Boston Celtics - Philadelphia 76ers 97-113 (3-2)
Prova di carattere, d’orgoglio, dei 76ers. Che tanti
davano per spacciati e che invece sbancano il Garden di Boston e prolungano la
serie grazie a un quarto periodo da applausi, da 28-11 di parziale. Joel
Embiid, alla seconda gara dopo l’operazione per appendicite, sfodera una
prestazione vintage da 33 punti, Tyrese Maxey esibisce la doppia doppia da 25 e
10 rimbalzi e dunque gli ospiti, reduci da due ko in casa, forzano il ritorno a
Philadelphia. Gara-6 è in programma alle 2 di venerdì 1 maggio, ora italiana.
Boston avrà a disposizione un secondo match point, per sfruttarlo dovrà tirare
da 3 punti molto meglio: l’11/39 stavolta si è trasformato in una condanna.
Boston avanti di 13 punti nel 3° quarto, sul 63-50. Sembra tutto scontato, la
serie in attesa solo della serranda definitiva da tirare giù e invece succede
l’impensabile. Embiid fa la differenza sotto canestro nel 3° periodo come nei
suoi anni migliori, anzitutto. E poi nel 4° periodo i Celtics litigano col
canestro: tirano 3/22, segnano solo 11 punti nell’ultimo quarto, il loro
peggior parziale stagionale. I 12 punti di fila realizzati dal 97-94 sino al
109-94 rappresentano l’allungo decisivo, la tripla del 100-94 di Quentin
Grimes, da 18 punti, primato di carriera ai playoff, si rivela il canestro della
gara perché i Celtics sbagliano la tripla del 97 pari con Sam Houser, Derrick
White e Jayson Tatum e poi mollano. Philly vince e non s’accontenta.
New York Knicks - Atlanta Hawks 126-97 (3-2)
Tanto a poco. Dall’inizio alla fine. Al Madison Square
Garden i Knicks regalano uno show. Jalen Brunson è incontenibile, per la 25ª
volta realizza almeno 30 punti in una partita di playoff, per la 22ª lo fa per
New York di cui è la faccia della franchigia. Gli Hawks stavolta sembrano uno
sparring partner, la partita dura 48' soltanto perché la pallacanestro non è la
boxe e bisogna giocare sino alla fine anche quando il pugno da ko è già stato
sferrato da un pezzo. In questa serie Atlanta era avanti 2-1, pare preistoria
adesso... Sul 64-48 per i Knicks all'intervallo, vittoria già ipotecata. La
difesa di coach Brown disinnesca CJ McCollum che chiuderà con appena 6 punti
tirando 3/10 dal campo, e tiene sotto i 100 punti Atlanta per la seconda gara
di fila. Nell’altra metà campo i Knicks tirano col 57%, addirittura. Melo
Anthony in prima fila si entusiasma per le prodezze della sua ex squadra, gli
verrebbe voglia di prendersi un paio di tiri. Con 3'28" da giocare i
titolari escono, salvaguardati. Gara-6 si giocherà ad Atlanta all’1 di venerdì
ora italiana: i Knicks avranno l’occasione di qualificarsi al secondo turno,
gli Hawks ora non possono più sbagliare.

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