Ultima giornata
prima di una lunga sosta, dovuta alle Final Eight di Coppa Italia prima, ed
alla sosta per le Qualificazioni ai prossimi Mondiali, poi. Tre vittorie esterne, tre squadre con più di 100 punti realizzati, una panchina saltata ed una gara conclusa all'overtime: ma partiamo subito con il nostro recap di giornata.
Grissin Bon Reggio Emilia – Acqua San Bernardo Cantù: 89-99 (19-21; 36-45; 60-75). In attesa di sapere
se verrà accolto il ricorso di Reggio Emilia contro la posizione di coach
Brienza, al PalaBigi Cantù si impone con autorità, mettendo la freccia nei
quarti centrali in cui prende il comando delle operazioni senza più voltarsi
indietro. Jefferson è devastante e sfiora la tripla doppia con 32 punti, 11
falli subiti e 9 rimbalzi, Gaines lo imita ed a sua volta chiude con 29 punti,
11 falli subiti, 6 rimbalzi e 7 assist (41 di valutazione), 8 punti, 7 rimbalzi
e 5 assist per Udanoh. Male il ritorno di coach Pillastrini in massima serie,
nonostante i 30 del partente Rivers, i 14 di Mussini, gli 11 di Allen ed i 10
di Cervi.
Vanoli Cremona – Segafredo Virtus Bologna: 87-70 (22-18; 46-38; 61-58). Crolla nell’ultimo quarto che, dopo aver toccato la
doppia cifra di svantaggio nella seconda frazione, era risalita fino a -2
(60-58) al 29’. Gli uomini di coach Sacchetti, negli ultimi 5’ di gioco, sono
implacabili dall’arco con le triple di Aldridge, Ruzzier e Crawford: il miglior
marcatore Vanoli è, però, Saunders (15), seguono Mathiang (14+10 rimbalzi),
Stojanovic ed Aldridge (13), Ruzzier e Crawford (11). Per Bologna da segnalare
i 18 di Punter, i 16 di Moreira, i 12 di Aradori ed i 10 di M’Baye.
Sidigas Avellino – Germani Basket Brescia: 79-67 (18-26; 40-41; 61-49). Torna a sorridere Avellino che, dopo tre stop di
fila, batte Brescia e mantiene la terza posizione in classifica, a pari merito
con Cremona. Gli irpini, dopo 2 periodi di grande difficoltà, prendono il largo
nella terza frazione, concedendo solo 8 punti alla Leonessa; 23 punti e 12
rimbalzi per Green, 19 punti per Sykes, 6 punti e 14 rimbalzi per un
onnipresente Young. Brescia, che ha concesso ben 50 rimbalzi (15 offensivi)
alla Sidigas, contro i 40 conquistati, manda in doppia cifra Hamilton (15 con
12 rimbalzi) e Cunningham (18).
Fiat Torino – Banco di Sardegna Sassari: 102-83 (33-20; 57-46; 81-60). Gran prova balistica di Torino che asfalta
Sassari a suon di triple e si schioda dall’ultimo posto in graduatoria. Gli
uomini di coach Galbiati tirano con il 59.1% dall’arco (13/22), conducono il
match sin dalla palla a due, eludendo ogni tentativo di rimonta degli isolani
che, sul -11 dell’intervallo, sembravano volerci credere ancora. Doppia doppia,
in casa Fiat, per Jaiteh (18+12 rimbalzi) ed Hobson (12 con 10 assist), 20
punti per Moore (6/6 dall’arco) e McAdoo, 10 per Poeta, primi 2 nella massima
serie per Guaiana. Giornata da dimenticare per la Dinamo che, a seguito della
sconfitta piemontese, ha visto coach Esposito rassegnare le dimissioni, e sarà
rimpiazzato da Gianmarco Pozzecco a partire dalle Final Eight di Firenze: in quel di Torino, 26 punti per Smith, 20 per McGee e 10
per Spissu.
Alma Trieste – Openjobmetis Varese: 96-104 (24-27; 50-59; 69-83). Colpaccio esterno di Varese che vince a Trieste,
bissando il successo dell’andata. I bosini allungano nel terzo periodo grazie
ad uno scatenato Ferrero, i padroni di casa tentano la rimonta guidati da Peric
e rientrano fino al -5 del 38’ (92-97), ma le triple di Salumu e Moore
chiudono, di fatto, i giochi. MVP del match è Giancarlo Ferrero che realizza 28
punti (5/6 da 2, 6/7 da 3), conditi da 3 rimbalzi e 1 assist in soli 22’ di
impiego; bene anche Salumu (15), Moore e Scrubb (14) ed Avramovic (13); a
Trieste non bastano i 19 del rientrante Peric e di Wright, i 16 a testa di
Sanders e Dragic ed i 10 di Mosley.
Armani Exchange Milano – VL Pesaro: 111-74 (29-18; 59-28; 80-49). Tutto facile per Milano che si abbatte su Pesaro
sin dalla palla a 2, non lasciando mai nulla al caso: l’Olimpia chiude con il
52.8% (19/36) dall’arco ed asfalta gli avversari in valutazione (139 contro 57
di Pesaro), con i marchigiani che vincono solo alla voce “rimbalzi”,
conquistandone 40 a fronte dei 27 meneghini. Scatenato Nunnally con 25 punti e
6/7 dall’arco, 18 punti per Fontecchio, 17 per Della Valle, 12 per Burns e 11
per Bertans; per Pesaro da registrare i 20 di Murray, i 18 di McCree ed i 12 di
Blackmon.
Umana Reyer Venezia – Dolomiti Energia Trentino: 77-81 dts (13-22; 23-44; 46-59; 73-73). Vinta, persa e
rivinta. Partita folle quella del Taliercio, dove la Dolomiti prima scappa
oltre le 20 lunghezze di vantaggio e mette alle corde Venezia, poi torna con
l’atteggiamento sbagliato dagli spogliatoi, facendosi rimontare dai liberi di
Haynes e dal semi-gancio di Watt allo scadere del 40’ che manda tutti
all’overtime, poi la rivince grazie alla tripla di Craft che mette la parola
fine al match. Il play ospite è il migliore in campo con 22 punti (3/3
dall’arco), 12 rimbalzi e 4 assist, più tante giocate che non finiscono nel
tabellino; bene anche Forray (13 e 6 rimbalzi) e Marble (11). Tanti rimpianti
per la Reyer, che ha regalato 2 quarti a Trento e che ha steccato, eccezion
fatta per Watt, il supplementare: il lungo ex Caserta, limitato inizialmente
dai falli, è il migliore dei suoi con 14 punti e 10 rimbalzi, 13 punti per
Daye, 10 a testa per Biligha e De Nicolao.
Happy Casa Brindisi – Oriora Pistoia: 80-70 (18-12; 46-31; 68-51). Tutto facile per Brindisi che raccoglie il suo 5°
successo consecutivo che le consente di volare al 3° posto con Cremona ed
Avellino. Tutta sostanza la prova degli uomini di coach Vitucci, che non
trovano mai opportuna resistenza da parte dei toscani; lo scarto, poi, è reso
meno grave dal break di 0-15 piazzato da Pistoia negli ultimi 3’ di partita. Brown
ne scrive a referto 23 con 9 rimbalzi, 21 i punti di Chappell (anche 5 rimbalzi
ed altrettanti assist), 10 per Walker. Pistoia va in doppia cifra con Johnson
(14), l’ex Mesicek (13), Krubally (12 con 7 rimbalzi) e Peak (11).
CLASSIFICA: Milano 32; Venezia
26; Cremona, Avellino, Brindisi 24; Varese 22; Bologna 20; Sassari, Trieste,
Cantù, Trento 18; Brescia 16; Pesaro, Torino 12; Pistoia, Reggio Emilia 10.

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