Bakery Piacenza-Mobyt Ferrara 83-85
Remer Treviglio-Viola R. Calabria 70-68
Acmar Ravenna-Bawer Matera 87-76
De' Longhi Treviso-Europromotion Legnano 69-51
Orsi Tortona-Andrea Costa Imola 68-79
Benacquista Latina-Givova Scafati 78-66
Proger Chieti-Paffoni Omegna 82-76
Basket Recanati-Mec-Energy Roseto 84-70
Classifica:
Acmar Ravenna 26
Remer Treviglio 26
De' Longhi Treviso 26
Viola R. Calabria 22
Mobyt Ferrara 22
Basket Recanati 22
Orsi Tortona 22
Proger Chieti 20
Andrea Costa Imola 18
Europromotion Legnano 18
Paffoni Omegna 18
Mec-Energy Roseto 14
Bawer Matera 14
Givova Scafati 14
Benacquista Latina 14
Bakery Piacenza 8
Prossimo turno:
De' Longhi Treviso-Proger Chieti 30/01/2015 20:30
Europromotion Legnano-Benacquista Latina 01/02/2015 18:00
Mobyt Ferrara-Paffoni Omegna 01/02/2015 18:00
Acmar Ravenna-Basket Recanati 01/02/2015 18:00
Mec-Energy Roseto-Bakery Piacenza 01/02/2015 18:00
Viola R. Calabria-Givova Scafati 01/02/2015 18:00
Orsi Tortona-Remer Treviglio 01/02/2015 18:00
Andrea Costa Imola-Bawer Matera 01/02/2015 18:00
Proger Chieti - Paffoni Omegna 82-76
(17-17, 19-22, 22-18, 24-19)
Proger Chieti: Hamilton 5 (1/3, 1/3), Palermo 8 (1/1, 2/3), Di Emidio 0 (0/1, 0/1), Paesano 12 (6/9, 0/1), Ancellotti 16 (6/7, 1/1), Sergio 10 (1/3, 2/5), Monaldi 8 (2/4, 0/4), Sollazzo 23 (6/12, 3/3) N.E.: Ippolito, Di Giacomo
Tiri Liberi: 9/11 - Rimbalzi: 22 16+6 (Ancellotti 7) - Assist: 19 (Sollazzo 7)
Paffoni Omegna: Iannuzzi 21 (8/14), Vildera, Cappelletti 6 (0/1, 2/2), Conger 15 (5/10, 1/2), Masciadri 2 (1/1, 0/4), Gurini 12 (0/1, 4/6), Tavernelli 5 (1/1 da tre), Smorto 0 (0/1 da tre), Saddler 15 (4/6, 2/5) N.E.: Marcelo Dip
Tiri Liberi: 10/13 - Rimbalzi: 29 21+8 (Iannuzzi, Conger 7) - Assist: 11 (Conger 4)
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Non passa la Paffoni Fulgor Omegna sul campo della Proger Chieti, sconfitta per 82-76. Ecco le parole di coach Alessandro Magro nel post gara:
“E’ stata una partita tra due squadre che equivalgono, simili sia per i valori che mettono in campo che per l’andamento altalenante di campionato. Abbiamo fatto la nostra partita in ampie fasi del match, andando a sfruttare bene le situazioni di isolamento da noi costruite. Quella che è andata meno bene è stata la marcatura di Sollazzo, non solo per i 23 punti realizzati, ma anche per i 7 assist smistati. Siamo stati molto disciplinati nel controllare i loro tiratori perimetrali, però purtroppo sono state proprio due bombe ravvicinate a tagliarci le gambe nel finale. Dobbiamo rivedere alcune situazioni tecniche, ma comunque siamo riusciti a conservare il +13 di vantaggio negli scontri diretti. Abbiamo lottato fino all’ultimo, c’è molto rammarico ma non tutto è da buttare. Anche alcune situazioni arbitrali ci hanno penalizzato: nel mio primo tecnico mi sembrava che Iannuzzi non fosse affatto in torto e nel momento della mia espulsioni per il secondo tecnico a trenta secondi dalla fine le immagini televisive hanno dimostrato che la scelta arbitrale è stata decisamente eccessiva. Ora daremo ai ragazzi due giorni liberi, per smaltire la lunga trasferta (10 ore di pullman all’andata e altrettante per il ritorno), per riprendersi dal punto di vista fisico e mentale. Ci ritroveremo in palestra mercoledì per preparare un’altra trasferta molto insidiosa come quella di Ferrara.”
Paffoni Fulgor Basket
Davide De Tomasi - ADDETTO STAMPA
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da sito ufficiale Pall. Chieti:
La Proger, sempre orfana del proprio capitano Crdillo, vince la sua quarta partita nelle ultime cinque (peccato davvero per quel finale sfortunato in casa con Matera altrimenti sarebbe stato 5/5) e si riaffaccia nei quartieri alti della classifica. Partita equilibratissima fino al 36’, quando le Furie hanno messo la freccia con un Sollazzo ancora una volta autentico trascinatore. Il canestro che ha definitivamente spaccato la gara lo ha messo Hamilton da 3 negli ultimi secondi di un’azione a -1:30 dalla fine, portando i suoi a +7. L’americano di colore della Proger fino a quel momento aveva disputato una gara ottima in fase difensiva, ma con soli 4 punti in attacco. Ottima la prova anche di Paesano, chiamato a dare qualcosa in più con Sergio acciaccato (out dagli allenamenti tutta la settimana, ma lo stesso decisivo stasera), che ha realizzato 12 punti di cui 8 importantissimi nel 1° parziale quando la Proger, partita contratta, aveva grosse difficoltà in attacco.
Adesso pochi giorni per preparare la difficilissima gara di Treviso contro la capolista De’ Longhi, dato che l’incontro è in programma per venerdì sera alle 20:30 in diretta su SkySport3, nella serata che inaugurerà le dirette di A2 sulla popolare emittente pay per view. Una vetrina importantissima per il basket teatino in un tempio della pallacanestro nazionale, che sarà sicuramente gremito da circa 4000 unità. La Proger cercherà di fare di tutto per farsi onore.
Benacquista Latina - Givova Scafati 78-66(19-13, 26-21, 19-13, 14-19)
Benacquista Latina: Banti 4 (2/5), Anthony Roman Nardi 7 (1/3, 1/5), Ikechukwu Ihedioha 5 (1/4, 0/2), Uglietti 2 (1/1), Cantone 3 (0/2, 1/3), Portannese 14 (4/4, 2/4), Austin 10 (2/8, 1/7), Ianes 11 (5/6), Reed 22 (7/9, 2/4) N.E.: Mathlouthi
Tiri Liberi: 11/13 - Rimbalzi: 31 23+8 (Austin, Reed 6) - Assist: 16 (Anthony Roman Nardi 6)
Givova Scafati: Spinelli 10 (2/3), Zaccariello, Udrih 7 (2/3, 1/1), Lestini 6 (2/5 da tre), Ghiacci 9 (3/5, 1/3), Ruggiero 11 (1/3, 3/8), Simmons 16 (5/10, 0/1), Matrone 4 (2/4), Bisconti 2 (0/2), Sanguinetti 0 (0/2, 0/1)
Tiri Liberi: 15/18 - Rimbalzi: 31 28+3 (Ruggiero, Simmons 7) - Assist: 10 (Spinelli 6)
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Dominio nerazzurro sulla Givova Scafati
La Benacquista Assicurazioni Latina Basket, domina il match con la Givova Scafati vincendo meritatamente con il risultato finale di 78-66 al termine di una partita in cui ha dimostrato tutta la propria energia, aggressività agonistica, capacità di giocare di squadra e tanta voglia di conquistare il successo. Tutti i giocatori nerazzurri hanno dato il proprio contributo per ottenere una vittoria estremamente importante sia per la posizione in classifica che per il morale. Quattro giocatori in doppia cifra con Drake Reed miglior realizzatore della sfida con 22 punti realizzati. Coach Bartocci: «Siamo stati bravi a mantenere alto il livello di concentrazione per tutta la durata della gara. Dobbiamo continuare a tenere alta la pressione, qualsiasi sia l’avversario da affrontare. Nella sfida con Scafati è stato fondamentale l’approccio che abbiamo avuto fin dalla prime battute e le energie impiegate nel contrastare le azioni del loro playmaker. Sono contento del risultato, ma soprattutto di aver visto i ragazzi in campo aiutarsi l’un l’altro per tutti i 40 minuti di gioco. Sarà importante e determinante continuare ad avere la mentalità di una squadra che lotta per salvarsi e continuare a lavorare con impegno durante la settimana»
Latina ha dovuto fare a meno anche in questa occasione del suo capitano, Santolamazza, infatti è stato costretto ad assistere all’incontro dalla tribuna per via di uno stiramento, ma dovrebbe riprendere gli allenamenti in palestra già da martedì.
Nel corso dell’intervallo del match, sul parquet del PalaBianchini si sono esibiti gli allievi della scuola di danza ASD STUDIODANCE: Danza e Fitness di Linda Mautone che hanno intrattenuto il pubblico presente sugli spalti con delle belle esibizioni di danza.
Il prossimo appuntamento con la Latina Basket è in programma per domenica 1 febbraio alle ore 18:00 al PalaEuroimmobiliare, dove i nerazzurri sfideranno l’Europromotion Legnano dell’ex coach pontino Mattia Ferrari.
Il primo canestro della partita arriva dopo quasi due minuti di gioco per mano di Ruggiero della Givova (0-2), tenta di rispondere Latina con un duplice tentativo di Banti che, però, non è fortunato nelle conclusioni. Al 3’ è ancora Scafati a centrare la retina per il 4-0 ospite. Imprecisa la Benacquista nei tiri a canestro, fino al 5’ quando Reed mette a referto i primi punti nerazzurri del match (2-4). Immediata contro reazione campana con un altro minibreak (2-8 al 6’) che costringe Bartocci a chiamare time-out. La Givova si affida al tiro dalla lunga distanza di Lestini, cui risponde Drake Reed ed all’8’ il punteggio è sul 9-11 in favore della compagine ospite. Simmons, preciso dalla lunetta, incrementa nuovamente il vantaggio scafatese, ma Ianes ed Austin, al 9’ ripristinano la parità (13-13). Mancano 30” al termine del primo periodo quando Carlo Cantone realizza la tripla del primo vantaggio pontino (16-13) ed a fil di sirena è Portannese, anche lui dai 6.75, a fissare il punteggio sul 19-13 sul quale termina il primo quarto.
In avvio di seconda frazione Latina tenta di allungare il proprio vantaggio con Ianes (21-15) ma la Givova non molla ed al 13’ il punteggio è sul 26-20 in favore dei padroni di casa. Scafati difende in modo energico tanto esaurire il bonus nei primi cinque minuti del secondo periodo. Nardi dalla lunetta e Portannese su azione portano Latina sul 32-20 al 15’ infiammando il pubblico sugli spalti del PalaBianchini. Coach Finelli chiama time-out e subito dopo è Lestini a realizzare la tripla che riduce il divario dai pontini, ma è prontissimo Nardi, sul fronte opposto, a rispondere con la stessa moneta (35-23 a 4:43” dalla sirena). Si prosegue con energia e belle azioni da parte di entrambe le formazioni, ma Latina segue l’onda dell’entusiasmo ed al 18’ conduce di 15 lunghezze (42-27) grazie anche alle belle realizzazioni di Ianes ed Uglietti. Non demorde la squadra ospite che ad 1:08” dal riposo lungo, con un parziale di 7-0 firmato Simmons, riduce lo svantaggio a 10 punti (42-32). Anche Spinelli contribuisce al recupero scafatese, ma Austin replica dalla lunga distanza per il 45-34, risultato sul quale si va negli spogliatoi.
Al rientro dagli spogliatoi Ghiacci realizza il primo canestro, al quale risponde immediatamente Reed (47-37 al 21’). La Givova per due volte consecutive fa scadere i 24” senza però riuscire a concludere l’azione, chiama time-out coach Finelli, ma al rientro sul parquet è ancora Latina, con lo statunitense Drake Reed , ad aumentare il divario (52-37 al 22’). Dopo i primi cinque giri di lancette della terza frazione, il tabellone segna 53-39, mentre la difesa pontina diventa più energica e Drake Reed in attacco delizia i tifosi nerazzurri con una splendida schiacciata (55-39). Al 28’ è ancora dominio nerazzurro con il tabellone che segna 62-45 grazie ai canestri di Nardi e Portannese. Il terzo periodo va in archivio con il punteggio di 64-47 in favore della Benacquista.
In avvio di ultimo quarto Scafati tenta di ricucire il distacco, ma Latina è fermamente decisa a non concedere canestri facili ed al 33’ il punteggio è sul 68-51. La Benacquista allunga ancora il vantaggio, coach Bartocci continua a ruotare tutti i suoi uomini ed al 35’ il tabellone segna 74-55 in favore dei nerazzurri. Scorrono i minuti, mentre i pontini continuano a mettere pressione agli avversari (76-59 al 36’). Il match prosegue con Latina che continua a commettere qualche errore nelle conclusioni e Scafati che non intende assolutamente arrendersi (76-52 ad 1:52” dal termine). Mancano 52” alla sirena quando Spinelli realizza i due liberi a disposizione (78-64). Il cronometro scorre fino al termine e la Benacquista vince meritatamente il match con il risultato finale di 78-66.
Donatella Schirra
Ufficio Stampa
Latina Basket
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La Givova Scafati subisce la aggressività di Latina e torna a casa sconfitta
La Givova Scafati esce sconfitta dal PalaBianchini per 78-66 dopo una partita difficile giocata contro una squadra tosta la quale, ha fatto della aggressività difensiva il suo punto di forza. I ragazzi di Finelli, dopo aver raggiunto un "comodo" +7 nel primo quarto, si fanno recuperare e subìscono l'ondata bianco-blu che grazie alle prestazioni sontuose di Reed e degli ex Portannese e Ianes, si spingono addirittura sul +21 ad inizio ultimo quarto. La squadra di coach Bartocci, quindi, vince questo match -dominando per oltre 30 minuti di gioco- e si porta così a pari punti con lo Scafati Basket a quota 14 in classifica, ma con due scontri diretti a suo favore.
Entrando nel dettaglio dell'incontro, i padroni di casa scendono sul parquet con Cantone, Nardi, Austin, Reed e Banti. Dall'altro lato Finelli risponde con Spinelli, Ruggiero, Ghiacci, Lestini e Simmons.
Come detto in precedenza, Scafati parte molto bene e, dopo cinque minuti di gioco, il risultato recita 2-8 per la Givova che gioca sul velluto dopo qualche secondo di amnesia da parte di entrambe le formazioni nel primo minuto e mezzo dell'incontro. Questo mini-break scafatese costringe Bartocci a chiamare il suo primo time-out della partita. Tale sospensione, da i suoi frutti e Latina, pian piano, recupera. Entro la fine del primo quarto di gioco, infatti, i pontini mettono a segno un 17-5 che fa chiudere la frazione sul 19-13 a loro favore.
Nel secondo quarto, la svolta del match. Dopo una partenza alquanto equilibrata, con la Givova che cerca di ricucire lo svantaggio, arriva il parziale di 9-0 firmato da Portannese, Austin e Nardi. Scafati crolla, così, a -12, svantaggio che poi non verrà più recuperato. La frenesia con la quale i ragazzi di Finelli cercano di recuperare, fa commettere errori banali. Troppe, infatti, sono le palle perse (7 all'intervallo - 16 alla fine dell'incontro) e i tiri forzati da parte di Ruggiero e compagni. Si va all'intervallo sul 45-34 per i padroni di casa che continuano a sciorinare una buona pallacanestro con giri di palla veloci e belle conclusioni aperte.
Dopo la pausa, il canovaccio del match non cambia. Scafati fa ancora difficoltà a trovare la via del canestro, mentre i pontini, sfruttando la loro ottima aggressività difensiva, si ritrovano poi in attacco a giocare sul velluto anche grazie alla buona verve al tiro di Drake Reed il quale segna da ogni dove.Dopo un inizio di quarto favorevole, purtroppo la Givova non riesce a tornare sotto la doppia cifra di svantaggio, anzi, sul finire del quarto, i ragazzi di Finelli mollano di schianto e Latina vola sul +19 a pochi istanti dalla sirena. Il quarto si chiude poi sul punteggio di 64-47.
L'ultimo quarto è, invece, da considerarsi come un lungo garbage time con Scafati che crolla a -21 (76-55) nella prima metà della frazione , per poi recuperare nel finale (con un 11-2 di parziale) nove punti di svantaggio. La sfida si conclude sul 78-66 tra gli applausi del soddisfatto pubblico locale.
"Abbiamo tanto ancora da lavorare. Mercoledi avevamo giocato una buona partita e speravo che la mia squadra riuscisse a dare seguito a quanto di buono siamo riusciti a mettere sul parquet contro Treviso. Abbiamo fatto, invece, qualche passo indietro importante sopratutto per quel che riguarda l'atteggiamento e la tenuta mentale.
Ci siamo sciolti come neve al sole alle prime difficoltà. Dobbiamo lavorare, quindi, non solo sulla ammalgama tecnica, ma anche sull' intensità e sull'aggressività. L'inizio, però, per noi è stato positivo ed appena Latina ha messo un po' di fisicità in più nel suo gioco difensivo, abbiamo avuto gravi problemi e ci siamo spenti, soprattutto in difesa. Dobbiamo cancellare subito questa partita e ricominciare" ha dichiarato coach Finelli nell'immediato dopo partita.
Capo Ufficio Stampa
Basket Scafati 1969
Francesco Sbrizzi
Acmar Ravenna - Bawer Matera 87-76
(20-23, 23-20, 26-14, 18-19)
Acmar Ravenna: Holloway 25 (5/6, 4/6), Amoni 3 (1/4, 0/3), Cicognani 6 (3/3), Rivali 23 (6/12, 3/4), Raschi 8 (1/2, 1/1), Grassi, Antonio Zannini, Tambone 4 (1/3, 0/1), Foiera 2 (1/1, 0/3), Antony Singletary 16 (6/13, 0/3)
Tiri Liberi: 15/17 - Rimbalzi: 36 27+9 (Foiera 8) - Assist: 17 (Rivali 8) - Cinque Falli: Tambone
Bawer Matera: Cucco 2 (1/1, 0/1), Greene 17 (4/8, 0/2), Fallucca 9 (0/4, 3/6), Richard 2 (1/4), Baldasso 3 (0/1, 1/3), Bonessio 9 (2/7), Paparcone 0 (0/1), Caroldi 2 (1/3), Tagliabue 13 (3/6, 1/2), Migliori 19 (2/4, 4/7)
Tiri Liberi: 21/25 - Rimbalzi: 31 22+9 (Greene 8) - Assist: 13 (Greene, Bonessio 4) - Cinque Falli: Bonessio
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da sito ufficiale Basket Ravenna:
L’Acmar Ravenna conquista il decimo successo casalingo consecutivo e conferma la leadership nella classifica di A2 Silver al pari di De’ Longhi Treviso e Remer Treviglio. Il successo della formazione giallorossa prende forma nel corso del secondo tempo, grazie ad una difesa continua ed efficace che ha saputo frenare l’ottimo impatto prodotto nei primi 20’ dall’attacco della Bawer. Nella prima metà di gara erano stati il playmaker Josh Greene e l’esterno argentino Franco Migliori a portare in vantaggio la Bawer (20-23 al 10’, 31-34 al 15’), con l’Acmar in grado di tenere il passo a livello offensivo grazie ai canestri di Rivali (23 e 8 assist) e di Holloway (25 punti con 9/12 dal campo). L’aggancio arriva a quota 43 a una manciata di secondi dall’intervallo, quando il terzo ed il quarto fallo (tecnico per proteste) di Greene regalano tre liberi consecutivi ad Holloway. La guardia di Cartersville non tradisce e firma il tanto agognato pareggio al termine del secondo periodo. L’intervallo restituisce un’Acmar più intensa in difesa e più pronta in transizione: la regia di Rivali libera Holloway al tiro pesante e Singletary in contropiede, confezionando il parziale di 26-14 che stampa il 69-57 del 30’. E’ questo l’allungo che Matera non riuscirà più a chiudere, fino all’87-76 finale che libera i meritati applausi di un PalaCosta ancora una volta tutto esaurito e restituisce slancio all’Acmar in vista del secondo match casalingo consecutivo, in programma per domenica 1 febbraio alle 18.00 contro Recanati.
La sala stampa di Emmanuel Holloway
Emmanuel Holloway: “Devo fare i complimenti a Matera per avere giocato con grinta e intensità. La Bawer è stata in grado di metterci in difficoltà, e vincere per noi non è stato per nulla semplice. Al tempo stesso sono molto felice che Rivali abbia dimostrato di poter giocare partite di questo tipo dal punto di vista offensivo. Oggi è stato determinante e ci ha permesso di accontentare i tifosi, regalando loro una partita che li ripaga del loro supporto costante e incondizionato.”
La sala stampa di coach Antimo Martino
Antimo Martino: “Sono molto contento per la reazione che abbiamo avuto oggi, dopo una partita non felicissima come quella giocata giovedì a Legnano. Questa squadra ha dimostrato ancora una volta di parlare e cercare di riscattare le sconfitte solo attraverso il campo. Nel primo tempo abbiamo sofferto un po’ più del previsto, contro una squadra che ha inserito Migliori e Caroldi e che è stata in grado di fare molto bene nelle ultime settimane. Nel secondo tempo siamo stati molto più intensi, abbiamo alzato la nostra difesa e siamo riusciti a prendere fiducia e ritmo anche in attacco, conquistando una vittoria che ci rende estremamente felici.
Ci tengo poi a chiarire un aspetto molto importante. Dicendo che la partita di Legnano non è stata felice, abbiamo voluto esprimere la nostra idea di una squadra che prova a vincere ogni partita, ma che non deve dimenticare la propria natura e le premesse con le quali è cominciato questo campionato. Quando leggo che la nostra squadra in trasferta tiene un ritmo da playout, resto basito per due motivi: il primo è che soltanto cinque squadre sono state in grado di fare meglio di noi in trasferta, in un campionato che ogni domenica propone risultati imprevedibile e si è dimostrato estremamente equilibrato. La seconda ragione è che abbiamo raggiunto con undici giornate di anticipo sulla tabella di marcia quella quota di punti – ventisei - che avevamo stabilito quale obiettivo stagionale. Per questi motivi, chiedere a questa squadra un rendimento migliore mi sembra un concetto un po’ forte. Siamo i primi a essere arrabbiati per quanto è accaduto a Legnano, ma tra il voler essere competitivi e il pensare che questi risultati debbano essere raggiunti ogni domenica c’è un certo divario.”
Basket Recanati - Mec-Energy Roseto 84-70(19-18, 15-13, 17-18, 33-21)
Basket Recanati: Sykes 20 (9/16), Zanelli 14 (2/6, 1/2), Pierini 0 (0/2), Lauwers 13 (0/3, 3/8), Terenzi, Eliantonio 8 (4/6, 0/2), Mosley 19 (9/12), Gueye 10 (1/3, 2/6)
Tiri Liberi: 16/25 - Rimbalzi: 29 21+8 (Sykes 9) - Assist: 10 (Zanelli 4)
Mec-Energy Roseto: Pitts 10 (3/7, 0/3), Ferraro 0 (0/2, 0/2), Bartoli 8 (2/4 da tre), Marini 16 (2/5, 3/7), Janelidze 6 (3/7, 0/3), Bryan 10 (5/10), Joshua Jackson 16 (7/9, 0/1), Moreno 4 (2/5, 0/4)
Tiri Liberi: 11/14 - Rimbalzi: 38 28+10 (Ferraro 7) - Assist: 8 (Moreno 3) - Cinque Falli: Pitts
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ROSETO SI ARRENDE A RECANATI
La Mec-Energy esce sconfitta dalla trasferta a Recanati, che ha la meglio sugli Squali grazie al risultato di 84-70.
Si interrompe la striscia positiva del Roseto Sharks che, dopo aver vinto con Treviso e Tortona, si arrende al PalaCingolani di Recanati con il risultato di 84-70. Il palazzetto che tanto ha portato bene ai biancazzurri nel corso della stagione (dove sono arrivate due vittorie in campo neutro, con Omegna e Ravenna), oggi si è rivelato fatale per Bryan e compagni, usciti sconfitti dopo una gara molto combattuta.
Peccato, perché gli Squali (anche in vantaggio nel corso della gara, per un massimo di 5 punti) con un pizzico di attenzione in più avrebbero potuto forse espugnare il palasport marchigiano (gremito di tifosi rosetani giunti in trasferta – circa 300). Le note positive , malgrado il risultato negativo, riguardano senza dubbio le prove convincenti di Marini e Bartoli, nuovamente in evidenza dopo le ultime due vittorie ottenute con Treviso e Tortona.
La Mec-Energy resta a quota 14 punti in classifica, ma fortunatamente i risultati dagli altri campi non hanno stravolto più di tanto la posizione dei rosetani: Matera resta a 14, così come Scafati, mentre Latina aggancia proprio queste ultime a 14, Piacenza invece resta in ultima posizione con 8 punti. Piacenza che sarà la prossima avversaria del Roseto, domenica 1 febbraio 2015 al PalaMaggetti, ore 18.00, in occasione della gara (almeno finora) più importante della stagione.
Alla palla a due, coach Sacco schiera in campo Zanelli, Lauwers, Sykes, Eliantonio e Mosley. Risponde coach Trullo con Pitts, Jackson, Moreno, Janelidze e Bryan. Roseto, sempre senza Carenza, accusa molto la fisicità di Mosley, imbeccato molto bene da Zanelli, ma nonostante ciò resta in scia dei padroni di casa con le soluzioni di Bryan (10-8 al 5’). I gialloblu poi trovano in Lauwers il simbolo di una "miniera d’oro": con due bombe consecutive, l’ex giocatore di Montegranaro scava il primo allungo sul + 6. La Mec-Energy ricuce lo strappo grazie al buon impatto in campo di Marini (il migliore per i biancazzurri) e torna in panchina per il mini intervallo sotto di una lunghezza (19-18).
Nel secondo quarto si riapre un bel botta e risposta tra le due squadre, prima che Bartoli (molto ispirato) e Marini non consentano agli ospiti di trovare il primo vero vantaggio della partita (26-31). Peccato che per i restanti 3 minuti i rosetani si bloccano senza più trovare canestri, a vantaggio di un parziale di 8-0 di Recanati, che torna negli spogliatoi in surplus (34-31).
Alla ripresa, la fisicità si Sykes e Mosley diventa più che una minaccia, tanto che in pochi minuti gli abruzzesi vanno a -7, ma, con Pitts e Jackson in confusione, è ancora Marini a sbrogliare una situazione difficile in attacco. Roseto si rifà sotto, ma Recanati fa vedere di nuovo qualcosa in più rispetto ai ragazzi di Trullo, che però restano a contatto (51-49 al termine della terza frazione).
Gli ultimi e decisivi 10 minuti iniziano in favore della Mec-Energy, con Jackson che sembra aver "aggiustato la mano", anche se poi i marchigiani iniziano a premere l’acceleratore con le penetrazioni di Zanelli (molto bravo a sfruttare i blocchi del possente Mosley) e Sykes, entrambi imprendibili per i difensori biancazzurri. Gli Squali vanno in difficoltà dopo qualche palla persa di troppo, toccando uno svantaggio di 11 punti. Marini però non ci sta e, dopo due liberi a segno di Pitts, spara la tripla del -6 a 1.50 dal termine, ridando speranza ai tanti tifosi rosetani presenti. Ma è un fuoco di paglia: il dominio di Mosley sotto canestro e la precisione dalla lunetta di Zanelli chiudono i giochi, con Roseto che alza bandiera bianca (84-70 al suono della sirena finale) e si prepara al prossimo importante impegno con Piacenza di domenica prossima.
Alex Petrilli, Ufficio stampa Roseto Sharks
Orsi Tortona - Andrea Costa Imola 68-79
(17-11, 18-21, 17-22, 16-25)
Orsi Tortona: Rotondo 10 (4/7), Gioria 0 (0/2, 0/1), Venuto 0 (0/2 da tre), Simoncelli 3 (0/2, 1/5), Losi 11 (1/1, 3/10), Crockett 15 (4/11, 1/1), Tavernari 9 (3/3, 0/5), Galloway 20 (8/13, 0/6) N.E.: Carosi, Riva, Tava, Max Strotz
Tiri Liberi: 13/14 - Rimbalzi: 38 24+14 (Crockett, Tavernari 8) - Assist: 10 (Galloway 5) - Cinque Falli: Rotondo, Tavernari
Andrea Costa Imola: Bushati 18 (0/1, 4/9), De Nicolao 2 (1/5), Maganza 16 (6/11), Prato 18 (2/7, 3/5), Anderson 0 (0/1, 0/2), Hassan 7 (2/3, 1/2), Preti, Perry 18 (9/17, 0/2) N.E.: Sedioli, Guazzaloca
Tiri Liberi: 15/21 - Rimbalzi: 39 26+13 (Maganza 11) - Assist: 5 (Perry 2) - Cinque Falli: Bushati
Remer Treviglio - Viola R. Calabria 70-68 (19-20, 16-18, 17-12, 18-18)
Remer Treviglio: Sabatini 8 (1/2, 1/2), Marusic 1 (0/3 da tre), Kyzlink 0 (0/1, 0/1), Slanina 7 (2/5), Gaspardo 11 (4/6, 1/5), Marino 13 (1/6, 3/10), Carnovali 13 (1/5, 3/8), Rossi 11 (4/4), Turel 6 (1/7, 1/4) N.E.: Pasqualin, Beretta
Tiri Liberi: 15/20 - Rimbalzi: 45 29+16 (Gaspardo 12) - Assist: 17 (Sabatini 4)
Viola R. Calabria: Deloach 21 (8/11, 1/4), Marcos Casini 0 (0/2, 0/1), Azzaro 5 (1/2, 1/1), Rezzano 7 (2/4, 1/3), Lupusor 0 (0/1, 0/1), Spissu 6 (1/3, 0/2), Rossi 2 (1/3, 0/3), Rush 19 (5/8, 3/7), Ammannato 8 (4/10, 0/3) N.E.: Sebastiano Florio
Tiri Liberi: 6/8 - Rimbalzi: 34 28+6 (Rush 10) - Assist: 13 (Deloach 7)
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da sito ufficiale Viola Reggio Calabria:
La Viola perde per due punti contro Treviglio. Gli uomini di coach Benedetto vengono battuti dalla Remer Treviglio per 70 a 68. La prima nota positiva è Rush in campo, che torna sul parquet dopo l’infortunio. Già dal primo quarto si vede anche il nuovo arrivato Spissu, il suo apporto è importante per agguantare il parziale per 20 a 19. I padroni di casa reagiscono ma la voglia di riscatto dei reggini è più forte. Il secondo quarto, dopo un andamento sostanzialmente equilibrato, finisce 38 a 35 per i neroarancio. Dopo l’intervallo lungo Gaspardo e soci allungano e fanno proprio il parziale per 52 a 50. Partita apertissima che registra ritmi elevati negli ultimi dieci minuti effettivi di gioco. Il ritorno di Rush si sente e si vede (19 punti al termine per lui) ma non basta, la Viola per soli due punti (68 a 70) perde contro i lombardi.
Benedetto: "Potevamo chiudere la gara, ora pensiamo alle due gare interne"
Amareggiato il coach Benedetto ha analizzato così il match contro la Remer. “Dispiace aver perso un gara ampiamente alla nostra portata.
Non abbiamo tempo per recriminare. Ci sono stati due episodi nell’ultimo quarto evidenti che ci hanno fatto perdere la gara. Durante la partita abbiamo sbagliato dei tiri estremamente facili da sotto, e alcuni che ci avrebbero permesso di gestire il punteggio nel proseguo della gara”.
L’allenatore neroarancio punta l’indice sulle note positive dell’incontro. “Abbiamo rimesso Rush in campo, e nonostante un solo allenamento ha fatto un’ottima performance. Anche il giovane Spissu ha dimostrato di avere carattere e qualità. Siamo riusciti, durante tutta la partita, a mantenere un quintetto forte e carico, e un pizzico di concretezza in più ci avrebbe permesso di portare i due punti a Reggio. Le prossime due partite interne diventano fondamentali per il nostro cammino, e le affronteremo con maggiore serenità in virtù anche della gara di oggi. Treviglio è una squadra che sta giocando molto bene, si trova in vetta alla classifica e noi siamo riusciti a giocare alla pari. Stiamo – ha concluso coach Giovanni Benedetto - ricominciando a lavorare con il gruppo al completo e questo mi fa essere ottimista”.
De' Longhi Treviso - Europromotion Legnano 69-51
(15-14, 28-11, 9-9, 17-17)
De' Longhi Treviso: Williams 0 (0/3, 0/6), Pinton 14 (1/1, 3/7), Malbasa, Fabi 12 (3/6, 2/3), Busetto 0 (0/1, 0/1), Fantinelli 10 (5/10, 0/1), Powell 13 (5/11, 1/2), Rinaldi 7 (2/8), Negri 13 (2/5, 2/2), Vedovato
Tiri Liberi: 9/12 - Rimbalzi: 38 26+12 (Powell 13) - Assist: 16 (Pinton, Fabi, Powell 3)
Europromotion Legnano: Krubally 12 (3/8, 0/1), Petrucci 4 (0/3, 1/6), Guidi 0 (0/1 da tre), Maiocco 3 (0/3, 1/4), Frassineti 21 (4/7, 3/6), Di Bella 5 (1/7, 1/2), Tognati, Locci 0 (0/1 da tre), III Merchant 4 (1/6), Navarini 2 (1/1, 0/2)
Tiri Liberi: 13/20 - Rimbalzi: 37 26+11 (Krubally 13) - Assist: 5 (Maiocco 4)
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da sito ufficiale Treviso Basket 2012:
Treviso torna a brindare: 69-51 e 5 in doppia cifra con Legnano
Torna alla vittoria la De’ Longhi e lo fa in maniera pienamente convincente, mettendo a tacere in un sol colpo i critici e gli scettici. L’avversaria di questo turno, Legnano, era una delle squadre maggiormente in forma del campionato, reduce da due vittorie di fila contro Scafati e Ravenna.
È un caparbio Powell a segnare i primi quattro punti per Treviso, che deve affrontare la coriacea difesa a zona degli ospiti. La De’ Longhi invece opta per una marcatura a uomo con raddoppi sistematici sul temuto centro Krubally. I punteggi sono bassi, ma la partita è molto gradevole, giocata con grande intensità da entrambe le squadre. Treviso segna solo con i suoi lunghi, Powell (6) e Rinaldi (3) e coach Ferrari decide di chiamare time out al 5’ sul 9-5 per la De’ Longhi. Si scalda Fantinelli, che realizza due splendidi canestri in entrata, poi c’è il primo cambio della partita con Matteo Negri che entra al posto di Fabi. È ancora Fantinelli a realizzare da sotto, mentre per gli ospiti il solo Frassineti ha un fatturato di rilievo (7 punti per l’ala ex Forlì).
Krubally porta in vantaggio l’Europromotion, poi rientra Fantinelli per uno spento Williams. Ci pensa Negri a riportare avanti i suoi con una tripla, poi Pinton spara un tiro da due e una tripla da distanza siderale. Recupero in difesa, contropiede vincente di Negri e al 4’ è 27-22 con il minuto di sospensione chiamato da Ferrari per arrestare l’emorragia. Un super Fabi porta i suoi avanti di 7, mentre il pivot ospite Krubally va in tilt grazie all’ottima difesa di Vedovato. Fabi è pazzesco in difesa, e dopo il secondo recupero di fila innesca Pinton, che fa saltare Navarini e insacca la bomba che fa esplodere il Palaverde. Sull’azione seguente Legnano perde palla e Negri punisce ancora da tre per il massimo vantaggio (37-22, parziale aperto di 15-0). Finita qui? Nemmeno per sogno. Krubally interrompe la striscia negativa, ma Fabi piazza subito un altro siluro da 8 metri. La difesa di Treviso è asfissiante e non concede alcuna tregua agli ospiti (altra palla persa, stavolta di Navarini), poi un PInton in serata di grazia sgancia l’ennesimo missile che va a segno per l’undicesimo punto personale (4/4 al tiro con tre triple). A metà gara è 43-25 con Treviso che fa la differenza soprattutto in difesa, costringendo gli ospiti a 11 perse e a un 23% complessivo dal campo.
Il terzo quarto si apre con due schiacciate imperiose di Fantinelli, ma dall’altra parte Frassineti mette cinque punti con due tiri ad altissimo coefficiente di difficoltà. Arriva il quarto fallo di Fantinelli, che lascia il posto a Pinton, mentre Negri sostituisce Fabi. Powell sblocca la situazione dopo un digiuno di tre minuti e Treviso riprende il controllo delle operazioni. È il 28’ quando in una concitata azione la guardia ospite Merchant si fa male e deve uscire sorretto dalle robuste braccia dei compagni. Subito dopo alley-hoop da metà campo di Pinton per la schiacciata imperiosa di Powell che esalta il magnifico pubblico del Palaverde. Continuano a volare contatti proibiti, con gli arbitri che non sono nella loro serata migliore, ma la De’ Longhi è in fiducia totale e chiude il quarto sul 52-34.
L’ultima frazione di gioco comincia con un canestro di Fabi da sotto per il +20, poi Powell-Bomb spara la tripla che sa già di sentenza (13 punti e altrettanti rimbalzi per Marshawn alla fine). Gli ultimi minuti scivolano via veloci e c’è spazio anche per Busetto e Malbasa. Treviso vince per 69-51 e guarda con grande fiducia al prossimo appuntamento casalingo di venerdì 30 gennaio quando al Palaverde si presenterà la Proger Chieti, il tutto davanti alle telecamere di Sky. Sarebbe bello riempire tutti e cinquemila i posti del palazzetto…
Ubaldo Saini
INTERVISTE
Mauro Pinton:
È stata una bella vittoria, non venivo da un buon periodo, ma ho cercato sempre di fare quello che serve per aiutare la squadra. Se giochiamo uniti possiamo raggiungere qualsiasi traguardo, e dobbiamo proprio a tornare a giocare come facevamo all’inizio, quando riuscivamo a rimontare anche in situazioni difficili. Poi stasera sono entrati dei tiri anche difficili ed è andata bene. L’alley-hoop per Powell è venuto di istinto, l’ho visto titubante, poi ci ho provato ed è venuta fuori un’azione davvero spettacolare.
Jacopo Vedovato:
È stata una partita importante per me, marcare Krubally non era per niente semplice, ma in settimana il coach mi ha detto che avrei avuto dei minuti a disposizione e mi ha preparato ad affrontare un avversario dalla grande fisicità. Abbiamo difeso davvero bene, dobbiamo essere sempre intensi e cattivi come stasera e i risultati arrivano.
Mattia Ferrari, coach di Legnano:
Venivamo da una settimana davvero difficile, dopo la partita con Ravenna avevamo diversi infortunati e siamo arrivati qui in condizioni precarie. Treviso ha giocato una grande partita con un’intensità difensiva altissima, soprattutto raddoppiando Krubally, e ha meritato la vittoria.
Francesco Tabellini:
Abbiamo fatto sicuramente una buona partita, concentrandoci sulla difesa. Siamo stati molto concentrati e molto determinati, infatti abbiamo tenuto gli avversari a 51 punti alla fine. Siamo molto soddisfatti perchè era una partita delicata e c’è stata un’ottima reazione. Voglio veramente lodare la loro concentrazione, perchè i ragazzi hanno costretto gli avversari ad un gioco che non era il loro. La differenza l’abbiamo fatta anche in attacco, passandoci bene la palla, con i ragazzi che si sono trovati e intesi a meraviglia.
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da sito ufficiale Legnano Basket:
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da sito ufficiale Legnano Basket:
SCOPPOLA AL PALAVERDE
Legnano gioca la quarta di ritorno su un campo storico per il basket italiano, come il PalaVerde di Villorba. La partenza è di grande equilibrio e, per un Powell (13 punti, 13 rimbalzi) dominante, c’è un Frassineti (21 punti, 6 rimbalzi) con ottime percentuali a tenere i Knights in partita per un primo quarto che finisce sul 15-14.
Nella seconda frazione, i primi minuti sono piuttosto equilibrati, ma arrivati sul 22-22, Legnano spegna la luce e Treviso si permette un 15-0 che, influenza il quarto e l'intera partita.
Pinton (14 punti, 3 rimbalzi, 3 assist) e Negri (13 punti, 4 rimbalzi) sono i maggiori artefici del break, con Legnano che trova qualcosa da Krubally (12 punti, 13 rimbalzi), anche se all'intervallo il tabellone è sul 43-25
Ripresa che non cambia di molto aspetto, con Treviso a fare la partita con Fabi (12 punti, 3 rimbalzi, 3 recuperi) a cui Legnano riesce ad opporre poco, a parte un ottimo Frassineti.
Dopo il 52-34 del 30', c'è poco da fare nell'ultima frazione utile per i coach per girare tutti gli uomini a referto, con i veneti a mantener saldo il vantaggio sempre intorno ai 20 punti di scarto.










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