martedì 17 febbraio 2026

Final Eight 2026: La Preview

INTRODUZIONE

Su il sipario sulla 58° edizione della Coppa Italia maschile di pallacanestro, che si conferma a Torino per la sesta volta (dopo il 2011, 2012, 2023, 2024 e 2025) e che, come l'anno scorso, avrà lo stesso svolgimento temporale, ovvero 5 giorni complessivi (da mercoledì 18 a domenica 22 Febbraio) col venerdì di pausa tra quarti e semifinali.

PARTECIPANTI 

Si rivede Udine (finalista nel 1974) dopo 20 anni di assenza, tornano Napoli e Venezia vincitrici, rispettivamente, nel 2024 e nel 2020.
Milano stacca il pass per il 17° anno consecutivo (non vince dal 2022), 9° apparizione di fila per la Virtus Bologna (24 anni senza successi nella kermesse), conferme per Brescia (che ha vinto nel 2023), Trieste (finalista nel 1995) e Tortona (finalista nel 2022).

COPERTURA TELEVISIVA

Tutte le partite saranno trasmesse in diretta su Sky Sport Basket e in streaming su LBA TV.
Semifinali e Finale andranno in diretta anche in CHIARO su Cielo (canale 26 del digitale terrestre).

NUMERI E RECORD

La Virtus Bologna è il club che ha disputato (156) e vinto (108) più partite nella storia della Coppa Italia, seguita da Olimpia Milano (106 vittorie su 153 partite) e Vuelle Pesaro (84 vittorie su 137 partite).

Il record di punti realizzato, in una singola partita, alle Final Eight appartiene ad Adrian Banks che, nei quarti di finale dell'edizione 2020, con addosso la maglia di Brindisi, realizzò ben 37 punti contro Sassari.

Per quanto riguarda, invece, assist e rimbalzi, per la prima voce il record appartiene a Marques Green che, nell'edizione 2011, con la Sidigas Avellino, smazzò ben 20 assist contro Milano sempre ai quarti di finale, mentre per quanto riguarda i rimbalzi Bennett Davison, con la Virtus Bologna, nell'edizione 2007, ne catturò 21 in semifinale sempre contro Milano.

L’allenatore con più partecipazioni alle Final Eight è Ettore Messina a quota 13, seguono Stefano Sacripanti e Piero Bucchi a quota 11, con Romeo Sacchetti fermo a 9.
Ettore Messina che è anche il coach che ha trionfato più volte (ben 9 Coppe Italia in bacheca).

Riccardo Pittis, con 7 successi, è il giocatore ad aver vinto più Coppe Italia in carriera, seguito da Denis Marconato Dino Meneghin, entrambi fermatisi a quota 6.

ANALISI DEI QUARTI DI FINALE

Germani Brescia – Apu Udine (mercoledì 18 ore 18): la forza della continuità della Germani, che è reduce da una finale scudetto e che ha praticamente effettuato un solo cambio nel roster della passata stagione, contro la matricola Udine, che torna a disputare la kermesse dopo ben 20 anni d’assenza. Un paio di cambi in corsa per la squadra di Vertemati, che ha aggiunto l’esperienza di Christon a quella di Bendzius e Spencer, con la faccia tosta di Calzavara e Alibegovic a tentare di sovvertire un pronostico che appare scritto, nonostante la pesante assenza di Ivanovic nelle fila lombarde.

Olimpia Milano – Allianz Trieste (mercoledì 18 ore 20:45): comincia contro Trieste il tentativo dell’Olimpia Milano di evitare che questo trofeo diventi un tabù (ultimo successo nel 2022). I “giuliani”, freschi di clamoroso cambio in panchina (esonerato Gonzalez nonostante la roboante vittoria in campionato contro Napoli, promosso il vice Francesco Taccetti), promettono comunque battaglia, con un roster competitivo (anche se privo di Moretti, operato per risolvere un problema al tendine d’Achille sinistro) che recupera il totem Sissoko sotto le plance in un duello che si promette super esplosivo col dirimpettaio Nebo, assieme al basket con poco “play book” e tanta corsa che proverà ad imbrigliare le sapienti trame di coach Poeta.

Reyer Venezia – Bertram Tortona (giovedì 19 ore 18): l’incrocio sulla carta più imprevedibile è sicuramente quello tra Reyer e Bertram che apre la seconda giornata di gare. Per i “lagunari” (trionfatori nel 2020) si tratta di un ritorno dopo la clamorosa esclusione dell’anno scorso, e assieme a Brescia proveranno a prendersi il ruolo di guastafeste. Ma c’è da superare l’ostacolo Tortona che, guidata dall’asse Vital/Olejniczak e da un nucleo di italiani “Terribili” (su tutti Baldasso, Pecchia e Strautins oltre al sempiterno e sempreverde Biligha), vorrà dire la sua.

Virtus Bologna – Guerri Napoli (giovedì 19 ore 20:45): 23 Febbraio 2002, una data apparentemente insignificante, ma che per la Virtus e i suoi tifosi rappresenta un autentico tabù, perché quella è stata l’ultima volta che le “V Nere” hanno alzato al cielo la Coppa Italia. Da allora sono passati 24 anni e altre 5 finali disputate (e perse), troppo, il sergente Ivanovic e i suoi ragazzi inizieranno l’ennesimo assalto al trofeo da una Napoli che solo all’ultimo, e anche grazie all’esclusione di Trapani dal campionato, ha strappato il pass per le Final Eight.
Una squadra, quella di Magro (che ha vinto nel 2024), forte del ritorno di Totè e dell’esperienza e talento del trio Mitrou Long-Flagg-Simms, che proverà a regalare l’ennesima delusione ad Hackett e compagni, che non potranno contare su Pajola, alle prese con una lesione al menisco del ginocchio sinistro.

TABELLONE

Brescia – Udine
Milano - Trieste

Venezia – Tortona
Virtus Bologna - Napoli

I ROSTERS DELLE 8 PARTECIPANTI

OLIMPIA MILANO

Play: 
Ellis, Mannion, Flaccadori
Guardie: Bolmaro, A. Brooks, Tonut
Ali: Guduric, Shields, LeDay, Ricci, Sestina*
Centri: Nebo, Booker, Diop, Dunston
Allenatore: Giuseppe Poeta

VIRTUS BOLOGNA

Play: Vildoza, Hackett, Pajola*
Guardie: Edwards, Morgan, Accorsi
Ali: Jallow, Akele, Niang, Alston, Ferrari
Centri: Diouf, Smailagic, Diarra
Allenatore: Dusko Ivanovic

GUERRI NAPOLI

Play: 
Mitrou Long, Gentile
Guardie: El Amin, Bolton
Ali: Flagg, Faggian, Simms, Treier
Centri: Totè, Caruso, Gloria
Allenatore: Alessandro Magro

APU UDINE

Play: Christon, Calzavara, Hickey*
Guardie: Alibegovic, Zoriks, Mizerniuk
Ali: Dawkins, Ikangi, Bendzius, Da Ros, Pavan
Centri: Spencer, Mekowulu
Allenatore: Adriano Vertemati

ALLIANZ TRIESTE

Play: 
Ross, Moretti*, Ruzzier
Guardie: M. Brown, Ramsey, Iannuzzi
Ali: Toscano-Anderson, Deangeli, Uthoff, J. Brooks
Centri: Sissoko, Candussi
Allenatore: Francesco Taccetti

REYER VENEZIA

Play: 
Cole, Bowman, G. De Nicolao
Guardie: Valentine, Candi
Ali: Parks, Wheatle, Wiltjer, Nikolic, Janelidze
Centri: Horton, Tessitori, Lever
Allenatore: Neven Spahija

BERTRAM TORTONA

Play: Manjon, Baldasso
Guardie: Vital, Hubb, Pecchia
Ali: Ghoram, Chapman, Strautins, Riismaa
Centri: Olejniczak, Biligha, Tandia
Allenatore: Mario Fioretti

GERMANI BRESCIA

Play: Ivanovic*, CournoohSantinon
Guardie: Della Valle, Massinburg
Ali: Burnell, Rivers, Mobio, Ferrero, Doneda
Centri: Bilan, Ndour
Allenatore: Matteo Cotelli

*indisponibili

FORMULA, PALMARES E ARENA DI GIOCO

Formula: La formula attuale delle Final Eight, basata su gare ad eliminazione diretta suddivise in quarti, semifinale e finale, è stata istituita nel 2000. Dal 1990 al 2000 infatti vigeva il criterio delle Final Four: le migliori quattro si sfidavano in semifinali e finali dopo aver superato precedentemente una fase a gironi. Ancora diversa invece era la formula dal 1968, anno in cui venne istituita la Coppa Italia di basket, fino al 1990: tutte le squadre dovevano sfidarsi in gare ad eliminazione diretta a partire dai sedicesimi fino ad arrivare alla finale.

Palmares: Le squadre più titolate sono, ad oggi, Treviso, Milano e la Virtus Bologna con otto coppe a testa. Le tre squadre, regine incontrastate del panorama cestistico italiano dagli anni '80 fino ai '00, sono seguite, a distanza, da Varese, ferma a 4 ed ultima vincitrice del vecchio millennio. A quota 3 coppe troviamo invece Siena, che si è vista revocare i titoli del 2012 e del 2013 (non assegnati), mentre Pesaro, Napoli e Sassari vantano 2 titoli.
Infine Trento, Brescia, Cremona, Venezia, Torino, Fortitudo Bologna, Verona, Juve Caserta, Avellino e Partenope Napoli, vincitrice quest'ultima della prima edizione del 1968, chiudono la classifica con un solo trofeo a testa.
Cantù, Virtus Roma, Brindisi, Reggio Emilia, Trieste, Tortona, Asti e Udine, invece, sono arrivate a giocarsi almeno una finale senza mai però aggiudicarsi il trofeo.

Arena: Si resta alla Inalpi Arena (o Pala Olimpico) di Torino, che ospiterà la kermesse per la sesta volta (la quarta consecutiva), visto che lo splendido impianto piemontese ha già ospitato le Final Eight di Coppa Italia nel 2011 e nel 2012, coi trionfi di Siena successivamente revocati, nel 2023, con la prima gioia di Brescia, nel 2024, con l'inaspettato trionfo di Napoli e nel 2025 con la clamorosa prima vittoria di Trento in finale contro Milano.
Costruito tra il 2003 e il 2005 in vista dei Giochi Olimpici invernali del 2006, ha una capienza di 14.350 posti a sedere.
Insieme allo sport (oltre alle Olimpiadi invernali del 2006, ha ospitato anche le Final Six 2018 del campionato maschile di Volley e le finali di Coppa Davis del 2021), l'impianto ha ospitato anche tanti eventi legati allo spettacolo, come lo spettacolo automobilistico Top Gear Live del 2014, Oktagon, l'Eurovision Contest del 2022, musical di successo come Notre Dame de Paris, Romeo e Giulietta e il Cirque du Soleil e svariati concerti legati al circuito "Live Nation", tra i quali U2, Depeche Mode, Muse, Metallica, Red Hot Chili Peppers, Bob Dylan, Green Day, Marylin Manson, Lady Gaga, Shakira, Madonna, Jamiroquai, Rihanna, Peter Gabriel, Ed Sheeran, Brian Adams e Avril Lavigne, oltre ai “nostri” Elisa, Laura Pausini, Luciano Ligabue e Giorgia.
Tornando al basket, impossibile dimenticare come la Inalpi Arena (allora Pala Alpitour) abbia anche ospitato il torneo Pre Olimpico di basket nel 2016, con la nostra Nazionale sconfitta, in finale, dalla Croazia.  

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