venerdì 28 agosto 2026

Fiba World Cup Qualifiers 2027: un'Italia sprecona cade a Tuzla!

Che a Tuzla il clima sia da battaglia lo si capisce da subito, perché Bosnia e Italia si scambiano subito un colpo dietro all’altro e dopo 3 minuti gli azzurri sono avanti 11-8. I ragazzi di coach Banchi riescono a costruire tiri di ottima qualità in attacco ma faticano un po’in difesa quando i lunghi avversari ricevono in profondità chiudono il 1° quarto sotto 18-17. L’ingresso in campo di Garza aumenta ancora il disavanzo in termini di chilogrammi e centimetri per l’Italia, che soffre e va a -5. Superata da poco la metà del 2° quarto gli azzurri sono oltretutto già in bonus e a 3.55 dall’intervallo lungosul 28-19, generato dall’ennesima palla persa banale, il time out diventa inevitabile. Due falli ingenui su due tentativi di triple da parte di Melli e di Fontecchio offrono all’Italia la possibilità di rimettersi in carreggiata, ma il primo tempo si chiude comunque sul 34-27 per i padroni di casa.

Al rientro in campo gli azzurri provano ad alzare un po’ il ritmo e l’intensità in attacco, ma la Bosnia risponde punto su punto e dopo 3 minuti è di nuovo a +9. Fontecchio da una parte e Kamenjas dall’altra si procurano dei canestri di puro talento offensivo, ma è l’energia di Niang a riportare gli azzurri in linea di galleggiamento e a -2 a 4 minuti dal termine del 3° quarto. La reazione immediata dei padroni di casa porta il nome dell’ex Bologna e Trapani Alibegovic, che ridà 7 punti di vantaggio ai suoi e costringe nuovamente Banchi al time out. Ci pensa quindi Mannion, impalpabile nel primo tempo, a trovare i punti che riportano l’Italia a -4 a inizio del 4° quarto. In meno di 3 minuti, però, l’Italia commette cinque falli e va già in bonus e ripiomba a -7. Banchi si gioca la carta Baldasso, ed è proprio lui a ridare il -2 agli azzurri con una tripla che a 5.40 dalla fine costringe la Bosnia al time out. La panchina italiana offre cose buone anche da parte di Tonut e Ricci, che però commette quasi subito il suo quinto fallo personale. Ancora Baldasso e poi Fontecchio riportano tutto in parità a quota 70 a 2 minuti e mezzo dal termine. Ed è di capitan Melli la tripla del vantaggio 73-72 quando si entra negli ultimi 2 minuti di gioco, dove a fare la differenza è ancora un Nurkic grande protagonista, anche con qualche scelta incomprensibile a risultato ormai quasi acquisito, con 25 punti e 14 rimbalzi. Per gli azzurri arriva quindi una sconfitta in volata che ne rallenta il cammino verso i Mondiali del 2027, traguardo comunque ancora ampiamente raggiungibile per l'Italia.


Nelle altre due partite del Girone J vittorie, in scioltezza, per Turchia e Serbia, rispettivamente contro Lituania e Islanda.

Classifica Girone J:

Turchia 14 (7-0)
Italia 10 (5-2)
Serbia 10 (5-2)
Lituania 6 (3-4)
Islanda 6 (3-4)
Bosnia 6 (3-4)
 

Prossimo turno (lunedì 31 Agosto):

Lituania - Bosnia
Italia - Serbia
Islanda - Turchia

Nessun commento:

Posta un commento