sabato 17 febbraio 2018

Final Eight: semifinali all'overtime, festeggiano Torino e Brescia


Quello che il basket dà, il basket toglie. Se il supplementare dei quarti aveva mandato Cremona in semifinale, stavolta l'overtime regala la prima finale a Torino. A sorridere, nell'altra semifinale, è Brescia che ha bisogno di un supplementare di sbarazzarsi di un'indomita Cantù.

VANOLI CREMONA - FIAT TORINO: 87-92 dts (22-12; 40-40; 61-55; 80-80)
Quintetto privo dei Diener per coach Sacchetti, che manda in campo Ruzzier dall'inizio; Torino risponde con Boungou Colo e Jones dalla palla a 2. Martin inaugura schiacciando su assist proprio di Ruzzier, Garrett e Mbakwe portano avanti Torino dopo il canestro di Mazzola, Johnson-Odom e Milbourne ricambiano il favore, ma Cremona, con Milbourne, Sims e Diener trova il break di 9-0 che la porta sul 19-8, chiuso dai liberi di Vujacic. Ricci realizza la prima tripla dei suoi nel match, Mazzola risponde dal pitturato, e Portannese, da metà campo, quasi trova il canestro di fine periodo. Una penetrazione vincente di Blue apre la seconda frazione, lo imita Vujacic e Ricci, sull'altro lato del campo, fa altrettanto, con le squadre che rinunciano a tirare dall'arco visto il complessivo 1/12 delle due squadra; Torino prova a riavvicinarsi dalla lunetta, Sims prende una gran linea di fondo, ma Mazzola e Washington piazzano il 4-0 che riporta torino ad un solo possesso di svantaggio (26-23 al 13'). Johnson-Odom esce bene dal time out e, di prepotenza, si prende due punti in appoggio alla tabella, Blue realizza la prima tripla torinese e poi subisce sfondamento proprio dallo #0 cremonese; il 3/3 di Vujacic dalla lunetta consente ai piemontesi di riacquistare il vantaggio, Blue è l'unico a metter punti a referto dai 6.75m, ma Mbakwe, nel miglior momento di Torino, commette fallo in attacco per blocco irregolare. Ricci realizza dal campo per i suoi dopo qualche azione di astinenza, Martin piazza la tripla del nuovo sorpasso cremonese, Garrett e Ruzzier sono precisi ai liberi, e ancora Martin, stavolta in penetrazione, induce coach Galbiati ad andare col minuto di sospensione. Boungou Colo spara la tripla che entra dopo aver giocato più volte col ferro e, dopo il canestro di Milbourne, manda le squadre in parità all'intervallo lungo correggendo la conclusione di Garrett. Pronti-via, e Garrett, Johnson-Odom e Blue scrivono il 42-44, cui segue una fase fatta di tanto agonismo, tanta buona volontà ma pochi punti a referto; Martin esce per infortunio, Ruzzier e ancora Johnson-Odom mandano avanti Cremona, torna a segnare anche Torino e Poeta, dopo la schiacciata fallita da Johnson-Odom si inventa un gran canestro con una splendida penetrazione in rovesciata. I cugini Diener entrano in partita ma Drake è costretto a lasciare il campo per una botta allo zigomo, Galbiati si becca la grande "T" per proteste e la Vanoli può allungare fino al 59-51. Torino non molla, Washington e Poeta firmano un rapido 0-4 di parziale, ma Milbourne manda Cremona all'ultimo mini intervallo con 6 punti da difendere. Poeta, dopo il libero realizzato da Sims, manda sulla luna Washington per un favoloso alley-oop, per poi prendersi uno sciocco 4° fallo da Johnson-Odom che si accomoda in panchina e la Fiat ne approfitta subito con il break di 5-0 firmato Vujacic -Poeta che scrive l'ennesima parità a quota 62. Il time out di Sacchetti scaturisce la stoppata clamorosa di Milbourne su Poeta, Fontecchio trova due tripla che regalano ossigeno puro ad una Vanoli che alza anche i toni in difesa. Torino non molla, Vujacic realizza dall'arco, Washington recupera dalla rimessa e quasi realizza, ma commette il fallo che manda in lunetta un caldo Fontecchio che fa 2/3. Cremona raggiunge il bonus e Garrett firma il sorpasso, Fontecchio non è della stessa opinione (72-71) torna in campo Johnson-Odom e Mbakwe, dopo aver fallito solo sotto le plance, commette il 5° fallo personale. E' una gara non bellissima ma certamente carica di emozioni ed entrambe le squadre sono in bonus a poco più di 2' dal termine, Blue consente ai suoi di riprendere il comando delle operazioni, Johnson-Odom e Travis Diener, imprecisi dalla lunetta, impattano a quota 75, un mai domo Blue trova due identiche penetrazioni vincenti con nel mezzo la tripla di uno stremato Drake Diener; Johnson-Odom, nel momento più importante del match, deraglia ed esce fuori per raggiunto limite di falli, Blue, migliore dei suoi, fa 1/2 dalla linea della carità e Fontecchio, in penetrazione, trova la parità a quota 80. Il time out di Galbiati manda Torino nella metà campo offensiva, Blue decide di congelare il pallone quasi fino al termine, quando batte Fontecchio ma trova la stoppata di un immenso Drake Diener che manda tutti all'overtime. Mazzola fa 3/4 a cronometro fermo, Travis Diener la mette da casa sua, ma Garrett e una tripla siderale di Vujacic mettono 5 punti tra Torino e Cremona (83-88). Trema la mano di Washington dalla lunetta, non quella di Diener (5° di Mazzola) Ruzzier la recupea ma Ricci, solo sotto canestro, cerca uno scarico che finisce dritto nel parterre del Nelson Mandela Forum con Garrett che regala il canestro che manda Torino in finale.

TABELLINI. Vanoli Cremona: Johnson-Odom 14, Fontecchio 16, Diener T. 6, Milbourne 11, Diener D. 11, Martin 7, Ruzzier 4, Ricci 9, Sims 9, Gazzotti ne, Portannese 0. All. Sacchetti.

Fiat Torino: Mittica ne, Blue 17, Mazzola 7, Garrett 18 , Vujacic 15, Washington 13, Tourè ne, Poeta 9, Mbakwe 3, Boungou Colo 7, Jones 3, Akoua ne. All. Galbiati.



RED OCTOBER CANTU' - GERMANI BASKET BRESCIA: 82-87 dts (18-20; 39-43; 56-63; 76-76).
Solito quintetto per la Leonessa che parte forte 5-0 con Landry e il "2+1" di Dario Hunt; Cantù riesce a recuperare Thomas, cercato con insistenza dai compagni, che trova una tripla e serve l'assist per la bomba di Smith; ancora Thomas al centro dell'attacco brianzolo, ma Moore, su assist di Michele Vitali, trova la tripla del nuovo vantaggio bresciano (9-10 al 6'). I ritmi sono sempre molto elevati, Chappell prova a far scappare Cantù con un personalissimo 5-0, ma la premiata ditta Hunt e Michele Vitali (tripla) da un lato, e l'1/2 di Burns ai liberi sanciscono il punteggio di fine primo quarto. Ortner entra bene nel match, Traini, sulla falsa riga del match contro Bologna, si lascia coinvolgere dalla magia della coppa e trova la tripla del +4 ma Chappell ed un indomabile capitan Parrillo tengono a galla i brianzoli. Ancora il nativo di Benevento, con Cournooh, rispondono colpo su colpo a Landry, si segna molto dalla lunetta, Chappell manda avanti Cantù, ma sul finire di quarto due liberi di Sacchetti e la tripla di Moss, abile a recuperare su Smith, sanciscono il vantaggio Germani all'intervallo sul 39-43. Le emozioni del derby continuano nella ripresa: Landry spara subito una tripla imitato da Burns poco dopo, tutti, da un lato o dall'altro, apportano il loro mattoncino, Thomas risponde a Moore, Parrillo si scambia triple con Luca Vitali e Smith, regala il vantaggio a Cantù a metà frazione (56-55). E' qui che la partita vive una prima svolta, l'attacco brianzolo, ne approfitta Brescia prima con Luca Vitali, poi il fratello Michele si prende la scena con due liberi e con un "furto con scasso" concluso con una gran schiacciata in contropiede; a completare l'opera ci pensa Moore, che corregge l'errore dall'arco di Michele Vitali. L'ennesima fiammata di Chappell non spaventa la Leonessa che piazza un break di 8-0 con Ortner, Moore e 5 in fila di Landry. Finita? Neanche per sogno, Cantù è squadra tostissima, Smith e la tripla di Thomas portano Cantù sotto la doppia cifra di svantaggio, Vitali replica dall'arco, ma arriva l'ennesimo break canturino con Burns, Thomas e uno strepitoso capitan Parrillo, per la parità a quota 74 a 60'' dal termine. Trema la mano di Moore e Hunt dalla lunetta, non quella di Chappell che manda tutti all'overtime. A romper l'equilibrio ci pensa Luca Vitali, che trova l'ennesima tripla del suo match dopo i liberi di Moore e l'appoggio di Cournooh; è la tripla che ammazza definitivamente una Cantù che non trova più la via del canestro se non con Thomas a pochi secondi dall'arco, dopo i liberi realizzati da Landy e Luca Vitali. Tocca a Moore realizzare quelli che scrivono il finale di 82-87 e mandano in finale l'unica testa di serie di questa kermesse.

TABELLINI. Red October Cantù: Smith 19, Pappalardo ne, Cournooh 4, Parrillo 11, Tassone 0, Crosariol ne, Maspero 0, Raucci 0, Chappell 17, Burns 11, Thomas 20. All. Sodini.

Germani Basket Brescia: Moore 15, Hunt 9, Mastellari ne, Vitali L. 19, Landry 17, Ortner 4, Traini 3, Vitali M. 10, Moss 5, Sacchetti 5. All. Diana.


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