venerdì 22 maggio 2026

Eurolega, Final Four: Dominio Olympiacos! Il Real non sbaglia!

Olympiacos - Fenerbahce 79-61

Ci vogliono due minuti e mezzo affinché arrivi il primo canestro della semifinale tra Olympiacos e Fenerbahce, con il jumper di Thomas Walkup che spezza una tensione palpabile tra i protagonisti sul parquet. E i greci, sospinti dagli 8.500 tifosi presenti sugli spalti, piazzano subito un 10-0 che costringe coach Sarunas Jasikevicus al primo time out della partita. Il primo canestro dei campioni in carica arriva invece quando mancano 3 minuti alla fine del 1° quarto, che si chiude comunque nel segno di un Tyler Dorsey scatenato e con l’Olympiacos avanti 18-12. 
Olympiacos che nel 2° quarto aumenta ulteriormente l’intensità difensiva e piazza un altro parziale di 11-0 con cui fa veleggiare in doppia cifra il proprio vantaggio, il Fenerbahce prova a ricucire con qualche spunto di Tarik Biberovic, ma all’intervallo lungo il punteggio dice 33-24.
Quasi assente nel primo tempo, Sasha Vezenkov inizia la ripresa con un 5-0 tutto frutto del suo enorme talento offensivo, lanciando l’Olympiacos sul+18 dopo nemmeno 2 minuti e costringendo Jasikievicius ad un altro time out precoce. La tripla di Talen Horton Tucker a 2.28 dalla fine del 3° quartoriporta momentaneamente a -9 i turchi, ma a inizio dell’ultima frazione di gioco il punteggio è sul 56-41 per l’Olympiacos.
Il Fenerbahce non si arrende e, sulle spalle ancora una volta di Biberovic, comincia con il giusto piglio il 4° quarto e torna a -7. La risposta dei greci arriva puntuale con la tripla di Evan Fournier che riporta i suoi ad un più confortevole +12. I campioni uscenti le provano tutte per cercare di rientrare in partita, forzando forse qualche tripla di troppo, ma la fuga dell’Olympiacos è ormai inevitabile e gli oltre 8.000 tifosi sugli spalti festeggiano la vittoria 79-61 dei loro beniamini.

Valencia - Real Madrid 90-105

Ad affrontare l’Olympiacos nella finale di Eurolega sarà il Real Madrid.
La squadra di coach Sergio Scariolo ha vinto per 105-90 il derby spagnolo con Valencia in semifinale, controllando il match dall’inizio alla fine con una prova di grande autorevolezza e solidità sui due lati del campo.
Il Real Madrid ha dominato offensivamente il primo tempo realizzando 62 punti (record nella storia della Final Four) e nella ripresa ha fermato difensivamente gli avversari, senza permettere mai loro di tornare a contatto controllando i rimbalzi (48-31 per i madrileni, che ne hanno presi ben 19 in attacco). L’MVP Jean Montero ha chiuso a quota 15 come quelli realizzati da Jaime Pradilla e Nate Reuvers, mentre i blancos hanno trovato 25 punti da parte di un decisivo Mario Hezonja accompagnato dai 17 di Trey Lyles, i 16 di Gabriel Deck, i 15 di Andres Feliz e i 12 di Theo Maledon. 
L’unica nota negativa per Scariolo è il grave infortunio subito da Usman Garuba: già privo di due lunghi come Edy Tavares e Alex Len, lo spagnolo è crollato a terra senza contatto nel quarto periodo e per lui si teme la rottura del tendine d’Achille. Sicuramente non ci sarà in finale contro l’Olympiacos, ma mai dare per spacciato il Real Madrid quando arriva in finale, in una riedizione di quanto visto nel 2023 proprio tra i greci e gli spagnoli, con una sfida decisa dall’esperienza di Sergio Llull.

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