La Cina è vicina, molto vicina. L’Italia vede il Mondiale dopo aver
sfatato, a Brescia, il tabù Lituania, bestia nera piegata 70-65 e k.o. per
la prima volta nelle qualificazioni. Gli azzurri lottano, a tratti
brillano con una squadra profonda e ben gestita da Luca Vitali (8
assist) e si meritano la loro 7ª vittoria in 9 partite, buona per andare
in Polonia domenica con la certezza che il biglietto per la Cina ormai è
vicinissimo, quasi pronto per essere emesso: basta vincere una delle
prossime 3 partite. L’Italia conquista una partita fisica: oltre al
direttore d’orchestra Vitali, brillano Awudu Abass (13 punti), chiave
nel parziale del secondo periodo che inizia a colorare la gara di
azzurro, e Achille Polonara (11 punti, 7 rimbalzi, 3 assist),
fondamentale vicino a canestro e bravissimo a servire a Brian Sacchetti
la tripla decisiva che regala la vittoria a papà Meo. La Lituania, sbandata nel
secondo periodo dopo un buon inizio, è mancata nell’ultimo quarto, con
5’ di digiuno su cui l’Italia ha costruito il break decisivo anche grazie alla fisicità di un ritrovato Alessandro Gentile.
Meglio la Lituania in avvio, perché l’Italia fatica al tiro (7/20 nei
primi 10’) mentre gli ospiti sono quasi infallibili da tre e con
Giedraitis toccano il 31-26 a 6’15” dal riposo. Sono le idee di Luca
Vitali e i punti di Awudu Abass, collaudata coppia di Brescia, a far
svoltare l’Italia, che chiude con un clamoroso parziale di 16-4 (9 punti
sono di Abass) e arriva al riposo avanti 42-35, dominando con 12
rimbalzi offensivi. La Lituania si ritrova dopo il riposo, sorpassando
sul 53-51 con Maciulis a 2’16” dalla terza sirena mentre gli azzurri
faticano non solo a fare canestro ma anche a costruire gioco. Filloy
rompe il tabù prima di fine periodo e i 12’ conclusivi cominciano da
53-53. L’Italia mette le mani sul match con un 7-0 chiuso da Aradori con
un libero a 6’25” dalla fine e la Lituania ci mette 5’15” per mettere il
primo canestro del periodo conclusivo. I baltici sono sotto 63-60
quando comincia l’ultimo minuto: a 32” dalla fine Polonara, al centro
dell’area, vede libero Brian Sacchetti sul perimetro e gli consegna la
tripla della tranquillità che fa esplodere un Pala Leonessa gremito in ogni ordine di posto. La Lituana non molla, ma l’Italia alla sirena
può festeggiare una vittoria che avvicina il Mondiale.
Italia Lituania 70-65 (20-24, 42-35; 53-53)
Italia: L. Vitali* 7 (0/1, 2/4), Tonut* 2 (1/3), Aradori* 8 (3/9, 0/4),
Polonara* 11 (2/8, 2/3), Burns* 4 (2/5), Biligha 6 (2/4), Filloy 4 (1/1,
0/4), Gentile 6 (3/5, 0/3), Ricci 3 (0/1, 1/1), M. Vitali 3 (1/3, 0/1),
Abass 13 (4/6, 1/3), B. Sacchetti 3 (1/1). All. R. Sacchetti
Lituania: Bendžius* 5 (0/1, 1/3), Echodas* 6 (2/4), Kalnietis* 15 (3/4, 3/4),
Mačiulis* 10 (5/9, 0/4), Seibutis* 9 (3/4, 1/3), Juškevičius 2 (1/2,
0/1), Giedraitis 6 (0/1, 2/6), Girdžiūnas 3 (1/1 da tre), Butkevičius 2
(1/1), Želionis 4 (2/3), Geben 3 (1/2), Masiulis ne. All. Adomaitis
Classifica girone J:
Lituania 16 (8-1)*
Italia 14 (7-2)
Polonia 10 (5-4)
Croazia 8 (4-5)
Ungheria 8 (4-5)
Olanda 6 (3-6)
*già qualificata ai Mondiali
L'Italia torna in campo domenica sera, come detto, alle 20:15 alla Ergo Arena di Danzica contro la Polonia, mentre Lituania-Croazia e Ungheria-Olanda saranno le altre due sfide del girone.
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