domenica 15 marzo 2015

Serie A2 Silver, Bakery Piacentina - Benacquista Latina 75-74


(17-20, 18-25, 19-20, 21-9)

Bakery Piacenza: Galli 12 (1/2, 2/4), Rombaldoni 11 (2/4, 1/6), Stefanini 4 (2/8), Sorokas 29 (6/11, 4/11), Gasparin 7 (2/6, 1/5), Rossetti 0 (0/1), Infante 12 (5/10) N.E.: Becirovic, Ziotti, Di Giorgio, Mazzocchi
Tiri Liberi: 15/21 - Rimbalzi: 44 29+15 (Sorokas 19) - Assist: 17 (Rombaldoni 6)

Benacquista Latina: Santolamazza 2 (1/3, 0/1), Ikechukwu Ihedioha 17 (6/9, 1/4), Uglietti 1 (0/1 da tre), Cantone 9 (2/6, 1/3), Portannese 18 (2/7, 4/10), Ianes 10 (5/8), Reed 17 (5/8, 1/6) N.E.: Mariani, Mathlouthi, De Ninno, Di Ianni

Tiri Liberi: 11/16 - Rimbalzi: 32 24+8 (Ianes 10) - Assist: 11 (Cantone 6) - Cinque Falli: Santolamazza
__________
Latina lotta fino all’ultimo, ma vince Piacenza di un punto
La Benacquista Assicurazioni Latina, in formazione fortemente rimaneggiata per via delle assenze  di Austin, Nardi e Banti, tutti vittime di infortuni che li hanno costretti lontano dal parquet, e con Ianes non in perfetta forma. anche lui per via di un infortunio subito in settimana, gioca una gara tutta cuore, grinta, anima e forza di volontà, gestendo la sfida anche con ampi margini, ma alla fine non riesce nell’impresa e si arrende con un solo punto di scarto alla Bakery Piacenza, che conquista la vittoria con il risultato di 75-74 in proprio favore.
Giusto approccio al match, corretta mentalità, grinta necessaria questa la formula  di tutto il collettivo che ha permesso ai nerazzurri di competere in modo agguerrito con i padroni di casa per circa 30 minuti, poi la grande prova di orgoglio della Bakery, trascinata da Sorokas( miglior realizzatore del match con 29 punti personali) ha messo in difficoltà i pontini che si trovati a dover far fronte, con rotazioni ampiamente limitate, ad una rinnovata energia piacentina.
Il prossimo appuntamento con i nerazzurri è in programma  per sabato 21 marzo alle ore 19:00, quando la Benacquista Assicurazioni Latina Basket giocherà riceverà al PalaBianchini, nella prima delle due gare casalinghe consecutive, la compagine della Viola Reggio Calabria di coach Giovanni Benedetto.
I primi due punti sono di marca nerazzurra con Drake Reed, cui risponde Gasparin dalla lunga distanza (3-2 al 1’). Subito dopo il bel gioco da tre punti realizzato da Portannese consente a Latina un nuovo sorpasso (3-5 al 2’). Piacenza si affida ai canestri di Infante per il pareggio del 5-5 e per quello del 7-7 intervallati dai due punti di Cantone. Rombaldoni mette a segno il nuovo sorpasso dei padroni di casa (9-7) ma Ianes e Portannese spingono la Benacquista sul +3 (9-12 al 3’). Ancora Infante per il -1 piacentino, ma i 4 punti di fila di Ihedioha consentono ai nerazzurri di riallungare sul +5 (11-16). Al 7’ Rombaldoni infila la tripla del  riavvicinamento dei biancorossi (14-16) e a 2:32” dalla prima sirena, grazie alla realizzazione di un gioco da 3 punti di Sorokas, è di nuovo vantaggio della Bakery (17-16). La coppia Ianes-Ihedioha reagisce con veemenza: 17-20 a 1:30” che non varierà fino al termine del primo quarto.
In avvio di seconda frazione Piacenza riconquista la parità con il canestro dai 6.75 di Galli (20-20) al quale risponde prontamente Capitan Santolamazza ristabilendo il vantaggio ospite (20-22). Botta e risposta tra le due formazioni  e all’12’ il punteggio è sul 22-26 in favore dei pontini grazie ai 4 punti consecutivi di Luca Ianes, che commette, però, anche il terzo fallo. Dopo il canestro di Galli per Piacenza, è ancora il numero 25 nerazzurro ad essere protagonista servendo l’assist per Ihedioha cheaumenta il vantaggio dei suoi (24-28 al 13’). La Benacquista allunga fino al +9 trascinata da Portannese che realizza 5 punti consecutivi (24-33 al 14’) Galli per la Bakery diminuisce il divario (26-33)ma è nuovamente Portannese a trovare la tripla che permette ai nerazzurri di portare il vantaggio in doppia cifra (26-36 al 15’) e di mettere a segno  14 punti nei primi 15 minuti di gara. I padroni di casa smuovono il loro punteggio con la schiacciata di Stefanini, ma la reazione di Ihedioha dall’arco decreta il +11 per Latina (28-39 al 16’). Il match prosegue su ritmi elevati e quando mancano 2:25” al riposo lungo i pontini conducono con 10 lunghezze di divario (31-41). La Bakery è precisa dalla lunetta con Sorokas e Galli, ma è pronta e rapida la risposta nerazzurra con Cantone che fissa il punteggio sul 35-45 quando mancano 14” al termine del quarto e che resterà invariato fino alla sirena che manda tutti  negli spogliatoi per il riposo lungo.
Al rientro sul parquet è Stefanini a ridurre il distacco per la Bakery (37-45) ma in un batter d’occhio Drake Reed realizza un bel gioco da 3 punti e un altro canestro di fila che incrementa il divario nerazzurro sul +13 (37-50) cui rispondono, sul fronte opposto, Rombaldoni  e Infante (41-50 al 22’). Latina continua a centrare la retina dai 6.75, questa volta con Carlo Cantone (41-53 al 23’) e a trovare canestri importanti con Ianes e Reed, intervallati da due punti di Sorokas (43-57 al 24’). Scorre il cronometro e al 25’ il tabellone segna il +14 della Benacquista grazie anche all’ottima verve realizzativa di Portannese che segna con buone percentuali sia dalla media (60%) che dalla lunga distanza (67%).Fondamentali anche  i tanti assist forniti da Cantone che al 26’ fornisce la palla del +16 per Ihedioha che concretizza (46-62). Ancora Ihedioha protagonista con Latina che vola sul +18 al 27’ (46-64). Sorokas (miglior realizzatore piacentino) smuove il punteggio della Bakery realizzando  8 punti di fila, intervallati soltanto da un tiro libero di Portannese (54-65 al 29’). Latina è poco fortunata nelle conclusioni nel corso dell’ultimo minuto e il periodo va in archivio sul 54-65 in favore dei pontini.
In apertura di ultimo quarto è ancora dei padroni di casa l’inerzia del match con Gasparin che, su assist di Rombaldoni porta il divario sotto la doppia cifra (56-65) ma Drake Reed scuote i suoi realizzando il canestro del  56-67 al 31’. La Bakery si affida a Infante per tornare nuovamente a -9 (58-67). Entrambe le compagini faticano a centrare la retina e gli allenatori fanno ruotare i propri uomini e quando mancano cinque giri di lancette al termine della sfida Reed realizza uno soltanto dei due liberi a sua disposizione (58-68) mentre nell’area opposta Galli e Sorokas precisi dalla lunga distanza riportano Piacenza a sole 4 lunghezze di distacco (64-68 al 35’). Nuovamente Reed dalla lunetta per il +6 nerazzurro (64-70) ma anche Rombaldoni non spreca l’opportunità a cronometro fermo (66-70). La tripla di Sorokas al 36’ consente a Piacenza di arrivare sul -1 (69-70) e coach Bartocci chiama time-out.  Uglietti parzialmente preciso ai liberi ristabilisce un possesso di distacco tra le due squadre (69-71 a 3:23”) annullato da Gasparin che a 2:05” dalla sirena realizza il canestro della nuova parità: 71-71. Portannese tenta la tripla del sorpasso, ma non va a buon fine, mentre Rombaldoni, sul fallo subito da Cantone, è chirurgico dalla lunetta e porta la Bakery in vantaggio 73-71 con 1:35” da giocare. Latina prova il fallo sistematico su Infante che mette a segno 1/4 dalla lunetta: 74-71 con 37” sul cronometro. Ancora un errore dai 6.75 per Portannese e un nuovo fallo che questa volta manda in lunetta Sorokas che realizza un solo libero (75-71). Arriva finalmente la tripla nerazzurra con Reed, ma il tempo a disposizione è finito e la sfida si conclude sul 75-74 in favore dei padroni  di casa.

Donatella Schirra
Ufficio Stampa
Latina Basket
__________
da sito ufficiale Bakery Basket:

Grande cuore per la Bakery: contro Latina finisce 75-74
E’ una vittoria del cuore e del carattere quella che trovano Sodini e compagni contro Latina al termine di una partita in cui i biancorossi sono stati sotto anche di 16 punti. Piacenza e Latina arrivano a questo match con tante assenze, per i biancorossi infatti oltre a Zizic, Becirovic (caviglia in disordine) è in panchina per onor di firma e Rossetti gioca qualche minuto nonostante le sue condizioni alla schiena non gli permettano di essere in condizioni di farlo. Da tutti questi problemi nasce una vittoria di un gruppo che dimostra di non aver mollato nonostante classifica e infortuni.

Sodini parte con Gasparin, Sorokas, Rombaldoni, Stefanini ed Infante. Molto positivi i primi minuti dei lunghi Sorokas e Ianes, che lottano su ogni pallone sotto canestro. Il primo quarto termina, con un piccolo vantaggio di Latina, 17-20.
Dopo la breve pausa si riparte e la Bakery manda in campo Galli al posto di Infante. Quintetto più basso, ma con maggiore tecnica e velocità. Nei primi quattro minuti si continua con la situazione di parità lasciata nel primo quarto, ma dal quinto minuto la squadra ospite prova a dare una scossa alla partita. Guidati dal loro miglior realizzatore Portannese e dall’atletismo di Ihedioha Latina riesce ad accumulare un discreto vantaggio di 10 punti. Gli ultimi due minuti di gioco sono caratterizzati da molti falli, e data la situazione di bonus di entrambe le squadre, c’è un susseguirsi di tiri liberi, che però non modificano il distacco tra le due formazioni.
Al rientro dagli spogliatoi, coach Sodini schiera in campo lo stesso quintetto proposto nel primo quarto. Le due squadre partono forte in attacco: Piacenza deve provare a recuperare i punti di svantaggio accumulati nei primi due quarti e Latina deve provare a chiudere definitivamente la partita. La squadra emiliana segna con continuità da 2 punti, ma gli ospiti rispondono a suon di triple. I due lunghi, Reed e Ianes, fanno male alla difesa della Bakery che fatica a contenerli, ma uno strepitoso Sorokas (29 punti in totale) segna 10 punti in 2 minuti e il punteggio è di 54-65.
Nel quarto quarto Piacenza deve mettere il cuore e la grinta in campo per portare a casa il risultato e grazie ad una condizione fisica invidiabile che crea la differenza in campo riesce a farlo. Galli e Sorokas con le triple arrivano a contatto mentre è Gasparin in entrata a centrare il pareggio sul 71 pari. Latina non ha più le forze per trovare il canestro ed allora Piacenza passa in vantaggio con due liberi di capitan Rombaldoni e mette il risultato in cassaforte con i liberi di Infante e Sorokas. A nulla vale la tripla finale di Reed.

Nessun commento:

Posta un commento