Charlotte Hornets - Miami Heat 127-126 d.o.t.
La postseason Nba non poteva iniziare nel modo
migliore. Hornets-Heat, infatti, regala un po’ di tutto: emozione, spettacolo,
giocate da applausi, un finale pazzesco e anche un bel po’ di polemiche per
alcune sviste arbitrali. Alla fine a sorridere sono i padroni di casa che
allungano quindi la propria stagione e si guadagnano il diritto di giocarsi il
pass per la postseason venerdì contro la perdente della sfida 76ers-Magic.
Miami protesta per la mancata chiamata arbitrale all’inizio del secondo quarto
sulla giocata cervellotica di Ball che da terra prende per una caviglia Adebayo
e gli fa perdere l’equilibrio, il lungo di Miami nella caduta si infortuna alla
schiena ed è costretto a gettare la spugna. Un chiaro “Flagrant” che però gli
arbitri non rilevano. Miami senza il suo centro riesce comunque e tenere testa
a una squadra che sta attraversando un grande momento di forma, toccando anche
al +7 nella frazione finale per arrivare al +3 a 12’’ dalla sirena. Charlotte
disegna una giocata per White che in equilibrio precario trova una tripla
dall’altissimo quoziente di difficoltà che pareggia i contro a 10’’ dalla fine.
Una partita davvero bella regala quindi il supplementare che la squadra di casa
sembra poter controllare toccando il +5 a 26’’ dalla fine. Nelle battute finali
però succede letteralmente di tutto. Prima Herro avvicina Miami con una tripla
incredibile, poi Ball ci mette del suo con un turnover evitabile, condito un
paio di secondi più tardi dal fallo sulla conclusone di Herro dalla lunga
distanza. La guardia di Miami fa 3/3 della lunetta riportando gli ospiti
avanti, LaMelo Ball però si riscatta con una penetrazione delle sue. Non è
finita, gli Heat arrivano nell’area di Charlotte ma la conclusione di Mitchell
viene stoppata da Bridges, gli Hornets così restano in vita con Miami che,
invece, va in vacanza.
Phoenix Suns - Portland Trail Blazers 110-114
Un Avdija (41 punti e 12 assist) assolutamente
immarcabile si carica sulle spalle i Blazers e li trascina ai playoff. Portland
cambia passo nella seconda metà della frazione finale, recupera un passivo di
11 lunghezze e trova il successo a Phoenix, guadagnandosi così la sfida con gli
Spurs di Wemby nei playoff. I Suns dovranno invece giocarsi l’ultimo pass
disponibile per la postseason venerdì tra le mura amiche contro la vincente
della sfida Clippers-Warriors. Portland tiene in mano le redini del gioco fino
alla metà della terza frazione quando Phoenix decide di alzare il ritmo e con
le giocate della coppia Green-Booker cambia direzione al match. La squadra di
casa piazza così un parziale di 24-4 a cavallo tra la fine del terzo periodo e
l’inizio del quarto, arrivando al vantaggio in doppia cifra. Ma proprio quando
l’inerzia sembra saldamente nelle mani dei Suns, Avdija si rimette ad attaccare
il canestro e tutto si complica per Phoenix. Portland risponde con un contro
parziale di 18-6 tornando davanti. Il finale poi si gioca punto a punto con la
compagine dell’Arizona che però fallisce liberi importanti offrendo così il
fianco al ritorno di Portland. Sotto di una lunghezza a 16’’ dalla fine la squadra
ospite mette naturalmente il pallone nelle mani dell’israeliano che arriva al
ferro trova il canestro condito dal fallo di Brooks. Il gioco da tre riporta i
Blazers sul +2, la tripla di Green poi muore sul ferro e Grant chiude i
conti.

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