martedì 9 gennaio 2018
Lega A: Brescia cede lo scettro ad Avellino e Milano, ancora tonfo Betaland, vittorie importanti per Cremona e Sassari.
Red October Cantù - Betaland Capo d'Orlando: 96-73 (26-7; 44-29; 72-49). Roboante vittoria di Cantù che, nell'anticipo di mezzogiorno, spazza via ogni proposito positivo dell'Orlandina, alla terza sconfitta consecutiva con almeno 20 lunghezze al passivo. I brianzoli mettono da subito le cose in chiaro, guidati dai 15 di Thomas (100% al tiro) e dai 16 punti di un dominante Chappell, che aggiunge 8 rimbalzi, 5 assist e 3 recuperi al suo score, per un complessivo 30 di valutazione; chiudono in doppia cifra anche Smith (18 con 5 assist), Crosariol (13) e Cournooh (12). La Betaland, che subito un passivo di 83 lunghezze nelle ultime 3 gare, subendo sempre più di 90 punti, ha avuto 19 punti da Wojciechowski (con 9 rimbalzi), 12 da Alibegovic, 11 da Stojanovic, 10 a testa da Atsur e Maynor (anche 10 assist per quest'ultimo). Con questa vittoria Cantù rimane ancora in corsa per le F8 di Coppa, mentre l'Orlandina dice definitivamente addio a qualsiasi discorso qualificazione.
Umana Reyer Venezia - VuElle Pesaro: 72-71 (23-15; 40-34; 62-52). Vittoria col brivido per la Reyer che, dopo la tripla di Cerella del 32' (65-54), sciupa tutto quanto di buono fatto e subisce un break di 0-13 che porta addirittura i marchigiani avanti dopo il canestro di Monaldi (65-67 al 37'). Haynes, dall'arco, riporta avanti i lagunari, 4 punti in fila di Moore illudono la VuElle, che subisce il canestro ancora di Haynes a 25'' dal termine; la sanguinosa palla persa da Monaldi, nell'ultimo possesso, condanna Pesaro che, non raggiunto ancora il bonus, ricorre vanamente al fallo sistematico, con Venezia brava a far correre il cronometro e a conquistare due sudatissimi punti. Sono 19 punti e 9 rimbalzi per Peric, migliore in campo, a fine gara, con Watt che ne realizza 14 (6/7 da 2) e Biligha 10; a Pesaro non bastano i 22 con 6 rimbalzi di Moore, i 14 di Ceron, i 12 di Monaldi e gli 11 con 6 rimbalzi di Mika.
Fiat Torino - Germani Basket Brescia: 95-86 (32-16; 56-40; 76-63). Un vecchio detto dice che "l'Epifania tutte le feste si porta via": bene l'Epifania si è travestita da Torino infliggendo ai lombardi la terza sconfitta in fila che le costa clamorosamente il primato. I piemontesi si dimostrano da subito in palla, macinando canestro dopo canestro e raggiungendo anche le 18 lunghezze di vantaggio (51-33 al 19'); la reazione di Brescia è poco convinta, ciò permette a Patterson e soci di gestire i vani tentativi di sfuriata della Leonessa, che al massimo raggiunge il -6 a 3' dal termine con la tripla di Moss (88-82). Ma Torino tiene botta, le triple di Okeke e Garrett respingono l'offensiva al mittente, uscita con un pugno di mosche da questo tris di match natalizi. Patterson è stato il migliore per i suoi, con 22 punti (7/8 da 2, 2/3 da 3), 5 falli subiti, 4 rimbalzi e 6 assist per un complessivo 34 di valutazione; bene anche Vujacic (23 punti, 7 rimbalzi ed altrettanti assist), Garrett (14), Iannuzzi (12) e Mazzola (10). Per Brescia da segnalare i 22 punti, 7 assist e 5 rimbalzi di Moss, i 16 di Landry, i 12 di Moore, gli 11 di Hunt ed i 10 di Michele Vitali.
Banco di Sardegna Sassari - Dolomiti Energia Trentino: 78-67 (19-11; 34-24; 55-46). Si interrompe a Sassari la striscia vincente di 4 gare in fila (9 considerando le coppe), della Dolomiti, che perde l'occasione di staccare una diretta concorrente in chiave Final Eight; anzi sono gli isolani a portarsi a quota 16, senza staccare, però, il pass per Firenze. Quello della Dinamo è stato un crescere costante durante il match, guidata da un Bamforth da 23 punti (0/6 da 2 ma 6/7 nelle triple), dai 13 di Pierre, di 12 di Planinic ed Hatcher, e dagli 11 punti ed 11 rimbalzi di Polonara. A Trento, che ha tirato con un pessimo 3/14 dall'arco non sono bastati i 15 punti ed 8 rimbalzi di Sutton, i 12 di Shields ed i 10 di Gutierrez.
Grissin Bon Reggio Emilia - Happy Casa Brindisi: 73-77 (19-22; 40-41: 59-53). Seconda vittoria consecutiva, prima on the road, per Brindisi che lascia l'ultimo posto in classifica, per la prima volta, dopo 14 giornate. Una gara fatta di pazienza, in cui i pugliesi non si sono disuniti nemmeno quando Reggio ha preso il comando delle operazioni nella terza frazione; il controsorpasso decisivo è arrivato, dall'arco, ad opera di Donta Smith, con Della Valle prima (stoppata di Lalanne) e Wright poi che non trovavano la via del canestro. Una scialba Reggio ha avuto 27 punti (8 rimbalzi) di Julian Wright, 16 da White e 15 da Della Valle. Brindisi, invece, ha avuto ben 6 uomini in doppia cifra: 15 per Smith (5/5 da 2 e 1/1 da 3), 16 di Suggs, 13 per Moore e Lalanne (con 9 rimbalzi), 10 a testa per Tepic (7 rimbalzi) e Mesicek.
Vanoli Cremona - Openjobetis Varese: 80-72 (22-14; 44-31; 65-57). Importante vittoria per Cremona che si aggiudica il derby con Varese e tiene accesa la speranza in ottica Coppa Italia. Un match in cui Cremona, con Drake Diener in panca per onor di firma, ha premuto da subito il piede sull'acceleratore, cercando di tenere a bada una Varese che, nella seconda metà di gara, ha provato a riportarsi in partita con l'ultimo arrivato Vene (5 punti in fila per il 60-57 del 29'), ma un break di 14-0 costringeva gli uomini di coach Caja ad issare bandiera bianca. Buonissima prova da 17 punti per Johnson-Odom, 13 per Martin (7 rimbalzi) ed un Fontecchio che si sta ritrovando in quel di Cremona, 10 con 4 assist per Ruzzier. Da segnalare, per i bosini, i 12 a testa di Avramovic e Cain, gli 11 di Ferrero, i 10 di Wells ed i 7 con 4 rimbalzi del neo arrivato Vene. Con questa sconfitta Varese ha sempre 2 punti di vantaggio sull'ultima (Pesaro), ma è stata raggiunta da Brindisi.
Sidigas Avellino - Segafredo Virtus Bologna: 87-59 (22-10; 44-25; 57-41). Più facile del previsto l'impegno casalingo di Avellino che strapazza Bologna e conserva la vetta della classifica. Una gara mai in discussione per gli irpini, che hanno "subìto" i tentativi di rimonta della Virtus (stroncati sul nascere) ad avvio e termine terza frazione. Ma è stato un monologo quello avellinese, dettato da un Fitipaldo da 18 punti e 6 assist, dai 17 di Wells, dai 14 di Fesenko, dai 13 di un Rich che si è preso un turno di riposo (sia lui che Fesenko e Filloy non hanno messo piede in campo nell'ultimo quarto) e da un Leunen da 0 punti ma 9 rimbalzi e 9 assist. Per una disastrosa Bologna che ha tirato meglio da 3 (8/23 - 34.8%) che da 2 (15/48 - 31.3%), chiudono in doppia cifra Alessandro Gentile (18) e Lawson.
The Flexx Pistoia - EA7 Emporio Armani Milano: 63-79 (19-26; 32-35; 46-56). Vittoria e primato per l'EA7 che espugna Pistoia ed aggancia Avellino in vetta. Gara ostica per i milanesi, che mandano subito il nuovo arrivato Kuzminskas ad assaggiare il sapore della nostra Serie A. L'EA7 prova più volte la fuga, Pistoia è tenace e tiene botta con Ivanov e Moore, le triple di Bond illudono i toscani in avvio di ultima frazione, ma Jerrels e Bertans firmano l'allungo decisivo che manda in archivio il match. Miglior marcatore dei padroni di casa è stato Moore con 17 punti, 16 quelli di McGee, 13 per Ivanov. Bertans è il migliore di Milano (16), 11 punti per Goudelock, 10 per Bertans.
FINAL EIGHT. Già qualificate Avellino, Milano, Brescia, Venezia e Torino (da stabilire solo l'ordine), restano da assegnare ancora 3 posti per la kermesse di Firenze: in lotta sono rimaste Sassari, Cantù, Trento, Bologna e Cremona. Ovviamente i sardi partono in una posizione privilegiata, non solo per i 2 punti di vantaggio rispetto alle concorrenti, ma anche perché nel prossimo turno va sul campo di una Pesaro in netta crisi di risultati. Discorso differente per le altre: Cantù, al momento, è quella messa meglio in quanto la classifica avulsa la vede con 3 vittorie ed una sconfitta (+18 di differenza canestri), ma nel prossimo turno va sul campo di una Brindisi in ripresa (Cantù non ha mai vinto nelle giornate dispari). Sia Trento che Bologna hanno uno score di parità negli scontri diretti (2-2) ma la Dolomiti, vittoriosa 78-74 contro i felsinei, ha -4 di differenza canestro e chiuderà il girone d'andata contro Avellino, mentre Bologna (+7 diff. canestri) ospiterà Reggio Emilia. Cremona, infine, è l'unica con un record negativo nella classifica avulsa (1-3) con -14 di differenza canestri, ed andrà sul campo di un'Orlandina in difficoltà. P.s.: la differenza canestri è relativa agli scontri diretti tra le squadre analizzate.
CLASSIFICA. AVELLINO, MILANO 22; BRESCIA, VENEZIA 20; TORINO 18; Sassari 16; Cantù, Trento, Bologna, Cremona 14; Capo d'Orlando, Reggio Emilia 10; Pistoia, Brindisi, Varese 8; Pesaro 6.
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