Cleveland Cavaliers - Detroit Pistons 112-103 (2-2)
Donovan Mitchell è la bussola dei Cavaliers, l’uomo
partita di Gara 4. La guardia di Cleveland segna 39 punti nel secondo tempo,
record Nba di Sleepy Floyd eguagliato, 43 in totale e griffa la sesta vittoria
su sei gare casalinghe dei Cavs ai playoff 2026. La testa di serie n. 4
dell’Est pareggia i conti 2-2 nella serie di secondo turno contro la n. 1
grazie alle magie del suo All Star e ai 34 tiri liberi rispetto ai 12 degli
avversari, i Pistons si sono lamentati parecchio. Ma pagano colpe proprie.
Ausar Thompson e Jalen Duren sono nulli in attacco, l’esterno senza un tiro, il
lungo meccanico, robotico, e le 18 palle perse di squadra si rivelano peccato
mortale. Non bastano le super prestazioni dalla panchina di Caris LeVert e Paul
Reed, uniche sponde per Cade Cunningham. Gara 5 a Detroit dalle 2 di giovedì
orario italiano: Cleveland non ha mai vinto in trasferta sinora ai playoff,
dovrà farlo se vuole aggiudicarsi la serie.
24-21 Detroit a fine 1° quarto dopo il +11 iniziale di
Cleveland. Harden 11 punti, LeVert ne porta in dote 8. Una schiacciata di Max
Strus entusiasma la Rocket Arena, Mitchell segna il suo primo canestro con meno
di 3’ da giocare nel 2° quarto. 56-52 Detroit a metà gara. LeVert 17 punti, i
Cavs tirano col 39% dal campo. Però iniziano il 3° quarto con un 22-0 di
parziale che rivolta la gara come una frittata. Coach Bickerstaff si scorda di
chiamare time out fin quando diventa troppo tardi. Mitchell trova ritmo, si
scatena e i Cavs salgono 74-56. LeVert e Paul Reed tengono i frastornati Pistons
in partita, ma Harden campeggia in lunetta esasperando ogni contatto. 90-77
dopo 36’. Cleveland sale 98-77, Mitchell fa sempre canestro. Finita. Serie
pareggiata e riaperta. Mitchell contro Cunningham, chi avrà l’ultima
parola?

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