lunedì 4 novembre 2024

LBA - 6º turno: Trento vola strapazzando Milano, harakiri Napoli, sorrisi per Scafati e Pistoia.

La tripla vincente di McGruder - Foto Sportando

 Imponente affermazione di Trapani che espugna Brescia ed infligge ai lombardi il primo stop casalingo stagionale. Gara mai in bilico con i siciliani che, dopo i primi vantaggi dei locali siglati Ndour e Della Valle, volano via grazia al duo Yeboah-Galloway, mettendo le cose in chiaro sin da subito: Trapani scappa via, la massima reazione dei padroni di casa porta Brescia sul -11 con Bilan (32-43), ma gli ospiti non accettano repliche e conquistano una vittoria importante toccando anche le 24 lunghezze di vantaggio. Con Alibegovic a secco, è Yeboah il miglior marcatore dei suoi con 21 punti, 18 con 6 rimbalzi per Robinson, 16 a testa per Notae e Galloway; per Brescia da segnalare i 15 a testa per Della Valle e Bilan (per quest’ultimo doppia doppia con 11 rimbalzi), 14 per Ndour.

 

Dopo 4 sconfitte in fila, torna al successo Scafati nello scontro salvezza contro Cremona. Padroni di casa quasi sempre avanti nel punteggio, ma Cremona ha avuto il merito di rimanere costantemente in partita per oltre 37’, prima di capitolare sotto i colpi di Pinkins, Cinciarini ed un indemoniato Stewart, autore di una prova magistrale da 35 punti cin 4/7 da2, 7/9 dall’arco e 6/7 ai liberi, per un complessivo 37 di valutazione. Per Scafati, che chiude col 50% dall’arco, bene anche Cinciarini 11 con 7 assist) ed Akin (11); Lacey (20) e Nikolic (13) sono i migliori per una Cremona che chiude col rammarico di non aver concretizzato a dovere i ben 13 rimbalzi offensivi catturati.

 

Larga vittoria per Trieste che continua a volare nei piani alti della classifica battendo una Varese tornata ad essere la brutta copia ammirata nelle prime uscite. I giuliani, che chiudono con 16/31 dall’arco (51.6%) e ben 16 rimbalzi offensivi (49 totali), scappano via in avvio guidati da Valentine che sfiora la doppia doppia con 21 punti e 9 rimbalzi, Brown ne scrive 20 col 100% dall’arco, 13 per Candussi, 10 a testa per Johnson, Brooks e Ross. Varese continua ad esser la peggior difesa del torneo con oltre 106 punti incassati a contesa: non bastano i 19 di Johnson, i 14 di Brown ed i 12 con 6 assist di Hands.

 

I liberi di Kamagate e Vital consentono a Tortona di avere la meglio su una Sassari ispirata e mai doma, che ha dovuto cedere il passo solo nel finale. Inizio di marca isolana con Halilovic, Bendzius e Bibbins a siglare il +12 dopo poco più di 3’ (3-15); Tortona ci mette poco a rientrare in scia e mette il naso avanti con Kamagate all’intervallo lungo, Strautins e Candi provano a cambiare totalmente l’inerzia a favore dei piemontesi, Sassari rientra ma, nel concitato finale, risulteranno decisivi gli errori dall’arco di Bibbins e soci. Strautins, unico in doppia cifra per Tortona, chiude con 22 punti (5/8 da 3) e 7 rimbalzi; alla Dinamo non bastano i 15 con 8 rimbalzi e 5 assist di Bibbins ed i 14 di Bendzius.

 

Continua la marcia solitaria in vetta di Trento che rifila un clamoroso -34 all’Olimpia Milano, infliggendo ai meneghini una delle peggiori sconfitte della loro storia (le peggiore a Pesaro nella stagione 81/82, -45 a Pesaro, 110-65 il finale). Gli ospiti partono meglio (4-11), Zukauskas entra dal pino e favorisce la rimonta di Trento che chiude avanti la prima frazione: è in avvio di 2° periodo che, però, la Dolomiti spacca in due la partita, rifilando agli avversari un mortifero break di 26-0 che non lascia replica alcuna. Anzi, Forray e soci sembrano non saziarsi mai e volano fino al +34 che risulterà essere anche il massimo vantaggio trentino; tutti a segno gli uomini di coach Galbiati, con Forray (16 e 4/6 dalla lunga distanza), Cale (15) e Bayehe (12 con 9 rimbalzi) tra i migliori della partita. Per Milano 13 per Brooks e 10 per Bolmaro.

 

Follia Napoli: non ci sono altre parole per descrivere il finale dei partenopei che, sul parquet amico, incappano nella sesta sconfitta consecutiva, rimanendo unica ancora senza successi in questo campionato. Napoli si lascia preferire per oltre 38’, quando De Nicolao trovava il canestro del +11 (77-66) poi, in 90’’, l’incredibile: Venezia rientra sul -5 con Parks (77-72), Bentil trova la tripla del +8 a 40’’, ma le palle perse di Napoli consentono a Moretti e Parks di riportarsi ad un solo possesso di svantaggio a 18’’ dal termine. Napoli perde un altro sanguinosissimo pallone con Copeland, Venezia prova per il pareggio ma sbaglia 3 volte, arrivano altrettanti rimbalzi offensivi ma, allo scadere, arriva la tripla decisiva, con fallo, di McGruder che manda in estasi i lagunari.

 

Mantiene la propria imbattibilità Bologna che batte una Treviso mai doma, costretta al 5° stop in fila in questa stagione. I veneti se la giocano praticamente alla pari per 20’, chiudendo avanti all’intervallo lungo (48-54), Bologna stringe le maglie in difesa in avvio di 3° periodo e ribalta completamente l’inerzia del match, toccando il +14 a metà ultima frazione (93-79). Treviso ha il merito di non sciogliersi e di rientrare con Paulicap fino al -5 (98-93), salvo poi trovare un infallibile Cordinier dalla lunetta. Ottima prestazione da 22 punti pe Diouf, 20 per Morgan e 12 per Cordinier; ai veneti non bastano i 26 con 10/17 dal campodi Olisevicius, i 23 di Harrison, i 21 con 8 assist di Bowman ed i 9 con 13 rimbalzi di Paulicap.

 

Torna al successo Pistoia che, con coach Della Rosa in panchina (fratello di capitan Gianluca e già vice di coach Calabria), batte ed aggancia Reggio Emilia al termine di una gara combattutissima. Inizio di marca reggiana con Winston e Chetham che portano il vantaggio emiliano fino al +13 di metà seconda frazione (19-32); Christon, Rowan e Silins guidano la rimonta toscana, culminata con la parità trovata sulla sirena dell’ultimo mini intervallo con Brajkovic. Reggio non molla e prova un mini allungo con Smith (59-64), le triple di Christon e Silins regalano il primo vantaggio ai toscani che non si guarderanno più indietro: Christon e Brajkovic sono imprecisi dalla lunetta (2/4 complessivo) ma tengono comunque Pistoia ad un possesso pieno di vantaggio, i toscani non fanno fallo sull’ultima azione e Barford prima, Smith poi, mancheranno il bersaglio che poteva portare la gara all’overtime. Doppia doppia per Brajkovic da 15 punti e 10 rimbalzi, 16 punti per Forrest, 13 per Christon; agli emiliani non bastano i 17 di Winston, i 12 con 13 rimbalzi di Cheatham ed i 6 con 12 rimbalzi di Faye.

 

Brescia - Trapani: 74-95 (Bilan, Della Valle 15 – Yeboah 21)

Scafati - Cremona: 85-77 (Stewart 35 – Lacey 20)

Trieste - Varese: 107-81 (Valentine 21 – Johnson 19)

Tortona - Sassari: 71-68 (Strautins 22 – Bibbins 15)

Trento - Milano: 91-57 (Forray 16 – Brooks 13)

Napoli - Venezia: 80-81 (Bentil 18 – McGruder 14)

V. Bologna - Treviso: 104-97 (Diouf 22 – Olisevicius 26)

Pistoia – R. Emilia: 73-70 (Forrest 16 – Winston 17)

 

CLASSIFICA: Trento 12; V. Bologna*, Trieste 10; Tortona, Trapani, Milano, Brescia 8; Venezia, Pistoia, R. Emilia 6; Scafati 4; Cremona, Sassari, Treviso, Varese 2; Napoli 0.

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