Partita folle al Nelson Mandela Forum di Firenze, dove Torino, costretta sempre ad inseguire dopo un avvio negativo, riesce a trovare le energie per battere Brescia e conquistare la sua prima coppa Italia della sua storia. La vince arrivando in sordina, da vera under dog delle 8: menzione particolare merita coach Galbiati che, per certi versi un po' a caso, si è ritrovato a guidare una Torino che sembrava ormai allo sbando. Grande rammarico per Brescia, per il campionato che sta disputando, avanti per 38', mancata sul più bello. Titolo di MVP per Blue, miglior rimbalzista è stato Valerio Mazzola, miglior difensore David Moss.
FIAT TORINO - GERMANI BASKET BRESCIA: (11-14; 28-31; 53-56).
Solo tre anni fa Torino e Brescia si giocavano la promozione in Lega A: a spuntarla furono i piemontesi, sulla panchina della Leonessa c'era già coach Diana, che portò i lombardi a conquistare la massima serie l'anno successivo, e che quest'anno sta facendo lottare Brescia ai vertici del nostro campionato.
Parte con una zona Brescia che tiene a bada i primi attacchi dei piemontesi nonostante qualche extrapass di troppo, ma sull'altra metà campo trova 5 punti con la tripla di Landry e l'appoggio di Hunt. Blue è l'unico a trovare il canestro per Torino, risponde ancora Landry ma è preoccupante l'avvio al tiro della Fiat (1/10); il secondo fallo di Moss è di pura ingenuità, Vujacic non fa meglio perdendo banalmente palla e allora coach Galbiati va con il primo time out di questa finale (2-7 al 6'). Il secondo fallo di Mbakwe non è di certo una bella notizia per i gialloblu, che continua a far fatica in attacco fino al canestro di Washington dopo quasi 5' di astinenza, il neo entrato Sacchetti infila due triple consecutive, nel mezzo quella di Garrett ma Torino è doppiata sul 7-14 con un giro di lancette dal termine del primo quarto, che si chiude con i canestri di Poeta e Washington, e con gli attacchi di inspiegabile confusione di Brescia che quasi getta all'aria tutto il suo vantaggio. Ortner trova i suoi primi punti nel match, Torino continua ad avere le polveri bagnate al tiro, Traini è un forsennato sulle due metà campo e Sacchetti trova una tabellata dall'arco, con annesso libero realizzato, che regala il massimo vantaggio ai suoi (11-20 al 13'). Stavolta la risposta torinese non si lascia attendere, con Boungou Colo e Blue che ne piazza 5 consecutivi con tanto di tripla in controtempo per evitare la stoppata di Moss (18-20 al 16'); stranamente imprecisi i fratelli Vitali, con Luca che sbaglia clamorosamente la mira dall'arco e Michele che trova il suo primo canestro dal campo al 3° tentativo, Moss fa lo stesso dalla media, Brescia prova nuovamente a scappare e coach Galbiati va ancora con il minuto di sospensione. Detto fatto, Torino trova la via del canestro con il solo Blue (4/5) che risponde dai 6.75m al canestro di Landry, Garrett e Mazzola imitano il compagno e scrivono la parità a quota 27; l'ultimo giro di lancette è pazzesco, Hunt fa un insolito 2/2 dalla lunetta, Moore brucia la difesa di Blue realizza e subisce il fallo ma, sul libero sbagliato, Washington lancia in contropiede Garrett che tiene Torino ad un solo possesso da Brescia in una gara da punteggio e percentuali molto basse (12/36 Torino - 11/31 Brescia). La tripla di Washington apre le danze nella ripresa e riporta Torino in parità, Luca Vitali commette 2 falli in rapida successione, ma Hunt trova 2 punti di prepotenza e Landry fa 3/3 dalla lunetta dopo aver subito fallo da Washington; Torino è compatta, non si disunisce e passa subito al contrattacco con la tripla di Garrett ed il primo viaggio di Torino in lunetta con Blue (2/3) e Mbakwe (1/2), ma il 4° fallo di Washington e le triple di Landry e Michele Vitali consentono a Brescia di stare avanti (37-45 al 26'), e time out per Torino. Si rivede in campo l'highlander Poeta che appoggia in penetrazione ma, Vujacic, nella lotta a rimbalzo, spinge con troppa veemenza Vitali jr e si becca l'antisportivo che costa 2 punti dalla lunetta; Brescia non concretizza il possesso seguente e, dopo la tripla di Boungou Colo, si iscrive per la prima volta a referto Vujacic con un gioco da "2+1". (45-46). La partita si infiamma, Boungou Colo è caldissimo dall'arco, Michele Vitali risponde con tripla e viaggio vincente in lunetta, Vujacic e Sacchetti non sono da meno e Brescia rimane comunque in vantaggio all'ultimo mini intervallo. Brescia spara a salve 3 volte prima di trovare la tripla con Landry, Torino muore con la palla in mano, ma il 4° fallo di Luca Vitali costa la panchina anticipata al play bresciano, con coach Diana che preferisce preservarlo per un eventuale finale in volata. La tripla di Washington fa il pari con quella precedente di Landry, Garrett approfitta di una distrazione difensiva degli avversari ma Torino, per ben 4 volte, non riesce a mettere il naso avanti, con Mbakwe che commette anche il 4° fallo. Brescia è confusionaria in attacco, Poeta da 8 metri abbondanti regala il primo vantaggio alla Fiat, dall'altro lato Luca Vitali trova dalla lunetta si sblocca (2/3) e chiude il break di 8-0 di Torino, con Hunt che prima piazza una siderale stoppata su Garrett e poi fa 0/2 dalla linea della carità. Torino sbaglia l'impossibile in una clamorosa guerra sotto le plance, con Mazzola che alla terza occasione trova il canestro con fallo di Michele Vitali per il massimo vantaggio dei suoi (64-61), Hunt fa ancora 0/2 a cronometro fermo, ma la partita impazzisce clamorosamente negli ultimi 90'': tripla di Landry, risposta di Garrett e tripla folle di Luca Vitali per la parità a quota 69. Torino sbaglia in attacco, Brescia spara da lontano con Hunt che giganteggia a rimbalzo ma, sull'errore di Vitali, Moss nel tentativo di tenere in campo la palla lancia il contropiede di Washington che serve Vujacic, impalpabile per 38', per il vantaggio di Torino. Il time out porta Brescia in attacco, Moss fallisce la conclusione per il pareggio e Torino, per la prima volta nella sua storia, si aggiudica per la prima volta il trofeo nazionale.
TABELLINI. Fiat Torino: Washington 10, Mazzola 6, Vujacic 7, Blue 11, Garrett 16, Tourè ne, Boungou Colo 11, Poeta 7, Mbakwe 1, Jones 0, Akoua ne. All. Galbiati.
Germani Basket Brescia: Vitali L. 5, Landry 22, Hunt 6, Moss 2, Vitali M. 14, Moore 2, Traini 0, Fall ne, Veronesi ne, Sacchetti 12, Mastellari ne, Ortner 4. All. Diana.

Nessun commento:
Posta un commento