Semplicemente un "folle campionato"! E' vero, stiamo vivendo ad un campionato pazzesco, con addirittura 10 squadre rinchiuse in 4 punti (dalla 6a alla 15a), con Torino che, perdendo a Capo d'Orlando, si ritrova a -6 dalla zona salvezza con 7 giornate ancora da affrontare. Ma andiamo a vedere quanto successo in questa giornata appena terminata.
Umana Reyer Venezia - EA7 Emporio Armani Milano: 81-85 (22-20; 40-42; 56-58). Ancora una sconfitta di misura, ancora contro una prima della classe: non è fortunato il lunch match della Reyer che, al Taliercio, deve arrendersi a Milano in una partita molto equilibrata, in cui i viaggianti soltanto nell'ultimo periodo sono riusciti a prendere il largo con i lagunari che, mai domi, opponevano resistenza. A Venezia non sono bastati i 19 di Goss, i 13 e 7 rimbalzi di Owens, e gli 11 a testa del duo Viggiano - Savovic. Milano, a sua volta, vince la sua seconda gara consecutiva in volata: è ancora uno strepitoso Lafayette con 19 punti (4/7 dall'arco) a guidare i meneghini, con capitan Gentile (19 e 6 falli subiti) pronto a caricarsi la squadra sulle spalle nel momento decisivo del match; ottime anche le prestazioni di un dominante Batista (16) e di un cinico Macvan (14 e 6 rimbalzi).
Consultinves Pesaro - Banco di Sardegna Sassari: 86-65 (26-14; 49-30; 70-48). Terza vittoria nelle ultime 4 partite per Pesaro che strapazza una Sassari immersa nelle sue amnesie e si allontana sempre più da Torino, rimasta da sola all'ultimo posto; la Consultinvest ringrazia (stranamente!) la doppia doppia di Austin Daye da 17 punti e 11 rimbalzi (cui si aggiungono 9 falli subiti) che, unitamente ai 10 punti ed altrettanti rimbalzi di Lydeka permette ai marchigiani di ottenere questo importantissimo successo. Bene anche Lacey (15), Shepherd (13) e Christon (12). E' ancora una squadra in lotta per la salvezza a mettere in crisi i campioni d'Italia che incappano nella terza sconfitta consecutiva che costa l'ira del presidente Sardara con conseguente allontanamento di Mitchell dalla squadra. Salvaguardando il lato meramente statistico, si salvano solo Akognon (20), Kadji (12 e 7 rimbalzi) e Stipcevic (11); con questa sconfitta gli isolani scivolano al 9° posto in graduatoria.
Obiettivo Lavoro Bologna - Openjobmetis Varese: 76-67 (18-19; 37-29; 57-51). Vince anche la Virtus Bologna che, tra le mura amiche, raggiunge Varese in classifica e, come Pesaro, si allontana significativamente da Torino. Nonostante le assenze di Ray (storica) e Vitali, i felsinei si lasciano trascinare da un Gaddy da 19 punti e 6 rimbalzi, con Mazzola (14 e 7 rimbalzi), Pittman (13+6) e Hasbrouck (10) a completare l'elenco degli uomini in doppia cifra per coach Valli. Varese, a sua volta, non riesce a dare continuità alle vittorie contro Torino e Trento e, complice un terzo periodo da 19-10, perde qualche certezza in chiave post season. Buone le prove di Kuksiks (18 punti e 5/9 da 3); Campani (11 e 5 rimbalzi) e Wright (10 e 6 assist).
Giorgio Tesi Group Pistoia - Vanoli Cremona: 72-79 (15-22; 29-39; 54-65). Il Pala Carrara non è più quel fortino inespugnabile di inizio stagione e Pistoia cede per la terza volta la posta in palio agli ospiti di turno: stavolta è toccato alla Vanoli, terza forza del campionato, avere la meglio contro i toscani in quello che doveva essere il big match di giornata. A spiccare, per gli uomini di coach Esposito, è la prova di Preston Knowles che realizza 20 punti e si consola col titolo di miglior marcatore ed MVP del match; si ferma a 17 punti Kirk con Czyz cge ne scrive a referto 10 con 9 rimbalzi, mentre è più che negativa la partita di Blackshear (8 punti e -8 di valutazione). Cremona, invece, continua a distruggere i record societari in una stagione letteralmente fantastica per i lombardi: per la formazione di coach Pancotto sono 15 i punti di Turner (4 assist), 13 per Dragovic, 12 per Cusin e 10 per McGee, che tira col 100% dal campo.
Betaland Capo d'Orlando - Manital Torino: 86-73 (17-19; 41-34; 67-48). Nella peggior partita italiana di Boatright (6 punti e 3/10 dal campo) è Simas Jasaitis a prendersi il palcoscenico del Pala Fantozzi e a regalare una preziosissima vittoria all'Orlandina (11/18 dall'arco) che continua il suo magic moment in cui ha ottenuto 5 vittorie nelle ultime 7 partite. L'esterno nativo di Vilnius realizza 21 punti (3/4 da 2 e 5/5 da 3) che mandano allo sbaraglio la difesa piemontese; bene anche Laquintana ed Oriakhi (11) e l'eterno Sandro Nicevic (10 e 4 recuperi). Bruttissima sconfitta, invece, per Torino che vede sempre più allontanare le speranze di salvezza: hanno vinto, infatti, tutte le più dirette concorrenti ed il penultimo posto dista ben 6 lunghezze. Oltre a Jerome Dyson (21 punti), si salvano solo Mancinelli (14) e DJ White (10).
Acqua Vitasnella Cantù - Pasta Reggia Caserta: 92-69 (26-18; 44-38; 76-59). Vittoria e morale alle stelle in casa Cantù che, al Pianella, ottiene 2 punti fondamentali che le consentono di staccare proprio i campani in classifica e di portarsi a 2 lunghezze dai playoff. Fesenko è l'MVP del match, l'uomo che spacca in 2 la partita (con Abass) in grado di spazzare via i lunghi avversari nell'arco dei 40': 19 punti, 15 rimbalzi, 6 falli subiti e 4 recuperi per il centrone ucraino, con Abass che ne realizza 17, mentre si fermano a 14 Ukic (4 assist) e Johnson (7 rimbalzi e 4 assist). Nettissimo passo indietro, invece, per Caserta che, alla terza partita oltre i 90 punti subiti, gioca un match dai 3 volti: approccio inguardabile, con i casertani incassano un break di 20-3 in 6', solita reazione di orgoglio e rabbia che li porta fino al -2 ad inizio 3° quarto (48-46 con la tripla di Cinciarini), prima di sprofondare anche a 28 lunghezze di svantaggio. Si salvano solo Bobby Jones (16 e 8 rimbalzi) e Slokar (13 con 6 rimbalzi e 3 assist); vanno comunque in doppia cifra anche Siva (14 e 5 assist) e Hunt (10).
Dolomiti Energia Trentino - Grissin Bon Reggio Emilia: 84-90 (21-18; 38-37; 61-60). Ancora una sconfitta, ancora in uno sfortunato 4° periodo: Trento, in campionato, non sa più vincere e perde l'ennesimo finale in volata di questo periodo sfortunato della stagione. A coach Buscaglia non bastano nemmeno le prove in doppia cifra di ben 5 giocatori: Sanders (14 e 5 assist), Wright (13 e 8 rimbalzi), Pascolo (11 e 7 rimbalzi) e del duo Flaccadori - Lockett (10). La sconfitta trentina, però, ha un nome ed un cognome: Amedeo Della Valle. Il numero #8 reggiano mette a referto 31 punti (18 nel solo ultimo periodo) tirando con 3/5 da 2, 8/11 da 3 e regalando 4 assist ai compagni. In doppia cifra per Reggio, che ha tirato con percentuali altissime (18/30 da 2 e 15/26 da 3) anche il solito Kaukenas (14) e Veeremenko (11 e 7 rimbalzi).
Enel Brindisi - Sidigas Avellino: 82-89 (16-23; 42-43; 62-64). Se Reggio vince a Trento grazie ai 31 di Della Valle, Avellino suona la "decima" in quel di Brindisi grazie ai 31 punti di uno strepitoso James Nunnally: 8/12 da 2 e 5/8 da 3 per l'esterno irpino, continua spina nel fianco per la formazione di coach Bucchi. Positive anche le prove di Veikalas (13), Leunen (12 con 4/5 da 3) e Buva (11); il tutto con la defezione dell'ultima ora di Marquees Green. Tenere il match in equilibrio, invece, non è servito a Brindisi che, alla prima senza Reynolds, si è dovuta arrendere alla Sidigas nonostante i 25 di un incredibile Cournooh (6/9 da 3), ai 24 di Banks (con 6 assist), i 18 di Scott e ai 10 di Zerini. Questa vittoria consente ad Avellino di continuare la rincorsa ai primissimi posti in graduatoria, mentre Brindisi, pur perdendo, rimane al 6° posto in classifica.
CLASSIFICA: Milano 36; Reggio Emilia 34; Cremona 32; Avellino 30; Pistoia 26; Brindisi, Venezia, Trento, Sassari 22; Cantù 20; Caserta, Capo d'Orlando, Varese, Pesaro, Bologna 18; Torino 12.

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