mercoledì 22 aprile 2026

NBA Play Off, First Round West: Colpo Blazers! Eterno LBJ e Lakers 2-0!

San Antonio Spurs - Portland Trail Blazers 103-106 (1-1)

San Antonio perde Victor Wembanyama e la partita. Gira tutto male agli Spurs in Gara 2 della sfida tra seconda e settima testa di serie a Ovest. La partita del gigante francese dura 12’: una caduta rovinosa picchiando il mento sul parquet con 8’57” da giocare nel 2° quarto gli costa il prosieguo della gara che chiude con 5 punti. Gli viene diagnosticata una commozione cerebrale che da protocollo richiede almeno 48 ore di inattività. Ancora presto per stabilire quando rientrerà, Gara 3 è in programma a Portland sabato alle 4.30 ora italiana. Gli Spurs sembravano poter battere comunque i Blazers, avanti d 14 punti nel 4° periodo, ma le prodezze di Scoot Henderson, da 31 punti, e i canestri a rimbalzo offensivo di Jrue Holiday e Robert Williams in volata fanno la differenza. Rimonta clamorosa, inimmaginabile. 
Portland parte forte, avanti 19-9. Dopo 3’ del 2° quarto ecco lo spartiacque della gara. Wemby in penetrazione cade male dopo un fallo d Holiday, sbatte il mento sul parquet. Si prende il tempo che gli serve, poi si rialza e va in spogliatoio. Però non rientra dopo l’intervallo, a metà gara il punteggio è 57 pari. Henderson segna 13 punti nel 3° quarto, 80-79 San Antonio dopo 36’. Gli Spurs cominciano il 4° periodo 13-0, pare l’allungo decisivo. Harrison Barnes si fa male al polso sinistro, pure Donovan Clingan esce acciaccato. Finale al fotofinish: Holiday segna il 102-101, firma il sorpasso. Poi la schiacciata di Williams completa il ribaltone. Darius Vassell ha la tripla per forzare il supplementare, ma la sbaglia. Portland rimonta da -14, dimostra di non accontentarsi dei playoff. Vuole giocarseli.

Los Angeles Lakers - Houston Rockets 101-94 (2-0)

I Lakers battono un’altra volta i Rockets. Anche senza Luka Doncic e Austin Reaves, anche con Kevin Durant contro, stavolta, dopo il forfeit di Gara 1. Los Angeles vince senza badare allo stile, con la difesa e l’unità d’intenti, mettendoci l’urgenza che reclamava JJ Redick. LeBron James non tramonta mai, la sua schiacciata nel finale è il punto esclamativo, ma fanno un figurone anche Marcus Smart e Luke Kennard. I meriti dei gialloviola finiscono dove iniziano i demeriti di Houston. Che in attacco è un disastro. Coach Udoka ha fatto fatica su quella metà campo per tutta la stagione. Durant dura un tempo, l primo, Sengun gioca bene solo il secondo. Non basta. La quarta testa di serie dell’Ovest batte di nuovo, contro pronostico, la quinta e ora per i texani diventa dura raddrizzare la serie. Gara 3 a Houston sabato dalle 2 ora italiana. 
46-31 Lakers sulla schiacciata col tuono di DeAndre Ayton, con Luke Kennard ancora brillante dopo i fasti di Gara 1. Quattro palle perse di fila dei Lakers permettono però ai Rockets di rifarsi sotto, 54-51 Los Angeles a metà gara. 17 punti per Marcus Smart, 20 di Durant. E 5/17 per i texani da 3 punti. L’appoggio a canestro di Jabari Smith vale il sorpasso ospite del 55-54, poi una schiacciata rovesciata di LeBron riporta indietro le lancette del tempo. 75-68 Lakers dopo 36’ di basket rivedibile, specie in attacco: i texani non fanno mai canestro dal perimetro, i californiani accumulano palle perse, le assenze di Luka Doncic e Austin Reaves, i cui rientri restano da definire come tempistiche (per l’americano c’è ottimismo), si fanno sentire. 92-85 Lakers a 3’ dalla fine. La chiude una tripla di Marcus Smart dall’angolo. Applaude pure Doncic, dalla panchina. Lakers avanti 2-0. Chi l’avrebbe immaginato? 



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