 3). Esordio non brillantissimo per Diawara, che chiude con 5 punti e 6 rimbalzi. Per Trento sono ben 5 gli uomini in doppia cifra: Gutierrez (15 con 6 rimbalzi), Gomes (14), Shields (13), Sutton (12 con 8 rimbalzi e 4 assist) ed Hogue (10).


Fiat Auxilium Torino - Grissin Bon Reggio Emilia: 87-64 (25-19; 46-28; 73-45). Tutto facile per Torino che torna al successo contro Reggio Emilia e continua il suo esaltante cammino in quest'avvio di stagione. L'Auxilium prende il largo nel secondo parziale (21-9), annichilendo ogni speranza dei reggiani, dominando a rimbalzo (43-24) e costringendo gli avversari a ben 19 palle perse. Migliori marcatori del match sono stati, con 16 punti a testa, Vujacic (4/6 da 3) e Mbakwe (con 11 rimbalzi), 13 a testa per Okeke e Iannuzzi, 10 per Washington. Da salvare, per Reggio, le prestazioni di Julian Wright (12 con 7 rimbalzi), White e Chris Wright (10, ma anche 4 rimbalzi e 5 assist per quest'ultimo), e De Vico (9).

EA7 Emporio Armani Milano - Germani Basket Brescia: 74-71 (22-16; 45-35; 60-62). In un palpitante finale, Milano si aggiudica il derby con Brescia e si porta a soli due punti dalla vetta; dopo aver condotto per 2 quarti, Milano si lascia travolgere da Moore e Hunt, chiude sotto la terza frazione e, ad al 37' il tabellone segnava 64-69. Qui il suicidio della Leonessa, generata da un asfissiante ed efficace pressing tutto campo di Milano, brava a ribaltare l'esito del match con un parziale di 10-2 che non permette a Brescia di allungare in classifica. MVP del match è Gudaitis con 12 punti e 7 rimbalzi (22 di valutazione),  19 i punti di Theodore, 13 per Goudelock, 9 con un recupero decisivo per Pascolo, senza punti ma con 9 rimbalzi la prestazione di Tarczewski. Per Brescia 16 con 6 rimbalzi di Hunt, 15 per Landry, 13 con 9 rimbalzi per Moore.

Openjobmetis Varese - Virtus Segafredo Bologna: 85-90 dts (14-17; 38-36; 55-51; 74-74). Pazzesca partita anche al Pala2a di Varese dove i bosini cadono dopo un supplementare al cospetto di una Bologna trascinata da un Ale Gentile da 32 punti (carrer high), 6 rimbalzi e ben 7 punti nel supplementare che annichiliscono la Openjobmetis. Eppure l'inerzia del match, nel concitato finale, era tutta nelle mani di Varese: canestro di Wells, 1/2 di Aradori e ancora Wells dalla lunga distanza (74-74), che poi stopperà Gentile sulla sirena. A fine gara, oltre ai 32 del già citato Genitle, da segnalare la doppia doppia da 17 punti e 10 rimbalzi di Aradori, i 12 di Umeh ed i 10 di Baldi Rossi. Per Varese 18 punti ed 8 rimbalzi per Okoye, 17 punti per Ferrero, 14 con 9 rimbalzi per Cain, 13 per Wells, 6 punti e 7 rimbalzi per Pelle, 0 ma 7 rimbalzi per Natali.

Vanoli Cremona - Happy Casa Brindisi: 92-83 (16-23; 47-32; 65-56). Altro tracollo per il fanalino di coda Brindisi che, dopo un buon primo periodo, compromette il suo match in uno sciagurato secondo parziale da 31-9, caratterizzato da ben 6 palle perse. Prova monstre per Darius Johnson-Odom che, in 33' di impiego, mette a referto 31 punti (2/3 da 2 e 7/10 da 3), conditi da 5 falli subiti, 4 rimbalzi, e 4 assist, per un complessivo 37 di valutazione; bene anche Martin (16), Travis Diener e Fontecchio (11), Milbourne (10) e Sims (5 + 7 rimbalzi). Per Brindisi da salvare le prove del solito Lalanne (22), Moore (18) e Tepic (12).

Umana Reyer Venezia - Banco di Sardegna Sassari: 82-80 dts (21-10; 36-27; 55-51; 69-69). Due liberi dell'ex Haynes seguita dalla persa di Bamforth, permettono a Venezia di interrompere un digiuno che andava avanti da inizio dicembre, contro una Sassari che non perdeva dal 19/11 (4 W in fila). Dopo un inizio tutto a favore dei lagunari, la Dinamo ha saputo costruire la sua rimonta dagli extra possessi, collezionando ben 20 rimbalzi offensivi dei 48 totali, nascondendo così il 3/20 dall'arco. La lotteria dei liberi, grazie alla glacialità di Peric ed Haynes da un lato, Randolph e Bamforth dall'altro, ha mandato le squadre all'overtime, in cui è stato determinante proprio l'1/2 ai liberi di Bamforth (a fissare il finale ci hanno pensato Orelik ed i liberi di Haynes). In doppia cifra per Venezia Watt, MVP del match con 18 punti, 9 rimbalzi ed 8 falli subiti, Orelik (17+10 rimbalzi + 6 assist), Haynes (17+ 7 assist), e Peric (14 con 9 rimbalzi). Per Sassari, invece, 25 punti per Bamforth, doppia doppia da 21 punti e 10 rimbalzi per Randolph, 12 con 8 rimbalzi per Jones.

Red October Cantù - VuElle Pesaro: 92-73 (17-17; 38-32; 61-45). Ampia vittoria per Cantù che, sul parquet amico, si sbarazza di Pesaro accelerando nel 3° periodo e garantendosi due punti fondamentali in chiave Final Eight. Con un Omogbo in calo rispetto ad inizio stagione (2 punti ma 6 rimbalzi in 23'), non è bastata la bella prova di Moore che, in 38', ha realizzato 28 punti, conditi da 5 assist e 6 rimbalzi; bene anche Bertone (14) e Monaldi (13). Continua il trend "alternato" dei brianzoli, vittoriosi nelle giornate pari e perdenti in quelle dispari: la sesta vittoria stagionale di Cantù arriva grazie ai 20 punti di Culpepper, ai 19 di Smith, ai 14 e 10 rimbalzi di Crosariol ed agli 11 a testa di Chappell (con 13 rimbalzi) e Cournooh (con 3 rimbalzi e 6 assist).

Sidigas Avellino - Betaland Capo d'Orlando: 97-69 (27-18; 52-34; 72-52). Tutto facile per la Sidigas che, aggiudicandosi il posticipo contro l'Orlandina, mantengono il secondo posto in classifica e staccano proprio con Milano il pass per le Final Eight di Firenze. Una partita mai in discussione al Pala Del Mauro, in cui coach Sacripanti ha dato spazio anche a coloro che solitamente hanno meno spazio (vedi Parlato, Sabatino e Mavric, che ha realizzato i suoi primi punti in Serie A). Sono 20 i punti messi a referto da Rich, 18 con 7 assist per Filloy, 12 per Leunen; per i paladini da registrare, oltre al 1° punto in massima serie del classe '99 Andrea Donda, i 14 di Kulboka (3/3 dall'arco), gli 11 di Wojciechowski (6 rimbalzi), i 10 di Delas (7 rimbalzi) e gli 8 con 7 assist di Maynor. Da segnalare, infine, il rientro per coach Di Carlo di Stojanovic, che ha chiuso il suo match con 4 punti, 3 rimbalzi e 2 assist.

CLASSIFICA: BRESCIA 20; AVELLINO, MILANO 18; Torino, Venezia 16; Sassari 14; Cantù, Trento, Bologna 12; Cremona, Capo d'Orlando 10; Reggio Emilia, Varese, Pistoia 8; Pesaro 6; Brindisi 4.











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