Moncada Energy Group AG-De' Longhi Treviso 102-84 (1-0)
Angelico Biella-Remer Treviglio 90-83 (1-0)
FMC Ferentino-Basket Recanati 91-100 (0-1)
Pall. Trieste 2004-Mobyt Ferrara 68-75 (0-1)
Moncada Energy Group AG - De' Longhi Treviso 102-84 (28-24, 29-20, 23-24, 22-16)
Moncada Energy Group AG: Vai 2 (0/1 da tre), Evangelisti 24 (3/5, 4/5), Williams 17 (3/4, 3/4), Chiarastella 4 (2/4, 0/1), De Laurentiis 4 (2/2), Saccaggi 8 (1/1, 2/4), Piazza 19 (6/9, 1/3), James Udom 10 (2/2, 2/2), Dudzinski 14 (3/4, 2/5) N.E.: Portannese
Tiri Liberi: 16/16 - Rimbalzi: 23 18+5 (Williams, Dudzinski 5) - Assist: 17 (Piazza 7)
De' Longhi Treviso: Williams 11 (4/7, 1/4), Pinton 3 (1/4 da tre), Fabi 10 (2/6, 2/3), Cefarelli 0 (0/2 da tre), Fantinelli 12 (3/4, 1/2), Powell 23 (6/7, 3/4), Rinaldi 12 (5/8), Negri 10 (3/6, 1/5), Vedovato 3 (1/2) N.E.: Malbasa, Busetto
Tiri Liberi: 9/13 - Rimbalzi: 22 13+9 (Powell 7) - Assist: 16 (Fabi, Fantinelli 4)
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Angelico Biella - Remer Treviglio 90-83 (18-23, 24-13, 20-30, 28-17)
Angelico Biella: Alexander Johnson 0 (0/2 da tre), Chillo 4 (1/2, 0/2), Laquintana 2 (1/2, 0/3), Infante 5 (1/2, 0/1), Lombardi 19 (8/8, 1/3), Berti 7 (2/3, 1/5), Raymond 31 (7/11, 4/7), De Vico 14 (4/8, 2/4), Marzaioli 8 (1/3, 2/3)
Tiri Liberi: 10/18 - Rimbalzi: 41 33+8 (Infante 12) - Assist: 18 (Raymond 5)
Remer Treviglio: Sabatini 15 (4/9, 2/5), Marusic 2 (0/5, 0/4), Slanina 8 (3/5), Marino 29 (6/13, 4/9), Beretta, Carnovali 13 (2/6, 3/8), Rossi 14 (4/7, 1/2), Turel 2 (1/3, 0/2)
Tiri Liberi: 13/23 - Rimbalzi: 35 23+12 (Marusic 10) - Assist: 9 (Marino 3) - Cinque Falli: Rossi
Buona la prima: Biella vince gara1 contro Treviglio, 90-83
Gara1 del primo turno di playoff finisce con la vittoria dell'Angelico Biella sulla Remer Treviglio ma il giovedì sera trascorso al Forum è stato tutt'altro che una passeggiata per gli uomini di Fabio Corbani. Opposti alla quarta classificata di A2 Silver, squadra che rispecchia quasi in tutto la filosofia della società biellese con tanti ragazzi italiani in squadra, due “senatori” e un solo straniero (il “nostro” Prokop Slanina), giocatori leggeri e rapidi adatti al “corri e tira”, era una gara in cui l'Angelico aveva tutto da perdere avendo su di sé tutta la pressione del caso, mentre gli avversari potevano giocare con il cuore leggero e tutta la spensieratezza della propria gioventù. Così è stato, Treviglio è partita benissimo (3-14), si è fatta raggiungere e superare nel secondo quarto ma nel terzo è tornata in campo come fosse all'inizio, ha rimontato ed è tornata avanti, per essere poi piegata dalla maggiore profondità dell'Angelico solo nei minuti finali nei quali le triple di Raymond e De Vico hanno scavato il solco che ha deciso la contesa. Domenica garadue a Treviglio, con la consapevolezza di dover affrontare una serie di “veri” playoff.
Primo quarto. Corbani parte con Laquintana, Johnson, Lombardi, Chillo e Raymond, Adriano Vertemati schiera Marino, Carnovali, Marusic, Slanina e Rossi. Dopo un fallo in attacco di Johnson la squadra ospite parte con uno 0-5 firmato da Slanina e da una tripla di Marino. L'Angelico fa 1 su 4 dalla lunetta con Raymond e Laquintana, e la Remer scappa con altri 4 punti di Marino (1-9). Entra Berti per Laquintana ma segue un altro 5-2 per Treviglio e Corbani, a 5'56” dalla sirena, deve chiamare timeout su un preoccupante 3-14. Alla ripresa del gioco Biella protegge la propria area con la zona e sigla un controparziale di 6-0 (due canestri di Lombardi e Raymond). Allora è Vertemati a fermare il tempo, ma non la rimonta dell'Angelico che prosegue nonostante la seconda tripla di Sabatini sino al 15-18. Carnovali fa ripartire i suoi con una tripla, Sabatini sale a quota 8 con un 2+0, poi la frazione si chiude con la tripla di Raymond sul 18-23.
Secondo quarto. Berti, De Vico e Raymond con due liberi danno il primo vantaggio all'Angelico, Lombardi incrementa con un rimbalzo in attacco, Raymond converte un libero su 3 e chiude un parziale di 9-0 per i rossoblu. Marino sblocca i suoi con due liberi ma Raymond risponde con una tripla, poi Treviglio continua a sbagliare troppo al tiro permettendo all'Angelico di salire sino al 35-25 con la tripla di Lombardi. Nel finale di tempo il secondo “senior” della squadra ospite, Emanuele Rossi, si aggiunge al suo play scrivendo 4 punti consecutivi, poi Sabatini e Marusic vanno a bersaglio dalla lunetta con tre liberi su quattro riavvicinando la Remer. Sul 37-34 è il solito Raymond (19 per lui all'intervallo lungo) a rispondere con un 2+1, vantaggio mantenuto sino alla seconda sirena (42-36).
Terzo quarto. Treviglio riparte bene con i suoi giovani Sabatini (a quota 11) e Carnovali (8), BJ Raymond risponde due volte ma sul canestro di Marino per il 46-43 coach Corbani sceglie di parlarci su, con esiti però del tutto opposti a quelli voluti: le triple di Carnovali e Marino (due consecutive) lanciano la Remer sino al 48-54, e ci vuole tutta l'energia di Eric Lombardi, oltre al rientro di Berti, per permettere all'Angelico di ricucire fino al 54-56, prima della tripla del solito Raymond che rimanda avanti i rossoblu. Turel e Sabatini con una palla rubata replicano subito, Raymond prova a rispondere ma segue un altro 4-0 ospite che fa iniziare l'ultimo minuto con l'Angelico sotto di 5, svantaggio solo limitato dalla tripla di De Vico perchè a fil di sirena Slanina converte un rimbalzo in attacco nel 62-66, nonostante l'infortunio occorso a Tommaso Marino costretto alla panchina.
Ultimo quarto. Subito break Angelico (tripla di Marzaioli e contropiede di De Vico) e time-out stavolta di Vertemati. Rientra Marino, ma è il suo diretto avversario Berti ad andare a bersaglio, seguito da due liberi di Infante. Ora è la Remer a dover recuperare 5 punti, e lo fa con lo stesso Marino (due liberi e tripla) ed è di nuovo parità a quota 71. Lombardi fa ripartire Biella, Rossi mette la tripla del nuovo sorpasso ma Marzaioli risponde subito con uguale moneta, imitato da Berti dopo l'1 su 2 dalla lunetta di Rossi. A metà tempo esatto il punteggio è sul 79-75 ma è evidente che la squadra ospite non abbia alcuna intenzione di mollare la presa ed infatti a 2'50” dalla fine è di nuovo 80 pari. Raymond sale a quota 31 con un'altra tripla, Marino segna in penetrazione ma Marzaioli ruba palla sulla rimessa avversaria e converte. Quinto fallo (in attacco) per Rossi, De Vico segna dall'angolo la tripla dell'88-82 poi Marino ferma con un fallo antisportivo Chillo lanciato a canestro. Proteste (che costano anche un tecnico alla panchina di Biella) ed un solo libero segnato (da Chillo) mentre Carnovali sbaglia quello assegnato a Treviglio per il fallo tecnico. L'ultimo minuto inizia quindi sull'89-82 per Biella ed il vantaggio è troppo grande per essere recuperato: sui liberi di Slanina e Chillo finisce 90-83.
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FMC Ferentino - Basket Recanati 91-100 (14-25, 32-26, 17-23, 28-26)
FMC Ferentino: Guarino 11 (1/7, 1/3), Starks 31 (10/16, 2/2), Allodi 4 (1/1, 0/1), Bucci 12 (1/6, 1/4), Pierich 5 (0/2, 0/1), Jose' Ghersetti 4 (2/3, 0/2), Stephane Biligha 6 (2/3, 0/2), Adbul Thomas 18 (7/13, 0/2) N.E.: Roffi Isabelli, Martino
Tiri Liberi: 31/36 - Rimbalzi: 29 23+6 (Adbul Thomas 7) - Assist: 5 (Guarino, Starks, Bucci, Stephane Biligha, Adbul Thomas 1) - Cinque Falli: Guarino, Bucci, Pierich
Basket Recanati: Sykes 15 (5/9), Zanelli 7 (1/2, 1/5), Pierini 13 (2/2, 1/4), Lauwers 18 (3/4, 1/4), Terenzi 13 (4/5, 0/1), Galmarini 0 (0/1), Eliantonio 2 (1/3, 0/3), Mosley 22 (9/9), Gueye 10 (1/1, 2/6) N.E.: Gurini
Tiri Liberi: 33/40 - Rimbalzi: 38 32+6 (Mosley 11) - Assist: 12 (Lauwers 8) - Cinque Falli: Gueye
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Pall. Trieste 2004 - Mobyt Ferrara 68-75 (12-16, 20-17, 17-18, 19-24)
Pall. Trieste 2004: Coronica 4 (2/4, 0/1), Fossati, Tonut 16 (3/6, 2/6), Mastrangelo 3 (0/2, 1/1), Grayson 0 (0/2, 0/2), Candussi 10 (4/7, 0/2), Carra 11 (2/3, 2/8), Marini 0 (0/2, 0/1), Holloway 20 (7/14, 0/1), Prandin 4 (2/6, 0/3) N.E.: Norbedo, Ferraro
Tiri Liberi: 13/13 - Rimbalzi: 30 18+12 (Coronica, Holloway 8) - Assist: 8 (Tonut 3)
Mobyt Ferrara: Huff 9 (2/7, 0/2), Bottioni 2 (1/2), Castelli 10 (2/5, 1/3), Amici 18 (3/6, 3/4), Ferri 9 (0/1, 2/2), Casadei 6 (1/3, 1/2), Pipitone 2 (0/1), Hasbrouck 19 (3/8, 3/8) N.E.: Benfatto, Verrigni, Ghirelli
Tiri Liberi: 21/30 - Rimbalzi: 38 25+13 (Pipitone 13) - Assist: 11 (Hasbrouck 6)
Ferrara fa il colpaccio in gara-1 del primo turno di play-off di serie A2: la Mobyt si impone per 68-75 al “PalaTrieste”, andando sull’1-0 nella serie e costruendosi la possibilità di conquistare i quarti di finale nella partita in programma domenica 26 aprile, tra le mura amiche del “Pala Hilton Farma”. Non è stata una partita brillante da parte di della Pallacanestro Trieste 2004, costretta spesso a rincorrere lungo il corso del match e messa in difficoltà da una Ferrara capace di imporre il proprio ritmo per larghi tratti di sfida, brava in particolar modo nell’ultimo quarto a costruire il parziale vincente grazie alla grande precisione dall’arco dei 6 metri e 75.
Pur con la defezione dopo 30’’ dalla palla a due di Michele Benfatto (problema a una coscia per l’ex-centro biancorosso, costretto ad abbandonare anzitempo il parquet), Ferrara prende subito in mano in pallino del gioco in avvio di gara: con la mano educata di Hasbrouck e soprattutto con la fisicità in pitturato di Castelli, la Mobyt resta avanti nel punteggio per buona parte di prima frazione. I biancorossi fanno fatica in attacco, ben chiusi da raddoppi difensivi estensi e costretti a diversi tiri senza ritmo: nonostante le diverse gite in lunetta da parte degli ospiti (ben dieci tiri liberi conquistati in dieci minuti), Trieste è comunque capace di ricucire parte dello strappo con un appoggio al vetro di Candussi e il 2/2 di Holloway dalla linea della carità, prima che una conclusione dalla lunga distanza di Casadei a fil di sirena dia il +4 esterno al 10’ (12-16).
Una miglior efficienza offensiva dei padroni di casa, specialmente dal perimetro (triple imbucate da Mastrangelo e Carra) permette ai giuliani di raggiungere la parità a quota 20 al 12’, ma Ferrara – prima con Casadei (2+1), poi con Bottioni – si spinge sino a cinque lunghezze di vantaggio, in un secondo quarto contrassegnato da tanto equilibrio sul parquet. La Mobyt abbozza un tentativo di fuga piazzando la tripla con Ferri (25-32 al 18’), tuttavia Trieste risponde con un parziale di 7-1 targato Carra e Holloway, sino ad arrivare a una sola lunghezza di ritardo all’intervallo lungo (32-33).
I padroni di casa sembrano ritrovare progressivamente fiducia in avvio di terzo periodo: con Holloway sempre più ispirato in area pitturata (38-33 al 23’), la partita sembra poter prendere la piega giusta per Trieste. E’ un Hasbrouck da cinque punti di fila, a cui si affianca una palla rubata con schiacciata in contropiede di Amici, a consentire invece alla Mobyt di pareggiare i conti a quota 41, riuscendo poi nuovamente a sorpassare i giuliani nella seconda metà di frazione. Sul lato biancorosso è Prandin a rintuzzare lo svantaggio sino al 49-51 della terza sirena, tuttavia Ferrara costruisce il successo finale nell’ultimo quarto: sei triple segnate nei dieci minuti finali, di cui ben tre da Amici, lasciano indelebilmente il segno in gara-1. Il +9 a 60’’ dal termine è tesoretto sufficiente alla compagine di Martelossi per portarsi sull’1-0, con Trieste costretta a puntare tutto nel match di domenica alle 18.00 per non concludere anzitempo l’avventura nei play-off.

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