Denver Nuggets - Minnesota Timberwolves 114-119 (1-1)
L’hanno fatto un’altra volta. I Wolves, sesta testa di
serie dell’Ovest, sbancano la Ball Arena di Denver, la terza testa di serie,
recuperando 19 punti di svantaggio. Come due anni fa in Gara 7 di secondo turno
playoff, o quasi. Allora recuperarono 20 di punti di deficit, addirittura. I
Nuggets partono forte, fortissimo, ma finiscono presto la benzina. Nikola Jokic
li tiene in piedi nel 3° periodo, poi lui e Jamal Murray, stremati, litigano
col canestro nel 4° periodo e Minnesota, più fresca e più atletica, ha la
meglio alla distanza. Ant Edwards rialza i suoi nel momento di maggior bisogno,
ma nel finale sono i tiri liberi di Julius Randle e soprattutto una tripla di
DiVincenzo a fare la differenza. Da stropicciarsi gli occhi, ma è tutto
vero.
Subito 28-13 Denver con Murray scatenato. Tim Hardaway fa un figurone, pare
quello di 10 anni fa. 39-25 Denver dopo 12’, una grandinata di punti sui
Wolves. Addirittura +19 sul 44-25, ma arriva un 11-0 di parziale di Minny con
Jokic in panchina. In acrobazia Edwards segna persino il canestro del sorpasso,
del 49-48. 13 punti per Ant nel 2° periodo, i Wolves impazzano con Gobert in
panchina. Murray da metà campo realizza il canestro del 64 pari all’intervallo.
23 punti per lui, 20 Edwards. Jokic esonda nel 3° periodo, segna 16 punti, in
tutte le maniere possibili o immaginabili. Ma è solo 93-90 per i Nuggets dopo
36’. Naz Reid brilla a inizio 4° quarto, Jokic è esausto. Donte DiVincenzo
griffa la tripla del 115-111 per gli ospiti e poi la schiacciata che suggella
l’impresa dei Wolves. Rimonta epocale. Gara 3 venerdì alle 3.30 del mattino ora
italiana.

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