Missone compiuta per l'ItalBasket, che a Newcastle
mette in campo una prova di forza nei confronti della Gran Bretagna. Gli
azzurri dominano il match dal primo all'ultimo minuto chiudendo sul 93-57.
Ottima partenza azzurra portandosi sul 13-3 a
inizio gara con 5 punti in fila dell'esordiente Giovanni Veronesi e 6 di
Nico Mannion, oltre alla presenza a centro area di Momo Diouf che fa la
differenza costringendo gli avversari al timeout. Il vantaggio azzurro si
spinge fino al +14 sul 21-7 capitalizzando sulla grande combinazione sotto
canestro tra i due virtussini Diouf e Niang, ma dopo l'ingresso delle riserve
la Gran Bretagna riesce a tornare sotto la doppia cifra di svantaggio. La
risposta azzurra però è immediata con le giocate di capitan Tessitori,
Petruccelli e Spissu: al termine del primo quarto il vantaggio azzurro è
di 18 lunghezze sul 32-14.
La difesa azzurra continua a non concedere niente ai padroni di casa né
in transizione né a metà campo, esponendo le mancanze degli avversari a livello
di talento. Al timeout di metà secondo quarto gli azzurri hanno il doppio
dei punti degli avversari (38-19 a 5:42 dalla fine del primo tempo),
approfittando delle 6 palle perse dei britannici. Una gran circolazione di
palla azzurra porta Diouf al gioco da tre punti che vale il massimo
vantaggio sul +22, e con le sgasate di Mannion l'Italbasket va al riposo
lungo sul 51-27 in totale controllo del match.
L'Italia
comincia il secondo tempo in maniera un po' contratta perdendo un paio di
palloni di troppo, ma una tripla di Nico Mannion vale il +25 che
tiene gli azzurri in ampio vantaggio. L'attacco azzurro però continua a
faticare realizzando solo 6 punti in 7 minuti e la Gran Bretagna ne
approfitta per riportarsi a -18, forzando il timeout di coach Banchi per
riorganizzare i suoi. L'ottimo momento dei padroni di casa continua anche dopo
il minuto di sospensione, con Belo che stoppa Petruccelli e la tripla di
Whelan che vale il -14. È un alley-oop per Luigi Suigo che ferma il parziale
degli avversari, a cui fa seguito una tripla di Amedeo Della Valle per il
nuovo +19. Nonostante un mini-sbandata azzurra, al termine del terzo
quarto il punteggio è di 65-46 per la squadra di Banchi.
L'Italia
torna in totale controllo del match cominciando il quarto periodo con
un'altra tripla di Della Valle e un jumper di Diouf che
valgono il nuovo +24. Nel quarto periodo la Gran Bretagna molla completamente
gli ormeggi e gli azzurri ne approfittano, toccando il massimo vantaggio
sul 79-51 a 4:19 dalla fine. I trenta punti di scarto vengono superati con la
tripla frontale di Marco Spissu: lo scarto finale è di 36 punti con l'Italia
che stravince 93-57.
Nell'altra partita del Girone D impresa dell'Islanda, che al termine di un match concitatissimo supera la Lituania (86-85) grazie ad un superlativo Elvar Fridriksson (34 punti, 6 assist e 4 rimbalzi) e al buon supporto di Tryggvi Hlinason (14 punti, 5 rimbalzi e 3 stoppate).
Classifica Girone D:
Islanda 4
Italia 4
Lituania 2
Gran Bretagna 2
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