DEJAN
IVANOV voto 10: nella vittoria della speranza della Juve
Caserta ad Avellino spicca, nuovamente, lui, che fa la parte del lupo nella
tana dei lupi con una prestazione da 28 punti (11/15 da 2, 6/9 ai tiri liberi),
9 rimbalzi, 2 assist, 36 di valutazione e un bell’aulin per il malcapitato
Anosike e per il pubblico del Pala del Mauro, che a tratti pensa che ce ne
siano due in campo.
Non sappiamo come terminerà questa stagione, di sicuro c’è che il bulgaro ha avuto un impatto notevole da quando ha addosso la casacca bianconera, e domenica sembrava l’orso che sguazzava nel miele. THE BULGARIAN DREAM
Non sappiamo come terminerà questa stagione, di sicuro c’è che il bulgaro ha avuto un impatto notevole da quando ha addosso la casacca bianconera, e domenica sembrava l’orso che sguazzava nel miele. THE BULGARIAN DREAM
UPEA
CAPO D’ORLANDO voto 9: dopo la doppia vittoria di Avellino
e Caserta sembravano aver mollato, lasciando spazio a contestazioni e proteste
di ogni tipo. Niente di tutto ciò, tornano a casa e trovano la seconda vittoria
consecutiva, e il bersaglio è quello grosso, perché a cadere, al Pala Fantozzi,
è niente popo di meno che la capolista Milano, deturpata da alcune assenze
pesanti (Hackett e Kleiza), ma comunque con giocatori di un livello nettamente
superiore ai siculi. Una vittoria di grinta, di cuore, di attributi, ma anche
di attenzione, soprattutto in difesa, e di un attacco che ha saputo giocare
insieme. THE MIRACLE
ATTILIO
CAJA voto 8: si è seduto sulla panchina di Varese lo
scorso 24 Febbraio, prendendo una squadra in crisi di nervi e d’identità. Dal
suo arrivo la Cimberio ha vinto 4 delle ultime 8 partite, si è tirata fuori
dalle sabbie mobili e sta vivendo un finale di stagione decisamente più tranquillo
rispetto a quanto visto nei primi 5 mesi di stagione, tra camicie strappate,
urla disumane, conferenze show e lacrime da coccodrillo.
Il lavoro, serio, paga sempre, e ti fa anche levare qualche sfizio, come andare a sbancare Sassari con ottimo piglio. L’ARTIGLIO GRAFFIA ANCORA.
Il lavoro, serio, paga sempre, e ti fa anche levare qualche sfizio, come andare a sbancare Sassari con ottimo piglio. L’ARTIGLIO GRAFFIA ANCORA.
ACEA
ROMA voto 7: schianta Brindisi con una prova di
grande rilievo (23-7 a fine primo periodo, che è diventato anche 31-9) e torna
in corsa per un posto al sole. Problemi di rooster, assenze (in ultima quella
di Bobby Jones, che si è rotto una mano e ne avrà per quasi 2 mesi) e tanto
altro, questa squadra ha sfiorato i quarti di finale di Eurocup e, vincendo 5
delle ultime 6 partite, è passata dalla zona retrocessione all’8° posto in
classifica, con tanti saluti a chi ha smesso di crederci troppo presto.
GLADIATORI.
LANDON
MILBOURNE/VALERIO AMOROSO voto 6: Pistoia strapazza
Reggio Emilia e continua a credere nei Play Off. I due gaglioffi in questione
rispondono all’appello con 34 punti, 11 rimbalzi, 8 falli subìti e 39 di valutazione
in combinata, facendo tornare il sorriso ai quasi 4.000 del Pala Carrara, oltre
a disfare le certezze dei vari Lavrinovic, Silins e Polonara, che osservano
atterriti. Da zavorra ad ancora, il passo è breve. PER I PLAY OFF? DA QUELLA
PARTE.
VANOLI
CREMONA voto 5: Sembrava essere in ripresa dopo le due
vittorie di fila contro Pesaro e Bologna, ma a Cantù arriva una sconfitta che
la riestromette dai Play Off. Una passo indietro dopo aver ripreso, per i
capelli, una partita messa male già in avvio, e ricompromessa con un finale
scellerato, dove si è sprecato tanto, con errori evitabili che hanno regalato i
2 punti ai brianzoli. 7° e 8° posto restano alla portata, ma serve continuità
per centrare l’obiettivo, altrimenti si andrà in vacanza già ai primi di
Maggio. SPERANZOSI.
MARSHON
BROOKS voto 4: 26 minuti, 3 punti (3/4 ai tiri liberi),
0/10 al tiro e -1 di valutazione. Possibile che l’ex Nets, a Capo d’Orlando, ci
sia andato per un week and al mare e non per giocare a pallacanestro, vista la
(non) prestazione offerta. E’ più dannoso di una grandinata a Luglio, è
decisamente suo il premio SDENG della settimana.
CONSULTINVEST
PESARO voto 3: e sono 5 le sconfitte consecutive
collezionate dalla banda Paolini, che ormai mancano l’appuntamento coi 2 punti
dallo scorso 15 Marzo, quando arrivò la rocambolesca vittoria di Capo
d’Orlando, che pareva aver messo al sicuro la permanenza in serie A dei
marchigiani.
Niente di tutto ciò, perché fin quando Caserta faceva i danni allora perdiamole anche tutte, tanto il tempo stringe e tanti saluti, ma quando poi Caserta compie le imprese (vedi vittorie contro Venezia ed Avellino), allora bisogna riprendere a guardarsi le spalle, perché adesso i ragazzi di Esposito, in attesa di buone nuove dalla giustizia sportiva relativamente al punto di penalizzazione, sono tornati a -3, con scontro diretto a favore, e per arrivare al fatidico 10 Maggio ci sono ancora 3 settimane. SPALLE (S) COPERTE.
Niente di tutto ciò, perché fin quando Caserta faceva i danni allora perdiamole anche tutte, tanto il tempo stringe e tanti saluti, ma quando poi Caserta compie le imprese (vedi vittorie contro Venezia ed Avellino), allora bisogna riprendere a guardarsi le spalle, perché adesso i ragazzi di Esposito, in attesa di buone nuove dalla giustizia sportiva relativamente al punto di penalizzazione, sono tornati a -3, con scontro diretto a favore, e per arrivare al fatidico 10 Maggio ci sono ancora 3 settimane. SPALLE (S) COPERTE.
ENEL
BRINDISI voto 2: 15-2, poi 23-2, poi 31-7, poi 31-9. A
quel punti i ragazzi di Bucchi si rendono contro che stanno giocando una
partita di pallacanestro (Pro n.d.r.) e non sono andati in gita al Colosseo, ma
i buoi sono ampiamente scappati dalla stalla. Continua il mal di trasferta per
l’Enel (8° sconfitta, in campionato, lontano dal Pala Pentassuglia), ed è un
problema, ma a questo punto della stagione, con un 5° e 4° posto alla portata,
subire un’imbarcata del genere, senza praticamente mai stare in partita, è un
campanello d’allarme bello forte. GITA FUORI PORTA
JEROME
DYSON/DAVID LOGAN voto 1: non siamo abituati a vederli così
in basso nel nostro Pagellone settimanale, ma le difficoltà di Sassari (4
sconfitte di fila) si evincono anche dal non semplice momento che sta vivendo
una delle “combo” più devastanti della serie A. Contro Sassari i due producono
12 punti complessivi, ma quello che fa specie è il 4/23 al tiro, in combinata,
che mettono assieme, non ci prendono praticamente mai, come se sul canestro di
Varese ci sia la classica lastra di ghiaccio da rompere quando si giocava a
“21” ai campetti.
Se anche loro due non ci prendono, a Sassari si rischia davvero di andare al mare ben prima del previsto. FATTI UN TIRO ANCHE TU.
Se anche loro due non ci prendono, a Sassari si rischia davvero di andare al mare ben prima del previsto. FATTI UN TIRO ANCHE TU.
SIDIGAS AVELLINO VOTO 0: Vi era mancata vero? Torna ad occupare il suo posto abituale la compagine irpina, che si suicida in casa nel derby con Caserta, permette ai rivali di resuscitare dalle ceneri e saluta, definitivamente, i Play Off, fallendo anche questa stagione, nonostante ci sia stato l’ennesimo esborso notevole, l’ennesimo arrivo di giocatori di rilievo, ma anche questa volta nulla di fatto. Tiri senza senso, difesa approssimativa, non uno straccio di schema, giocatori che provano ad erigersi ad eroi senza pensare alla squadra, il tutto mentre i tifosi iniziano ad essere sull’orlo di una crisi di nervi. PERCHE’ GETTI I TUOI SOLDI?

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