domenica 14 giugno 2026

NBA Play Off, The Finals: i New York Knicks sono Campioni NBA!

San Antonio Spurs - New York Knicks 90-94 (1-4)

La Nba si inchina davanti ai New York Knicks. La squadra di coach Brown regala a una tifoseria abbonata alle delusioni negli ultimi 27 anni il titolo che mancava dal lontano 1973. I Knicks producono un’altra prestazione di grandissima personalità, vanno sotto anche di 15 punti nel terzo quarto e di 10 nell’ultimo, ma si aggrappano a un Brunson assolutamente spaziale (45 punti) e piazzano l’ennesima clamorosa rimonta di questa magica postseason. New York vince 94-90 gara 5 a San Antonio e si regala così il titolo Nba.

Il Garden sembra essersi trasferito in Texas tanti sono i tifosi dei Knicks che colorano di blu le tribune del Frost Bank Center. Il copione del primo quarto di queste Finals e’ sempre lo stesso, New York parte al rallentatore e gli Spurs ringraziano. Wemby in difesa e’ dappertutto e non solo piazza tre stoppate nei primi tre minuti, ma costringe i Knicks a prendere tiri affrettati. In attacco San Antonio ne approfitta solo in parte ma con il solito impatto dalla panchina di Harper la squadra di casa, come ha puntualmente fatto in tutti i primi quarti di queste cinque gare, arriva al vantaggio in doppia cifra. Brunson e Anunoby sono gli unici ospiti a segnare, i Knicks così chiudono la prima frazione sotto 23-13 dopo aver tirato con 4/22 dal campo e aver prodotto più turnover, sei, che canestri, quattro appunto. I padroni di casa tengono il piede sull’acceleratore anche all’inizio del secondo quarto, arrivano al +16 ma appena Wemby va in panchina prendere fiato l’attacco va in tilt. Kornet e’ un disastro e Fox continua a fare una fatica incredibile e a piazzare giocate davvero cervellotiche. Brunson prende ritmo e le triple iniziano ad entrare, pian piano così i Knicks rientrano nel match. Lo 0/7 di Castle nel primo tempo di certo non aiuta, anche Wemby in attacco va in affanno, un paio di triple di Bridges così avvicinano New York che oramai ha ripreso San Antonio. Il canestro allo scadere di Vassell chiude un primo tempo che vede gli Spurs con l’acqua alla gola andare negli spogliatoi avanti di cinque lunghezze. Va di lusso a New York che nei primi due quarti tira con il 34% dal campo e il 29% da tre.

San Antonio parte meglio anche nella ripresa con Wemby decisamente aggressivo, la squadra texana riprende a far girare bene il pallone in attacco e a difendere con ordine e torna al vantaggio in doppia cifra, a 5’30’’ dalla fine della frazione però il francese rischia tantissimo. Sulla tripla di Brunson Wemby allunga il piede andando a prendere lo spazio di ricaduta del giocatore dei Knicks il quale si lamenta tantissimo. Gli arbitri non fischiano e non vanno a rivederlo per un possibile Flagrant, facendo arrabbiare non poco i Knicks. San Antonio riprende il controllo delle operazioni e torna al +15 a tre minuti dalla terza frazione ma ancora una volta la squadra ospite, chiude bene il terzo periodo, con un super Brunson, e arriva al -7 all’inizio dell’ultimo quarto.

Il leader dei Knicks va a prendere fiato in panchina per un paio di minuti, gli Spurs tornano al vantaggio in doppia cifra ma appena rientra Brunson le cose cambiano. 10 punti di svantaggio non sono nulla per questi Knicks, gli Spurs lo sanno bene e iniziano a giocare contratti. Un incandescente Brunson quindi da il la’ al parziale di 15-2 che riporta avanti gli ospiti fa andare in estasi i tantissimi tifosi newyorchesi sulle tribune. Castle e Fox sono un disastro e gli Spurs non segnano più, Wemby si mette anche a sbagliare liberi pesantissimi, Brunson ringrazia e tiene davanti la squadra newyorchese, Hart e Anonuby poi dalla lunetta regalano il +4 a 21’’ che avvicina tantissimo il traguardo. Castle trova il suo primo canestro della partita e Bridges facendo 1/2 dalla lunetta a otto secondi dalla sirena non chiude definitivamente i conti. Harper dall’altra parte fa addirittura 0/2, stavolta è veramente finita perché il libero di Anunoby chiude ogni discorso.

I Knicks sono campioni Nba. 

Nessun commento:

Posta un commento