mercoledì 3 gennaio 2018

Lega A: crolla Brescia, raggiunta in vetta dalle vittoriose Milano ed Avellino; bene Bologna, colpi in coda di Reggio e Brindisi.




 GIOCATE IL 30/12/2017

Dolomiti Energia Trentino - Fiat Torino: 79-67 (15-10; 42-25; 68-45). Importante ed imponente vittoria della Dolomiti che chiude l'anno col botto, strapazzando Torino più di quanto dica effettivamente il punteggio finale: una gara dominata dalle "aquile", che hanno approfittato di una Fiat priva di Mbakwe e con Garrett e Stephens a mezzo servizio. Torino ha retto sostanzialmente un quarto, prima che Sutton (16 punti, 13 rimbalzi, 6 falli subiti, 4 assist e 3 recuperi per un complessivo 31 di valutazione) e Gomes (20 punti e 6 rimbalzi) permettessero a Trento di scappar via; bene anche Silins (11) e Shields (10 con 4 assist). Per gli ospiti da salvare le prove di Patterson (17 e 6 rimbalzi) e Vujacic (10).


Grissin Bon Reggio Emilia - Red October Cantù: 86-80 (15-18; 42-35; 64-56). Vittoria fondamentale per Reggio che si aggiudica un'autentica battaglia contro Cantù e tiene accesa una fiammella di speranza in chiave F8. Inizio ad handicap per i reggiani (0-15), bravi a non disunirsi ed a capovolgere l'inerzia dell'incontro prima dell'intervallo, al cospetto di una Cantù che forse ha pigiato troppo presto il tasto OFF della concentrazione. Scivolati anche a -12 (69-57 al 32') i brianzoli hanno provato una disperata rimonta guidati da Smith e Culpepper, non riuscendo mai a sfondare la barriera del -6. Dominanti a rimbalzo (44-29), i reggiani sono stati trascinati da uno strepitoso Markoishvili da 19 punti (4/9 da 3), dai 17 di Della Valle, dalle doppie doppie di Julian Wright (15+10 rimbalzi con annessi 6 assist) e Reynolds (12+10 rimbalzi) e dai 10 di Chris Wright. A Cantù non sono bastati i 20 con 10 rimbalzi di Burns, i 19 con 6 assist e 4 recuperi di Smith, i 18 con 6 assist di Culpepper ed i 10 di Chappell.


GIOCATE IL 02/01/2018

Germani Basket Brescia - Vanoli Cremona: 67-80 (18-18; 39-37; 54-62). Festività disastrose per la capolista Brescia che in una settimana distrugge il vantaggio accumulato nelle prime 11 giornate di campionato. Dopo la fatal Milano, la Leonessa cede sul proprio parquet ad una Cremona agguerrita, che crea lo strappo decisivo nella terza frazione, con i padroni di casa che mai riescono ad impensierire i viaggianti nel finale. A trascinare la formazione di coach Sacchetti, il solito Darius Johnson-Odom da 23 punti in 25', ben coadiuvato da Portannese (12), Martin (11), Travis Diener (9 con 3/4 da 3, 6 rimbalzi e 4 assist) e Fontecchio (9 + 8 rimbalzi). A Brescia non sono bastati i 24 di Landry, gli 11 di Moore e la doppia doppia da 12 punti ed altrettanti rimbalzi di Hunt.

Banco di Sardegna Sassari - Sidigas Avellino: 88-95 dts (20-22; 41-45; 68-61; 84-84). Vittoria e primato per la Sidigas che espugna, dopo un supplementare, il Pala Serradimigni di Sassari: gli isolani provano la fuga a fine terzo periodo, ma gli irpini, guidati da uno strepitoso Rich (12 punti nel solo ultimo quarto), dopo aver subito il break di 4-0 firmato Jones-Bamforth (84-84), falliscono con lo stesso Rich il canestro della vittoria. Gli uomini di coach Sacripanti la vinceranno, nonostante i 3 punti realizzati in 4' di OT, con una difesa arcigna che farà trovare a Bamforth la via del canestro a 30'' dal termine, con i buoi ampiamente già scappati. MVP del match, nemmeno a dirlo, Jason Rich che, in 32' di impiego, ne mette a referto 33 (4/6 da 3), con 6 falli subiti; bene anche Fitipaldo (18 in 22') e Fesenko (9 con 13 rimbalzi). A Sassari, che sciupa una ghiotta occasione per risalire la classifica e staccare il pass per le Finel Eight, non bastano i 20 di Bamforth, i 14 con 11 rimbalzi di Jones, i 13 di Hatcher, i 12 di Spissu ed i 7 con 10 rimbalzi di Pierre.

Betaland Capo d'Orlando - Umana Reyer Venezia: 59-91 (18-34; 33-48; 44-67). Tutto estremamente facile per Venezia, che fa un sol boccone di Capo d'Orlando e si qualifica per le F8 di Coppa Italia. Una gara mai in discussione, con i lagunari che approfittano anche delle defezioni dei padroni di casa (su tutte Atsur e Laganà) per incanalare il match sui binari più congeniali. Un assedio quello veneziano, che manda a bersaglio ben 14 triple (su 32 tentativi) e dominano a rimbalzo con 46 palloni arpionati contro i 37 della Betaland. Il migliore in campo è stato Peric, autore di una doppia doppia da 20 punti e 11 rimbalzi; chiude a quota 19 Orelik, 12 i punti di De Nicolao, 11 quelli di Tonut. Per Capo, da segnalare i 15 punti di Alibegovic ed i 14 di Kulboka.

Happy Casa Brindisi - Openjobmetis Varese: 95-90 dts (23-15; 42-33; 62-56; 82-82). Inizia con una vittoria di vitale importanza il nuovo anno di Brindisi (priva di Giuri) che, sul parquet amico, conquista due punti importantissimi in chiave salvezza, contro Varese che, di fatto, è una diretta concorrente per tale obiettivo. I pugliesi, dopo esser volati sul +17 (32-15 al 13') permettono a Varese di rientrare una prima volta (52-50 al 27'); passato il primo spauracchio, tutto sembrava volgere al meglio per Lalanne e soci, che avevano ben 12 punti di vantaggio a 2' dal termine (tripla di Smith per il 78-66 del 38'), ma Okoye, ed uno scatenato Wells iniziavano una disperata rimonta culminata con il canestro di Cain, che rendevano vana la conclusione della possibile vittoria brindisina di Moore. Decisivi, all'overtime, Smith e Lalanne, bravi a tenere a due possessi di distanza la formazione lombarda. Doppio MVP per Brindisi: Smith chiude con 22 punti, 6 falli subiti, 4 rimbalzi, 2 recuperi e 6 assist, per un complessivo 36 di valutazione, mentre Lalanne fa registrare una doppia doppia da 23 punti ed 11 rimbalzi, con 5 falli subiti e 2 assist, con 30 di valutazione finale; bene anche Tepic (17), Moore (13 ma 3/10 al tiro), e Mesicek (10). Per Varese, priva di Waller e con soli due punti di vantaggio sull'ultimo posto, 29 punti e 15 rimbalzi per Okoye (39 di valutazione), 25 per Wells, 11 per Natali.

VuElle Pesaro - EA7 Emporio Armani Milano: 64-78 (13-20; 31-37; 51-52). Tre periodi di sofferenza, poi accelerata decisiva: riassunto perfetto per la gara di Milano in quel di Pesaro, con i meneghini che riescono solo negli ultimi minuti a sbarazzarsi di una VuElle mai doma, in partita fino al 60-65 del 37' quando, Jerrels, Theodore e Tarczewski piazzavano un break di 0-9 che tagliava le gambe ai marchigiani. Con Moore tenuto a "soli" 15 punti con 4/13 al tiro, è tornato a far la voce grossa Omogbo, con una prestazione da 18 punti e 10 rimbalzi, con Mika che realizza 17 punti (6/15 al tiro) con 5 rimbalzi. Milano se la cava con i 16 di Jerrels, i 14 di Tarczewski, gli 11 di M'Baye ed i 10 di Theodore, portandosi in vetta alla classifica con Brescia ed Avellino; ultimo posto, in coabitazione con Brindisi, per Pesaro.

Virtus Segafredo Bologna - The Flexx Pistoia: 75-67 (25-20; 48-38; 57-55). Nella giornata della peggior partita di Ale Gentile (4 punti con 2/14 al tiro - 0/5 da 3 - ma con 5 assist ed altrettanti rimbalzi per -2 di valutazione totale), è Pietro Aradori a prendersi la scena sul parquet felsineo: l'esterno della nazionale mette a referto 25 punti (6/7 da 2, 3/6 da 3 e 4/4 ai liberi), con 4 falli subiti, 7 rimbalzi, 3 recuperi e 3 assist per un totale di 31 in valutazione; bene anche Slaughter (12 punti, 6 rimbalzi e 8 falli subiti). Pistoia, mai doma nemmeno quando sotto la doppia cifra di svantaggio, è stata caparbia ed aveva trovato anche la parità a quota 65 ma, dal 70-67 griffato Diawara, i toscani non hanno più trovato la via del canestro, permettendo a Bologna di trovare la tranquillità nel finale. Bene (finalmente, aggiungerei) un Tyrus McGee da 16 punti (4/7 da 3), Ron Moore (13 punti e 6 assist), un acciaccato Ivanov da 11 punti e 6 rimbalzi, ed un Diawara da 8 punti e 9 rimbalzi.

CLASSIFICA. BRESCIA, MILANO, AVELLINO 20; VENEZIA 18; Torino 16; Trento, Bologna, Sassari 14; Cantù, Cremona 12; Capo d'Orlando, Reggio Emilia 10; Varese, Pistoia 8; Pesaro, Brindisi 6.


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