martedì 9 febbraio 2016

Serie A: recap della 19ma giornata

Sidigas Avellino - Giorgio Tesi Group Pistoia: 84-76 (22-19; 43-33; 65-56). Sesta vittoria consecutiva per Avellino che, nell'anticipo di mezzogiorno, ottiene tutto ciò che poteva dare questo match: aggancio e sorpasso a Trento in classifica, doppio confronto ribaltato (+6 Pistoia all'andata) e Avellino inizia ora la caccia proprio ai toscani; non male per chi solo un mese e mezzo fa bazzicava nelle zone basse della classifica e vedeva lontanissime anche solo le finali di Coppa Italia. Sono ben 5 i protagonisti di questo successo irpino: Buva con i suoi 17 punti e 7 rimbalzi, Nunnally autore di 16 punti e 4 rimbalzi, un Ragland da 11 punti e 5 assist ed il duo Green-Cervi, con il play autore di una prova da 10 punti e 9 assist (20 di valutazione) ed il lungo ex Reggio che ha chiuso con 10 punti e 4 rimbalzi. Pistoia, invece, incappa nel secondo stop consecutivo, tira con il 44% ai liberi (4/9) e chiude il match con ben 18 palle perse. Inutili, quindi, i 21 punti di un Blackshear (3/3 dai 6.75) in ripresa rispetto alle ultime uscite, i 18 e 9 assist di Kirk ed i 13 e 4 assist di Ron Moore.

Dolomiti Energia Trento - Enel Brindisi: 89-92 (20-24; 40-47; 65-64). Altro stop interno e terza sconfitta nelle ultime quattro partite per Trento che sta vivendo una parte di campionato a fasi alterne. Al Pala Trento gli uomini di coach Buscaglia inseguono per 28', acciuffano l'Enel, provano a scappare ma cadono ad 1' dal termina con la tripla di Reynolds ed i liberi di Banks. Nonostante la sconfitta, il migliore in campo è stato Julian Wright (23 punti, 6, rimbalzi, 4 recuperi, 3 assist e 5 falli subiti) che ha chiuso con un sontuoso 34 di valutazione; doppia cifra anche per Pascolo (21), Lockett (16) e Sanders (11). Da sottolineare la grandissima prova di Brindisi che, dopo aver battuto Sassari, batte un'altra formazione di alta classifica, rilanciando le proprie ambizioni in chiave post season: i pugliesi chiudono con il 57.9% da 3 (11/19), con il solo Cournooh (1/3) a tirare sotto il 50%. Ottime le prove di Banks, autore di 22 punti con 3 rimbalzi e 3 assist, Reynolds (18 punti, 5 rimbalzi, 5 assist e 4 falli subiti) ed Harris (12).

Manital Torino - Acqua Vitasnella Cantù: 79-72 (26-12; 34-32; 55-51). Parte forte, si fa recuperare e la spunta in un finale dove i tiri liberi la fanno da padrone: ecco il riassunto del ritorno al successo della Manital Torino che, dopo tre sconfitte consecutive, torna a sorridere e aggancia Capo d'Orlando e Pesaro nel gruppetto delle ultime a quota 12. Una reazione solida e concreta quella degli uomini di Frank Vitucci che, nonostante il pessimo 3/16 dall'arco (18.8%) costringono Cantù a ben 15 palle perse; tuttavia, il 77-75 di valutazione finale, lascia intendere quanto sia stato equilibrato il match. Torino la spunta grazie ai 19 punti, 6 rimbalzi e 4 recuperi di un ritrovato Ebi, ai 16 e 6 rimbalzi del neo acquisto Eyenga (partito dalla panca), ai 15 e 9 rimbalzi del sempre presente DJ White, ai 12 con ben 7 assist di Rosselli ed agli 11 di Kloof. Ai brianzoli non sono bastati i 15 di Johnson, i 14 e 6 assist di Hodge, i 12 di Abass e Fesenko ed i 10 Wojciechovski. Con questa sconfitta Cantù rimane a 4 punti dalla zona post season.

Banco Sardegna Sassari - Openjobmetis Varese: 91-69 (25-18; 50-35; 72-51). Torna al successo anche Sassari che, dopo quattro partite senza successo, asfalta tra le mura amiche una Varese quasi ai in partita. Gli isolani concludono la loro partita tirando più da 3 (36 conclusioni) che da 2 (30), terminando il match ad alte percentuali (66.7 da 2, 41.7 da 3), dominando in valutazione (113-73) e mandando a referto quasi tutti gli uomini scesi sul parquet (manca il solo Pellegrino, sceso in campo negli ultimi 2 minuti). L'MVP del match è David Logan, autore di 22 punti (3/5 da 2, 5/6 da 3), conditi da 5 rimbalzi, 5 assist e 5 falli subiti per un complessivo 32 di valutazione, il tutto in 24' di impiego; Rok Stipcevic (13 punti e 6 assist) e Brenton Petway (12 punti e 5 rimbalzi) sono gli altri 2 uomini in doppia cifra per Sassari che ha anche 7 punti e 3 rimbalzi dal "figliol prodigo" Kadji. Varese, priva di Cavaliero, può "consolarsi" soltanto con il 57.9% raggiunto nel tiro da 3 (11/19): in doppia cifra Kuksiks (16), Wayns (15), Davies (12) e Ferrero (10, con 5/5 da 2); discreta anche la prova di Faye (8 punti e 10 rimbalzi).

Grissin Bon Reggio Emilia - Betaland Capo d'Orlando: 75-66 (23-22; 33-38; 52-52). Soffre per 30' Reggio Emilia che, senza Gentile, Kaukenas e con Lavrinovic infortunatosi durante il match, danno lo strappo decisivo nell'ultimo periodo e si portano, momentaneamente, al comando della Serie A, in attesa del recupero di Milano. La Menetti's band tira male dal campo e perde tanti palloni, ma riesce comunque ad assicurarsi il successo grazie al solito ottimo gioco corale capace di mettere in difficoltà gli avversari: sono ben 19, infatti, gli assist Reggio con De Nicolao (7) bravo a trovare sempre il compagno giusto da servire. Reggio manda 3 uomini in doppia cifra: Polonara, autora di una doppia doppia da 18 punti e 10 rimbalzi, Della Valle (15) e Golubovic (11). Coach Di Carlo, nonostante un Bowers sotto tono, avrà cullato a lungo il sogno di fare lo sgambetto alla capolista ma, nell'ultimo quarto, ha patito la scarsa vena realizzativa dei suoi (0/7 da 3), facendo risaltare la maggiore tecnica dei reggiani. All'Orlandina non sono bastati i 18 punti di Boatright, i 10 di Nicevic e Jasaitis ed i 6 con 9 rimbalzi di Oriakhi.

Vanoli Cremona - Umana Reyer Venezia: 74-73 (23-12; 39-28; 49-43; 61-61). Questione triple: quella di Ress, fallita al 40', che avrebbe regalato il successo ad una Venezia mai doma, contro quella di Turner che ha permesso a Cremona di impattare a quota 73 al 45' (con tanto di stupido fallo di Savovic a rimbalzo che ha regalato a Washington anche il tiro libero della vittoria). E' tutto qui il riassunto di una partita che ha vissuto di pathos misto a thrilling, con Cremona, prima scappata e poi raggiunta, brava a non mollare nei momenti di difficoltà, soprattutto all'overtime. Miglior marcatore dei lombardi è McGee che, entrando dalla panchina, ha terminato il suo match con 13 punti, seguito dai 12 del trio Turner-Cusin-Washington e dai 10 di Dragovic; da segnalare anche i 7 punti, 3 rimbalzi, 7 assist, 5 palle recuperate e 4 falli subiti di Vitali, che gli consentono di essere il migliore in valutazione per Cremona (17). Coach Recalcati, invece, si starà mangiando ancora le mani per non aver fatto fallo sull'ultima azione del supplementare che ha permesso a Cremona di impattare prima, e vincere poi. Ma a bocce ferme siamo tutti bravi (anche se un coach di esperienza non doveva commettere tale errore) e andiamo ad analizzare la prova dei lagunari, che hanno avuto 22 punti (5/9 da 3), 5 rimbalzi e 3 assist da Jackson (26 di valutazione), 16 punti (4/6 da 3), 6 rimbalzi e 4 falli subiti da Ress (25 in valutazione), 11 punti e 4 assist da Goss.

Obiettivo Bologna - Consultinvest Pesaro: 79-75 (14-21; 43-40; 61-60). E' la Virtus Bologna ad aggiudicarsi il posticipo di giornata e a staccarsi dal gruppetto delle ultime agganciando così Varese a quota 14 in classifica. I felsinei hanno vari motivi per gioire di questa vittoria: su tutti hanno ritrovato, anche se per soli 9' (in cui ha commesso però 5 falli), capitan Allan Ray che ha comunque contribuito al successo con 6 punti. I mattatori dell'incontro, però, sono stati Gaddy (18 punti e 4 assist), Fontecchio (15), Hasbrouck e Odom (11 a testa, col secondo che ha anche catturato 8 rimbalzi). Pesaro, dopo un ottimo inizio, non è riuscita a mantenere il mini vantaggio che si era inizialmente costruita, complice anche il 3/19 al tiro dalla lunga distanza. Daye (14 e 8 rimbalzi, ma con 4/14 al tiro), non è stato freddo e lucido come suo solito, e Pesaro è rimasta in partita grazie ai 18 di Christon, i 15 di Lacey ed i 14 di Lydeka. L'unico fattore positivo del match , per i marchigiani, è l'aver mantenuto il doppio confronto a favore (68-63 all'andata): determinante, in questo senso, è stato il "2+1" di Lacey a fil di sirena, complice l'ingenuo fallo di Hasbrouck.

Classifica: Reggio Emilia 28; Milano*, Cremona 26; Pistoia 24; Avellino, Trento 22; Venezia, Sassari 20; Brindisi 18; Caserta*, Cantù 16; Varese, Bologna 14; Torino, Capo d'Orlando, Pesaro 12.

Milano e Caserta una partita in meno.

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