lunedì 1 febbraio 2016
Serie A: recap della 18ma giornata
Sorprese e vittorie al cardiopalma: è questo l'emozionante liet motiv della 18ma giornata del massimo campionato di basket. Reggio si riprende il primato, Avellino continua a sorprendere, Daye ribalta Varese e Caserta dimostra, ancora una volta, di avere un cuore grande come la Reggia. Ma andiamo ad analizzare, nel dettaglio, la giornata appena terminata.
Enel Brindisi - Banco Sardegna Sassari: 88-82 (22-23; 46-40; 65-55). Vittoria col brivido dell'Enel Brindisi che torna al successo dopo 4 sconfitte consecutive; i pugliesi sprecano un vantaggio di 18 lunghezze (77-59 al 35, ma 80-65 al 38') che mettono paura al pubblico presente in un gremito Pala Pentassuglia: ci pensa Zerini con 2 tiri liberi, uno sfondamento subito con conseguente tecnico di Sacchetti per proteste (il tutto sulla rimessa decisiva degli ospiti) a regalare un successo che Brindisi, come da un po' di finali a questa parte, stava ormai gettando alle ortiche. L'Enel la porta a casa grazie ai 20 punti di Banks, i 18 di Harris, i 17 con 8 rimbalzi di Scott e i 9 con 8 rimbalzi di Anosike; il tutto senza Kadji che, abbandonata l'ipotesi Cantù, sembra pronto a tornare a Sassari in cambio di Eyenga. La già citata rimonta isolana è partita grazie ad uno strepitoso David Logan, autore di una prova monstre da 29 punti (5/5 da 2, 5/9 da 3, 4/4 ai liberi), 3 rimbalzi, 3 recuperi, 2 assist e ben 8 falli subiti, per un complessivo 37 di valutazione. In doppia cifra per la Dinamo anche Stipcevic (12 e 5 assist), Varnado (11) e Mitchell (10 ma con 4/11 al tiro - 0/4 da 3).
EA7 Emporio Armani Milano - Sidigas Avellino: 80-81 (21-20; 38-42; 57-57). Ciò che non è riuscito a Sassari ad ora di pranzo, riesce ad Avellino al Forum che, dopo esser sprofondata a -13 (72-59 al 35'), costringe Milano a fermarsi tra le mura amiche dopo 41 vittorie consecutive in stagione regolare. L'exploit irpino porta la firma di Maarteen Leunen che a pochi secondi dalla fine piazza la tripla del conclusivo 80-81 dopo una rimonta tanto incredibile quanto inaspettata. A farla da padrona al Forum è stato un James Nunnally da 20 punti, 4 rimbalzi e 2 assist, ben coadiuvato da Cervi (16 con 7/8 dal campo), Acker (14) ed un Marquees Green, fondamentale con le sue triple nel finale. Rammarico e tanta amarezza in casa meneghina, con l'EA7 che ha alzato il piede dall'acceleratore troppo presto, gettando così il primato in solitaria. Simon è il miglior marcatore dei suoi con 20 punti (4/6 dall'arco) e 7 assist, seguito da Kalnietis (15 e 6 rimbalzi, ma con 6 palle perse) e Macvan (14). Male Cinciarini: con lui in campo Milano ha avuto un plus-minus di -21, a differenza del +17 fatto registrare da Kalnietis.
Giorgio Tesi Group Pistoia - Dolomiti Energia Trento: 64-69 (21-24; 36-42; 50-55). Cade tra le mura amiche la GTG di coach Enzino Esposito che, con questa sconfitta, fallisce l'aggancio alle prime della classe e lascia avvicinare proprio Trento in classifica. Privi di Filloy, con Lombardi e Blackshear decisamente sotto tono, ai toscani è mancato sempre quel pizzico di grinta per riacciuffare la formazione ospite che, a sua volta, trovava le energie e la lucidità di scappare anche in doppia cifra di vantaggio ogni volta che Pistoia tentava l'aggancio. Per i toscani, degne di nota le prestazioni di Kirk, autore di una prova da 18 punti e 14 rimbalzi.e di Preston Knowles, che ha messo a referto 16 punti, conditi da 4 rimbalzi, 3 assist, 1 recupero e 5 falli subiti. Per la Dolomiti, con Poeta in panca per onor di firma, rocciosa prova di un Julian Wright da 23 punti e 12 rimbalzi; si fermano a 10 punti Forray e Baldi Rossi.
Consultinvest Pesaro - Openjobmetis Varese: 76-71 (24-20; 35-48; 51-67). Nella giornata delle rimonte, spicca quella dell'Adriatic Arena di Pesaro dove i padroni di casa, dopo il -16 di fine terzo periodo, mettono in piedi un parziale di 25-4 e capovolgono inerzia ed esito finale del match, lasciando un'incredula Varese con un pugno di mosche tra le mani. MVP del match, strano a dirsi, il solito Austin Daye che ha messo a referto 32 punti (7/12 da 2, 4/5 da 3, 6/9 ai liberi) con 10 rimbalzi, 8 falli subiti, 3 recuperi ed un assist per un complessivo 41 di valutazione. Buone le prove di Lacey (14) Christon (13) e Lydeka che ha messo a segno una doppia doppia da 13 punti e 13 rimbalzi. Varese, in controllo totale del match per 30', nell'ultima frazione tira con un orrendo 2/16 dal campo e sciupa quanto di buono fatto per tre periodi. Wayns (23), Kangur, Kuksiks (11 a testa) e Galloway (10) sono gli uomini in doppia cifra per un arrabbiatissimo coach Moretti che, come magra consolazione, riesce quantomeno a mantenere il doppio confronto a favore.
Pasta Reggia Caserta - Vanoli Cremona: 73-64 (20-11; 42-24; 60-46). Eroica prova della Pasta Reggia Caserta che, nonostante le avversità e contro ogni pronostico, batte Cremona e si porta a +8 sull'ultimo posto in classifica. Senza Cinciarini e Gaddefors (in ripresa dopo il malore accusato sabato mattina in allenamento), Caserta gioca una gran pallacanestro per 23' ed arriva fino al +23 49-26, prima che un calo fisiologico dei casertani consenta agli ospiti di rientrare fino al -6 del 36', con Downs e Jones, dai 6.75m, pronti a respingere gli ultimi assalti della Vanoli. Migliore dell'incontro è stato Peyton Siva che ha realizzato 18 punti, ha cattturato 6 rimbalzi, distribuito 5 assist, recuperato 3 palloni e subito 6 falli (più tante giocate da stropicciarsi gli occhi) per un complessivo 26 di valutazione; ottime anche le prove di Bobby Jones (17 con il 100% da 3), i 16 e 7 rimbalzi di Micah Downs ed i 14 con 11 rimbalzi di Dario Hunt. Tardiva ma sempre pericolosa la reazione di Cremona che, con i tiri da 3 e le palle perse di Caserta, soprattutto a cavallo tra 3° e 4° periodo, hanno favorito il tentativo di rimonta lombardo. In doppia cifra soltanto Washington (21) e McGee (14).
Umana Reyer Venezia - Manital Torino: 73-57 (18-8; 23-7; 57-29). Partita senza storia al Taliercio di Venezia dove la formazione di coach Recalcati vince agevolmente su una remissiva Torino, ancora ferma al palo. I lagunari stravincono a rimbalzo (45-36) ed in valutazione (94-50), ma soprattutto costringono Torino a realizzare soli 15 punti nei primi 20' di gioco. In una partita quasi priva di emozioni, in cui Venezia arriva fino al +33 (53-20 al 28'), spiccano le prestazioni di Ortner (doppia doppia da 12 punti e 10 rimbalzi), Savovic e Jackson (11 a testa) e Viggiano (10). Per Torino si salvano soltanto Mancinelli (13+7), White (12 con 8 rimbalzi) e Miller (10).
Acqua Vitasnella Cantù - Grissin Bon Reggio Emilia: 70-74 (15-16; 35-31; 52-58). Nel posticipo domenicale, Reggio Emilia sbanca il Pianella e, con la concomitante sconfitta di Milano, si riprende la testa della classifica. In una partita tirata, con le squadre pronte a rincorrersi per tutti i 40', la spunta la formazione di coach Menetti con i 17 punti di Amedeo Della Valle, i 15 con 6 assist di De Nicolao, i 10 con 4 assist e 4 rimbalzi di Golubovic, ma soprattutto con la grinta di un Aradori che, nonostante il 3/15 dal campo, chiude con 7 punti e 8 rimbalzi. Cantù non riesce ad agganciare Sassari all'ottavo posto in classifica, nonostante abbia tirato meglio di Reggio sia da 2 (47.2 contro il 45 degli ospiti) che da 3 (36 per i brianzoli, 28.6 per i viaggianti). Ancora una buona prova per Heslip (18 punti e 6/11 da 3), seguito da Fesenko (15 punti e 8 rimbalzi), Abass e Johnson (12 a testa). Discreta prova anche per la coppia di play Ukic - Hodge: 5 punti per il primo, 8 per il secondo, ma entrambi con 7 assist a testa distribuiti ai compagni.
Betaland Capo d'Orlando - Obiettivo Lavoro Bologna: 89-62 (29-16; 47-29; 59-46). Posticipo senza storia al Pala Fantozzi di Capo d'Orlando dove i padroni di casa fanno un sol boccone della Virtus e conquistano la seconda vittoria consecutiva. Sembra l'Orlandina di un girone fa che divertiva il pubblico e forniva prestazioni incoraggianti: Capo, per la gioia di coach Di Carlo, tira con il 64,7% da 2, il 52,2% da 3, chiude con 20 assist e distrugge Bologna in valutazione per 102-49. Il migliore in campo è stato Laurence Bowers, autore di una prova da 19 punti (6/7 da 2, 2/2 da 3) con 3 assist e 2 rimbalzi; ottimo l'esordio di Ryan Boatright che chiude con 17 punti e 6 falli subiti; buone, infine anche le prove di Stojanovic (11), Basile (9 punti e 3 assist) e Oriakhi (6 punti, 8 rimbalzi e 3 stoppate). In una Bologna troppo remissiva, risalita dal -20 al -9 prima di sprofondare definitivamente, vanno in doppia cifra soltanto Odom (14 punti e 7 rimbalzi) e Pittman (11+9, ma con 7 palle perse).
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