mercoledì 14 febbraio 2018

Final Eight 2018: Firenze, "A room with a view" sulla Coppa Italia.


Nel lontano 1908 lo scrittore britannico Edward Morgan Forster scrisse uno splendido romanzo, intitolato "A room with a view" ambientato, nella sua prima parte, in quel di Firenze, ed ha come ambiente principale la camera di un hotel, con splendida vista sull'Arno. Firenze, culla della volgar lingua poi divenuta italiano, terra d'arte con i suoi Uffizi, Ponte Vecchio, Palazzo Vecchio, la Fontana del Nettuno, terra di numerose chiese, di innumerevoli personaggi storici tra cui Lorenzo il Magnifico e Savonarola, terra d'artisti e poeti, tutti tanto importanti da fare un torto a non citar qualcuno: un fiore tra le città italiane, che quest'anno sarà sede delle Final Eight di Coppa Italia di pallacanestro. Ebbene sì, quest'anno le migliori otto della prima metà del campionato si sfideranno tra una bistecca alla fiorentina e una ribollita, a colpi di Chianti, Trebbiano o perchè no, di un Brunello di Montalcino.

Andiamo, ora, ad analizzare i match che ci accompagneranno nel prossimo, lungo, fine settimana cestistico, tutte da seguire tra EuroSport e Rai Sport.

Sidigas Avellino - Vanoli Cremona: (giovedì 15, h.18:00). Tocca a Sidigas Avellino e Vanoli Cremona aprire le danze della 4 giorni fiorentina: due squadre molto offensive da oltre 80 punti a gara (84.6 Avellino, 82.3 Cremona), con Rich capocannoniere da 20 punti di media e Johnson-Odom che viaggia  a 18.1 ad allacciata di scarpe. Sono le due squadre che tirano meglio da 3 (40.4% Avellino - 36.2% Cremona), con Scrubb unico giocatore a tirare con oltre il 50% da 3 (58.3%). Determinante rischia di essere la lotta sotto i tabelloni: i lunghi di Cremona, come successo anche nell'ultima uscita contro Venezia, soffrono i pari ruolo di stazza grossa, quali possono essere Fesenko e Ndiaye (2.3 stoppate a contesa). Dato interessante, infine, vede Avellino arpionare 37.2 rimbalzi a gara, quando Cremona ne concede 38.2.

Umana Reyer Venezia - Fiat Torino: (giovedì 15, h.20:45). Torino cambia "Pelle": può riassumersi così il momento della Fiat, che sta cambiando diversi giocatori nel suo roster (gli arrivi in corsa di Vander Blue e Nobel Boungou Colo si aggiungono a Norvel Pelle, con l'obbligata rotazione degli stranieri che dovrebbe vedere esclusi Washington, Jones e Stephens dai 12 a referto). Ma non è l'unica novità, in quanto i piemontesi hanno messo fuori rosa Antonio Iannuzzi, sul quale stanno aumentando le voci di mercato (Brescia in primis, ma non è da escludere un ritorno a Capo d'Orlando). Torino, che ha ritrovato il successo dopo tre stop in fila, sfiderà una Venezia penalizzata dalla classifica avulsa, in quanto i lagunari avevano chiuso il girone d'andata a pari punti con Milano e Brescia, e dalla pesante assenza di Gedeminas Orelik, che ha terminato anzitempo la sua stagione causa un serio infortunio al ginocchio. Il lituano è stato sostituito da Austin Daye, che torna in Italia dopo le ottime cose fatte vedere a Pesaro due anni fa. Questa è la classica sfida attacco contro difesa: Venezia, infatti, è tra i migliori attacchi del torneo (80.7 punti realizzati a partita), che tira bene sia da 2 (52.9%) che da 3 (36.2%); Torino, invece, è tra le squadre che recupera più palloni a gara (7.8).


EA7 Emporio Armani Milano - Red October Cantù: (venerdì 16, h. 18:00). Derby lombardo per il primo dei due match in programma venerdì: il pronostico, complice il +16 della gara di campionato di circa 2 mesi fa, porterebbe a pensare ad una facile vittoria EA7, ma già l'accoppiata derby - gara secca ci apre un mondo a parte. Parrillo è il capitano grintoso di una squadra che sta andando oltre le proprie aspettative, Burns (9.5 rimbalzi), Chappell (12.5 punti) e Jaime Smith (14.1 punti e 4.2 assist di media) non dovranno far rimpiangere la pesante assenza di Randy Culpepper, il bomber dei brianzoli (18 punti a gara), che salterà la manifestazione per un infortunio ad un dito nel derby con di campionato con Varese, così come un Charles Thomas in netta ripresa, dopo un inizio balbettante, non dovrà far mancare kg, cm e sostanza vista l'altra assenza nelle fila canturine, ovvero Andrea Crosariol, afflitto da problemi alla schiena che gli faranno saltare anche il doppio impegno con la Nazionale di settimana prossima, contro Olanda e Romania. L'altro lato della medaglia vede i brianzoli peggior difesa (87.7), Bertans che tira dall'arco con il 43.1% dai 6,75 m (3°), con l'imprevedibilità del collettivo milanese, mescolata ad un roster lunghissimo, che può accelerare e svoltare il match da un momento all'altro.


Germani Basket Brescia - Segafredo Virtus Bologna: (venerdì 16, h.20:45). Ultimo match di semifinale tra la rivelazione di questa prima parte di stagione, Brescia, che ha perso la vetta della classifica proprio sul finire del girone d'andata, e Bologna qualificata all'ultimo respiro, ma che, eccezion fatta per la trasferta di Sassari, sta attraversando un buon momento. I lombardi, reduci dalla disfatta di Varese, hanno la possibilità di rifarsi contro un avversario ostico, ma che rischia di presentarsi a Firenze con importanti defezioni: certa quella di Pietro Aradori (lesione di primo grado a carico dei flessori della coscia sinistra, tanti saluti anche alla Nazionale in vista delle sfide con Olanda e Romania), qualche speranza in più per Stefano Gentile (polso destro), che però viene monitorato di ora in ora e non si esclude il più classico dei "game decision" per quanto riguarda il suo impiego. Intrigante lotta sotto le plance tra Hunt e Slaughter, Luca Vitali continua ad essere miglior assist man del campionato (6.1 di controllate di inviti a sera). Fratelli Gentile contro fratelli Vitali: al parquet l'ardua sentenza!

IL TABELLONE:

#1 SIDIGAS AVELLINO                                                     GERMANI BASKET BRESCIA  #2
#8 VANOLI CREMONA                                                SEGAFREDO VIRTUS BOLOGNA #7

#4 UMANA REYER VENEZIA                                     EA7 EMPORIO ARMANI MILANO #3
#5 FIAT TORINO                                                                     RED OCTROBER CANTU' #6

I ROSTERS DELLE PARTECIPANTI:

Confermate in blocco, ma con ordine differente, le prime tre della scorsa edizione (Milano, Venezia ed Avellino), Brescia sarà la quarta ed ultima superstite della kermesse di un anno fa, ma con ambizioni e ruolo totalmente differente (si presentò come settima, qualificata all'ultimo respiro); le new entry sono Torino, Cantù, Bologna e Cremona.
Andiamo ora ad analizzare i rosters delle 8 squadre che prenderanno parte alle Final Eight di Coppa Italia, con l'asterisco (*) sono contrassegnati gli assenti alla kermesse, per infortunio o qualsiasi altra motivazione. 

SIDIGAS AVELLINO:


Play:  Bruno Fitipaldo,  Lorenzo D’Ercole;
Guardie: Jason Rich, Ariel Filloy, Antonino Sabatino;
Ali:  Dezmine Wells, Thomas Scrubb, Maarten Leunen, Andrea Zerini, Salvatore Parlato, Emin Mavric;
Centri: Kyrylo Fesenko, Hamady Ndiaye, Shane Lawal*.
Allenatore: Stefano Sacripanti.

GERMANI BASKET BRESCIA:

Play: Luca Vitali, Andrea Traini, Martino Mastellari, Oscar Mensah, Marco Dalla Longa;
Guardie: Lee Moore, Michele Vitali, Giovanni Veronesi;
Ali: Marcus Landry, David Moss, Brian Sacchetti;
Centri: Dario Hunt, Benjamin Ortner, Abdel Fall.
AllenatoreAndrea Diana.

EMPORIO ARMANI 7 MILANO: 

Play: Jordan Theodore, Curtis Jerrels, Mantas Kalnietis, Andrea Cinciarini;
Guardie: Andrew Goudelock, Dairis Bertans, Simone Vecerina;
Ali: Mindaugas Kuzminskas, Vladimir Micov, Davide Pascolo, Amath M'Baye, Awudu Abass;
Centri: Arturas Gudaitis, Kaleb Tarzcewski, Marco Cusin, Patric Young*.
Allenatore: Simone Pianigiani.


UMANA REYER VENEZIA:

Play: MarQuez Haynes, Andrea De Nicolao, Riccardo Bolpin;
Guardie: Dominic Johnson, Michael Jenkins, Stefano Tonut, Bruno Cerella, Riccardo Visconti, Martino Criconia ;
Ali: Gediminas Orelik*, Michael Bramos, Hrvoje Peric, Austin Daye, Tomas Ress;
Centri: Mitchell Watt, Paul Stephan Biligha.
Allenatore: Walter De Raffaele. 


FIAT TORINO:

Play: Diante Maurice Garrett, Giuseppe Poeta, Mohamed Tourè;
Guardie: Aleksander Vujacic, Lamar Patterson, Andre Jones;
Ali:
Valerio Mazzola, Quinton Stephens, Deron Washington, David Albright Okeke, Colo Nobel Boungou, Guy Akoua;
Centri: Trevor Mbakwe, Antonio Iannuzzi*, Norvel Pelle. 
Allenatore: Paolo Galbiati.

RED OCTOBER CANTU':

Play: Jaime Smith, David Reginal Cournooh;
Guardie: Randy Culpepper*, Jeremy Lamar Chappell, Parrillo Salvatore, Maurizio Tassone; 
Ali: Christian Burns, Giacomo Maspero, Davide Raucci;
Centri: Charles Thomas, Andrea Crosariol*, Luca Pappalardo.
Allenatore: Marco Sodini.

SEGAFREDO VIRTUS BOLOGNA:

Play: Stefano Gentile, Oliver Lafayette, Alessandro Pajola;
Guardie: Pietro Aradori*, Michael Umeh; 
Ali: Alessandro Gentile, Klaudio Ndoja, Filippo Baldi Rossi, Mikk Jurkatamm, Danilo Petrovic;
Centri: Marcus Slaughter, Kenny Lawson, Matteo Berti.
Allenatore: Alessandro Ramagli.


VANOLI CREMONA:

Play: Travis Diener, Michele Ruzzier; 
Guardie: Drake Diener, Darius Johnson-Odom, Marco Portannese, Alessandro Ariazzi, Filippo Orlandelli;
Ali: Simone Fontecchio, Landon Milbourne, Kelvin Martin, Giampaolo Ricci;
Centri: Henry Sims, Giulio Gazzotti.
AllenatoreRomeo Sacchetti.


LA FORMULA, IL PALMARES E L' ARENA DI GIOCO: 

Questo weekend la Serie A Beko si ferma per lasciare spazio alla Coppa Italia. Infatti da giovedì 15 a domenica 18 febbraio, presso il Nelson Mandela Forum di Firenze, andrà in scena la Final Eight di Coppa Italia, ovvero, il torneo ad eliminazione diretta che serve ad assegnare la coppa nazionale ad una delle migliori otto squadre del girone d'andata. I due volte campioni in carica della EA7 Milano vorranno bissare il titolo dello scorso anno e dovranno sudare contro formazioni attrezzate come Avellino, Brescia e Venezia, con gli irpini che si presentano da testa di serie numero 1 ed i lagunari come campioni d'Italia in carica; Bologna e Torino pronte ad approfittare del loro ruolo di mina vagante. Cremona manca dalle F8 dal 2016, Cantù dal 2014, addirittura dal 2012 la già citata Virtus.


Formula: La formula attuale delle Final Eight , basata su gare ad eliminazione diretta suddivise in quarti, semifinale e finale, è stata istituita nel 2000. Dal 1990 al 2000 infatti vigeva il criterio delle final four: le migliori quattro si sfidavano in semifinali e finali dopo aver superato precedentemente una fase a gironi. Ancora diversa invece era la formula dal 1968 , anno in cui venne istituita la coppa italia di basket, fino al 1990: tutte le squadre dovevano sfidarsi in gare ad eliminazione diretta a partire dai sedicesimi fino ad arrivare alla finale.


Palmares: Le squadre più titolate sono ad oggi Treviso e la Virtus Bologna con otto coppe a testa. Le due squadre, regine incontrastate del panorama cestistico italiano dagli anni '80 fino ai '00, sono seguite, a distanza, da Milano, due volte campione in carica a quota 6, e da Varese, ferma a 4 ed ultima vincitrice del vecchio millennio. A quota 3 coppe troviamo invece Siena, che si è vista revocare i titoli del 2012 e del 2013 (non assegnati), mentre Pesaro e Sassari vantano 2 titoli. Infine  La Fortitudo Bologna,  la scaligera Verona, la Juvecaserta, la Scandone Avellino, il Basket Napoli e la Partenope Napoli Basket ,vincitrice quest'ultima della prima edizione del 1968, chiudono la classifica con un solo trofeo a testa.



Arena: Per anni la Coppa Italia ha avuto come sedi il PalaGalassi di Forlì e La Futurshow Station Arena di Bologna, ma negli ultimi tempi la manifestazione si è svolta anche in altri Palasport inediti alla manifestazione: è il caso del Pala Del Mauro di Avellino nel 2010, il PalaIsozaki di Torino nel 2011, il PalaDesio nel 2015, il Mediolanum Forum di Assago nel 2016 ed il PalaFiera di Rimini nella passata stagione. Quest'anno, per la prima volta nella sua storia, si giocherà al Nelson Mandela Forum (ex PalaGiglio) di Firenze: palazzetto costruito nel 1985 ma ristrutturato nel 2004, l'arena fiorentina può ospitare 7800 spettatori, ed è tra i primi 10, per capienza, in Italia.

Francesco Padula - Mario della Peruta

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