martedì 8 settembre 2020

Supercoppa: Sassari allo scadere, riscatto Fortitudo, Milano alle F4!



GIRONE D


Pesaro - Roma: 104-60 (23-7; 51-27; 76-40). Come da pronostico, Pesaro ha la meglio su una Roma ancora incompleta al termine di una gara senza storia, in cui i marchigiani hanno tenuto a riposo anche Carlos Delfino. Superfluo parlare di numeri, anche se spiccano i 57 rimbalzi (22 offensivi) ed i 28 assist di Pesaro, che ha avuto 22 punti e 10 rimbalzi, in 20' di impiego, da Drell. Per gli uomini di coach Bucchi incoraggianti i 15 punti di Ticic ed i 14 con 10 rimbalzi di Baldasso.


Sassari - Brindisi: 91-89 (24-20; 39-48; 63-65). Una tripla di Pusica allo scadere regala un importante successo a Sassari che, così, mantiene il primato nel girone D di questa Supercoppa. Eppure a rompere gli equilibri del match è stata Brindisi che, con le triple di Visconti ed i canestri di Gaspardo aveva quasi raggiunto la doppia cifra di vantaggio all'intervallo; Bilan, Kruslin e Burnell rimettevano in parità il match, i pugliesi tentavano una nuova fuga con Thompson ed Harrison, ma la cinicità degli uomini di coach Pozzecco, regalavano al match un finale in volata chiuso dalla tripla di Pusica. Il nativo di Belgrado, uscendo dalla panchina, è stato il migliore dei suoi con 22 punti; stesso bottino, per Brindisi, per Harrison, ma con 6/20 al tiro.


CLASSIFICA: Sassari 6; Pesaro 4; Brindisi 2; Roma 0.


GIRONE A


Cantù - Varese: 81-72 (22-18; 41-35; 62-54). Primo successo stagionale per Cantù che, con una maggiore aggressività nella terza frazione, e con un ottimo 15/28 dall'arco, batte Varese alla prima senza coach Caja. I bosini, grazie ad un immenso Scola e ad un preciso De Nicolao, rimangono aggrappati al match per 2 periodi, ma sono costretti a cedere negli ultimi 2 periodi quando le accelerate di Smith e Thomas tagliavano fuori dai giochi Varese. MVP del match è stato Thomas, con 20 punti (4/5 da 3) e 7 rimbalzi; ai bosini non basta Scola (26 punti).


Brescia - Milano: 79-91 (23-24; 39-50; 59-65). Milano chiude i giochi nel girone A battendo una coriacea Brescia che paga dazio anche a causa delle ben 20 palle perse.  Milano tenta un primo affondo negli ultimi 90" di secondo quarto: dopo la tripla di Crawford (39-38), Rodríguez, Moraschini e Datome sono gli artefici di un parziale di 0-12 che manda l'Olimpia al riposo con un vantaggio in doppia cifra. Brescia non molla, Ancellotti dalla lunetta e Vitali dall'arco tengono la Leonessa a due possessi pieni di svantaggio, ma Punter rimanda al mittente ogni tentativo di rimonta finale. Chery è il miglior realizzatore di Brescia con 17 punti, stesso bottino per Rodríguez in casa meneghina.


CLASSIFICA: MILANO* 10; Brescia 4; Varese, Cantù* 2. 

*una gara in più


GIRONE B


V. Bologna - F. Bologna: 84-86 (11-14; 26-36; 60-63). E' la Fortitudo ad aggiudicarsi il secondo derby stagionale al termine di una gara folle e dai protagonisti inaspettati. A rompere gli indugi è la Effe che prova a scappare a metà gara con Fletcher (3/4 dall'arco nel 2° quarto) e Banks; la Virtus non ci sta e con ben 34 punti messi a referto nella terza frazione (14 Teodosic e 10 Alibegovic) rimette tutto in discussione, facendo traballare la sponda biancoblu di Bologna trascinata dalle giocate di Aradori e dalle triple di uno sfrontato Dellosto. La Virtus prova l'affondo con Teodosic (82-76) ma lo stesso play serbo prima si becca la stoppata di Withers, poi fa 0/2 dalla lunetta e qui cambia l'inerzia del match. Dellosto, Fantinelli  e Banks riportano a contatto la Fortitudo, Happ sfrutta l'assist di Dellosto ed è vantaggio ospite, con Banks che fa 1/2 dalla linea della carità. Teodosic ha la palla della vittoria, ma la sua tripla si spegne sul ferro ed il discorso qualificazione per la Virtus è rimandato. 


Reggio Emilia - Cremona: 78-71 (18-26; 37-40; 48-59). Partita folle tra Reggio e Cremona, con i lombardi decisamente sciuponi nell'ultima frazione. Gli ospiti partono meglio e provocano un primo strappo grazie ad Hommes (13-22); Reggio non molla e non cade in facili frenesie, Cremona abbassa i ritmi ed i padroni di casa, grazie a Taylor e Diouf, vanno al riposo lungo con un solo possesso pieno di svantaggio. Cremona ha un impatto migliore al rientro dagli spogliatoi e, ancora grazie ad Hommes, chiudono sul +11 la terza frazione. Le triple di Blums e Candi provocano un break di 10-0 in 3' chiuso dai liberi di Diouf, Cremona respira grazie alla tripla del solito Hommes, ma Taylor tiene a contatto Reggio che trova il primo vantaggio della partita grazie alla tripla di Bostic (72-70) con 50" sul cronometro. Cremona trova solo l'1/2 ai liberi di Williams, i reggiani sono glaciali dalla lunetta e restano in corsa per il discorso qualificazione. Miglior marcatore per Reggio è Bostic (22), Williams (19) per Cremona. 


CLASSIFICA: V. Bologna 6; Reggio Emilia, F. Bologna 4; Cremona 2. 

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