martedì 9 giugno 2026

NBA Play Off, The Finals: Wemby Show e gli Spurs rialzano la testa!

New York Knicks - San Antonio Spurs 111-115 (1-2) 

La giornata cestistica più attesa dalla Grande Mela dal 1999 si chiude nel modo peggiore possibile per i tifosi che stavano vivendo un momento magico. Gli Spurs mostrano carattere, sfruttano la atipica inefficienza offensiva dei Knicks nell’ultimo quarto e riaprono la serie vincendo gara 3 115-111. L’incandescente New York, reduce da 13 successi consecutivi, trova quindi la sua prima sconfitta da gara 3 del primo turno di postseason contro gli Hawks. Wemby gioca alla grande e chiude con 32 punti, otto rimbalzi, sei assist e tre stoppate, trascinando San Antonio al fondamentale successo in trasferta che riporta le Finals in bilico sul 2-1 a favore di New York. Gara 4 giovedì mattina alle 2.30 ora italiana.

C’è anche Donald Trump ad assistere al primo match di Nba Finals a New York negli ultimi 27 anni, assieme a lui tantissime celebrity che affollano un Garden elettrico. Il Presidente americano non si accomoda a bordocampo, come faceva spesso a fine anni novanta quando era un habitué del Garden, ma per motivi di sicurezza resta in una suite. L’aria di festa che si respira nella Grande Mela però all’inizio frena i Knicks che partono contratti e perfino confusionari. Un paio di evitabili palle perse della squadra di casa danno un pizzico di fiducia in più agli Spurs che giocano davvero bene in attacco, cercando Wemby vicino a canestro e trovando ritmo dalla lunga distanza. San Antonio segna i primi sette punti del match poi arriva ben presto al vantaggio in doppia cifra. Due triple di Hart aiutano ma la squadra ospite difende bene, con gli arbitri che lasciano correre un basket fisico da ambedue le parti. I texani fanno male alla difesa dei Knicks non solo con Wemby ma anche con un ottimo Castle e a fine primo quarto sono avanti di 11.

Con Brunson in panchina all’inizio della seconda frazione ci pensa Anunoby a rinvigorire il Garden. Ancora una volta il secondo quarto diventa una Caporetto per gli Spurs troppo prevedibili in attacco e fragili in difesa. Un OG eccellente continua a dominare sui due lati del campo, Castle e Wemby non bastano a San Antonio, tradita da Fox. Anche Hart accelera, nel finale così i padroni di casa cambiano totalmente la direzione del match. I Knicks segnano gli ultimi otto punti del secondo periodo e vanno negli spogliatoi avanti di sette con gli Spurs a chiedersi come sia possibile un altro rallentamento del genere dopo un ottimo primo quarto.
Proprio come a inizio gara anche nei primi minuti del secondo tempo la squadra newyorchese incappa in evitabili turnover che risvegliano Wemby e compagni. Champagnie si fa sentire, San Antonio così apre la ripresa con un parziale di 10-4 che la rimette nel match non solo dal punto di vista del risultato ma anche psicologicamente. Anonuby resta una garanzia in attacco per gli Spurs e le giocate di Brunson sembrano poter rimettere le cose a posto per i Knicks. Wemby però va a segno dalla lunga distanza, Harper lo imita e San Antonio si rimette a correre. Il quarto fallo di Brunson a 4'59" dalla fine del terzo periodo scombussola i piani di coach Brown che è così costretto a riportarlo in panchina. I punti di Clarkson aiutano ma San Antonio ritrova brillantezza in attacco e chiude in crescendo, arrivando all’ultimo quarto avanti di una lunghezza.

Gli Spurs sono in fiducia, con Brunson in panchina e segnano otto dei primi 10 punti della frazione finale, arrivando al +7. Brunson rientra ma New York rischia di capitolare quando Wemby con una prodezza trova canestro dalla lunga distanza piu il fallo di Robinson. Il challenge della panchina newyorchese scova però un fallo sul lungo dei Knicks, dal possibile +11 si va dopo pochi secondi al +5 con il canestro di Brunson. Il Garden risponde ma l’attacco resta anemico per i padroni di casa che però possono contare sul "King of New York", Jalen Brunson. Le giocate dell’ex Villanova tengono lì i Knicks, Castle risponde ma la guardia dalla lunga distanza riporta i Knicks a -3 a 33" dalla sirena. La pressione, quindi, resta sulle spalle dei giovani Spurs, ci pensa però il veterano Fox, fino a quel momento deludente con un brutto 3/13 dal campo, a inventarsi il canestro del +5. Una tripla assurda di Anunoby poi costringe gli Spurs a vincere la partita della lunetta ma Castle non si scompone, fa 2/2 ai liberi e manda i titoli di coda sul match. Adesso la serie è viva con i Knicks avanti 2-1.

Nessun commento:

Posta un commento