lunedì 7 ottobre 2019

LBA: recap 3º turno

Trento - Sassari: 73-76 (23-22; 36-47; 53-59). Una tripla allo scadere di Jerrels (1/3 da 2, 0/4 da 3 e 0/2 ai liberi fino a quel momento) regala a Sassari la vittoria che le consente di rimanere in testa alla classifica, dopo che Trento ne aveva limitato ogni tentativo di fuga; doppia doppia per Pierre (11 punti e 10 rimbalzi con 6 assist), 14 punti per Evans, 12 per Vitali e McLean, 10 per Bilan. Fatale per Trento anche la lotta sotto le plance (21-42), con la Dolomiti che ha concesso ben 14 extra possessi: non sono bastati i 16 punti di Knox, i 12 di Kelly e gli 11 di Gentile.

Brindisi - Brescia: 88-78 (20-18; 49-39; 70-62). Money in the…BANKS! Grazie alla prova super del suo numero #0 da 31 punti con 1/3 da 2, 5/7 da 3, 14/15 ai liberi, 5 rimbalzi, 6 assist, 11 falli subiti per un complessivo 42 di valutazione, Brindisi ha la meglio su Brescia grazie anche al tiro dall’arco (12/26 contro il 9/22 avversario) che le consente di agganciare in classifica proprio i lombardi. La Leonessa, che forse paga le prime fatiche di coppa, ha provato a rimanere in partita con Abass (15) e Horton (14), ma senza successo.
  
Milano - Trieste: 88-73 (23-14; 44-28; 65-48). Primo successo casalingo per Milano che si sbarazza di Trieste in una gara mai in discussione nonostante la tenacia di Trieste nel rimanere il più possibile in partita (49-41 al 22’) mandando ben 4 uomini in doppia cifra: Roll (22 con 4/7 dall’arco), Rodriguez (15 con 7 assist), Scola (13 con 7 assist) e Biligha (10). Per Trieste, che rimane ferma al palo, chiudono in doppia cifra Peric e Mitchell, entrambi con 11 punti a referto, ma anche 12 rimbalzi per quest’ultimo.

Roma - Cremona: 97-94 (23-26; 50-49; 71-72). Due liberi di Buford regalano il primo sorriso stagionale a Roma che ha la meglio su Cremona in una gara tiratissima, in cui sono stati i dettagli, come il 18/27 di Cremona ai liberi, a fare la differenza; pioggia di triple per entrambe che ne hanno mandate a bersaglio 14 a testa (su 26 tentativi Roma, 33 per i lombardi). Dyson è stato il miglior realizzatore del match con 25 punti a referto, ben coadiuvato da Buford (20) e Jefferson (17). Ad una tenace Cremona non bastano i 19 di Saunders, i 18 di Diener e gli 11 a testa di Ruzzier e Tiby.
   
Varese – F. Bologna: 83-60 (17-15; 49-31; 70-46). Continua a correre Varese che infligge la prima sconfitta stagionale alla Fortitudo grazie ad una stellare seconda frazione (32-16) chiusa con 7/9 da 2 e 5/8 dall’arco, con i felsinei che non sono più riusciti a rientrare in gara. Grande predominio a rimbalzo dei bosini (40-28), che hanno in Vene e Jakovics (19) i migliori realizzatori, 15 punti per Mayo, 9 punti e 13 rimbalzi per Simmons; per la “Effe” da segnalare i 18 con 7 rimbalzi e 10 falli subiti di Aradori ed i 15 di Robertson.

Cantù – Reggio Emilia: 75-92 (15-19; 32-39; 53-68). Si schioda da quota 0 Reggio Emilia che esplode in quel di Cantù e, con un’ottima prova del collettivo fa suo un match importante anche per il morale dei reggiani. Partita con un mortifero 0-10 e poi sempre al comando, Reggio ha tentennato solo a metà seconda frazione (24-25 al 14’), salvo poi riaccelerare e chiudere la pratica già a fine terzo periodo. MVP del match è Gal Mekel che scrive a referto 11 punti conditi da 10 assist e 5 rimbalzi; bene anche Vojvoda (15), Fontecchio, Owens e Upshaw (14) e Johnson-Odom (13). Chiudono in doppia cifra per i brianzoli, a quota 16 punti, Young, Clark ed Hayes.

Treviso - Pistoia: 87-72 (15-9; 41-33; 63-56). Primo successo stagionale anche per Treviso che si aggiudica il match salvezza con Pistoia; toscani in gara fino a fine terzo parziale, poi le percentuali di Pistoia dall’arco calano (0/4) mentre Treviso si lascia trascinare da Logan che è un piacere (3/4 per lui, 6/8 di squadra) ed i giochi sono presto fatti. L’ex Sassari e Fotu sono i migliori realizzatori dei veneti (17) ma il migliore è senza dubbio Nikolic: 15 punti, 11 falli subiti, 4 recuperi, 5 assist e 31 di valutazione. Per Pistoia, ancora a secco di vittorie, 17 punti e 5 assist per Petteway, 15 per Johnson, 14 per Brandt. 

V. Bologna - Venezia: 75-70 (13-19; 35-39; 52-58). Signore e signori, Milos Teodosic: con i suoi 22 punti (3/3 da 2, 4/6 da 3 e 4/4 ai liberi), e 7 rimbalzi in 21’ di impiego, l’ex Clippers e CSKA ci ha messo davvero poco ad infiammare i tifosi della Virtus. I felsinei, costretti ad inseguire per oltre 30’, sono stati tenuti a galla dai canestri del play serbo che ha messo in ritmo Weems e Hunter (18 punti in 2 nell’ultima frazione) con le sue giocate, che sono valse la vittoria ai bolognesi; bene anche il solito Markovic con 10 punti e 6 assist. Per Venezia, che ha avuto una giornata rivedibile al tiro da 2 (poco più del 40%), bene Watt con 16 punti e 8 rimbalzi, Bramos e Daye (12). 

Riposa: Pesaro


CLASSIFICA: Sassari, V. Bologna 6, Varese, Brindisi, Brescia, Trento, Milano, F. Bologna 4; Cremona*, Cantù*, R.Emilia, Venezia, Treviso, Roma 2; Pesaro*, Pistoia, Trieste 0.

*una gara in meno

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