lunedì 26 marzo 2018

Lega A: vola Milano, affonda Torino, risorge Pistoia, Capo e Pesaro senza gioie!


Betaland Capo d'Orlando - Germani Basket Brescia: 78-88 (26-17; 47-45; 61-62). Brescia fa suo l'anticipo del 23° turno e inguaia una Capo alla dodicesima sconfitta consecutiva. Gara corposa quella dei lombardi che tirano col 50% dall'arco (13/26) e ringraziano un Landry da 24 punti e 6 rimbalzi che, con Moore (17 e 8 rimbalzi), hanno sbrogliato la matassa paladina; per gli ospiti bene anche Michele Vitali (17), Sacchetti (14 e 6 assist), Hunt (12) e Luca Vitali (4 ma 8 assist). Alla Betaland, momentaneamente salva solo per lo scontro diretto, è fatale lo 0-13 di inizio ultima frazione: non bastano i 24 e 9 rimbalzi di Likhodey, i 17 con 12 rimbalzi di Knox, i 15 di Faust, i 10 di Atsur ed i 9 con 10 rimbalzi e 13 assist di Stojanovic.

Sidigas Avellino - EA7 Emporio Armani Milano: 75-82 (19-15; 37-34; 54-57). Vittoria, primato solitario e differenza canestri ribaltata per l'EA7 che espugna Avellino in un match molto equilibrato, in cui ha preso le redini del comando al 29' con Pascolo (53-54) e non le ha più mollate, toccando anche le 10 lunghezze di vantaggio al 36' col canestro di Jerrels. Troppe palle perse per Avellino (11, contro le 6 di Milano), che tira con poco più del 25% da 3 (7/27): non bastano i 21 di Rich, i 16 e 7 rimbalzi di Fesenko, i 14 di Wells e gli 11 di Scrubb, con Leunen che ai punti (2) preferisce assist e rimbalzi (8+7). Tutti a referto i meneghini entrati in campo: degne di nota le prove di Micov (14), Gudaitis (13), Pascolo (11+7 rimbalzi) e Goudelock (10 con 6 assist).

Segafredo Virtus Bologna - Happy Casa Brindisi: 94-85 (25-19; 49-41; 70-58). Progressione lenta, incessante e vincente della Virtus Bologna che si gode un Alessandro Gentile da 31 punti e 6 rimbalzi in 27' di impiego, batte Brindisi e vola al 5° posto in classifica, portandosi a -4 da Avellino quarta. Ha faticato più del dovuto la formazione bolognese, considerando anche lo scarso apporto di un Nic Moore da 0/7 al tiro (ma 8 assist), deleterio alla voce punti quanto Iannuzzi (entrambi a secco). Per Bologna anche 17 e 7 rimbalzi di Aradori e 10 punti di Ndoja. Per Brindisi 20 di Lydeka, 19 con 5 rimbalzi e 4 assist per Giuri, 18 e 11 rimbalzi per Smith, 10 per Mesicek.

The Flexx Pistoia - Umana Reyer Venezia: 93-83 (27-13; 45-33; 70-57). Colpo di coda di Pistoia che, priva dell'infortunato Diawara, si sbarazza autorevolmente di Venezia e si porta, nonostante mille difficoltà, a 6 punti dalla zona retrocessione. Massimo italiano dell'ex di turno, McGee, che si sveglia nel momento più difficile dei suoi scrivendo quota 29 a referto (6/8 da 2, 5/6 da 3, 2/2 ai liberi), con 6 rimbalzi e 3 assist; bene anche Ivanov, che sfiora la tripla doppia con 12 punti (4/4 da 2, 1/1 da 3), 9 rimbalzi e 12 falli subiti, e Ron Moore, autore di 17 punti, 7 rimbalzi e 4 assist. I lagunari, travolti a rimbalzo (49-32), perdono così il primato a vantaggio di Milano: non bastano i 18 di Daye, i 14 di Jenkins, i 13 di Tonut e gli 11 con 6 rimbalzi e 5 assist di Peric.

Red October Cantù - Fiat Torino: 93-90 (17-23; 32-43; 61-63). Cara Torino, è già finito l'effetto Galbiati? La Fiat, partita bene in quel di Desio, subisce la furiosa rimonta di Cantù e, in quindici giorni, mina il gran lavoro sin qui svolto: tre sconfitte in fila e giù in picchiata al nono posto, con Reggio Emilia e Cremona che, con gare in meno, pressano dal retro della classifica. A farla da padrone un super Burns da 10 punti (superati i 1000 in A) e 16 rimbalzi (massimo personale), 20 a testa per Culpepper (8 assist) e Chappell (7 rimbalzi), 17 per Thomas, 14 e 7 assist per Smith. Agli ospiti non bastano i 30 di un Washington che ritocca il suo massimo in carriera (29, proprio all'andata contro Cantù), i 15 di Vujacic, i 14 e 10 assist di Garrett (ma 6 perse) e 12 per Mbakwe. Con questa vittoria la Red October si porta sul 2-0 nel doppio confronto.

Banco di Sardegna Sassari - Openjobmetis Varese: 87-91 (22-27; 39-52; 62-68). Non vuole saperne di mollare Varese che, in quel di Sassari, dà continuità al suo fantastico girone di ritorno, e tiene vivo qualsiasi discorso, seppur complicatissimo, in chiave post season. I bosini sciupano un vantaggio che ha toccato anche il +15, messo in discussione dalla tripla di Bostic a 6' dal termine (71-72), con Varese che ha difeso con gli artigli quanto di buono costruito in tutto il match, portandosi a casa i 2 punti. E' stato letteralmente il festival del canestro: 11/21 da 2 e 17/33 dall'arco per Sassari, 24/39 da 2 e 10/17 dai 6.75m per Varese, con entrambe le squadre che hanno tirato con oltre il 50% dal campo; curioso anche il dato che vuole a bersagilio tutti i giocatori di Varese che hanno tentato almeno una tripla. MVP è stato Okoye (27 punti, 4/6 da 2 e 5/8 da 3), bene Wells (17) e Cain (doppia doppia da 12 punti e 13 rimbalzi); a Sassari non bastano i 24 di Bostic (5/9 da 3), i 20 di Polonara, i 15 di Stipcevic e gli 11 di Spissu.

VuElle Pesaro - Dolomiti Energia Trentino: 62-77 (17-15; 27-43; 41-60). Tutto facile per la Dolomiti che, dal secondo periodo, mette la freccia e allunga su una Pesaro che crolla letteralmente nei quarti centrali: 4 liberi tentati, in una gara casalinga in cui puoi dare la svolta alla tua stagione, sono un po' pochi, segno di mancanza di cattiveria; Trento, seppur senza strafare, conquista due ottimi punti in chiave playoff, utili a non perdere l'ultimo posto utile. Il migliore dell'Aquila è stato Hogue con 14 punti e 12 rimbalzi; bene Shields (17), Sutton (14) e Gomes (11). Per i marchigiani da segnalare i 14 di Bertone, i 12 e 8 rimbalzi di Mika e la doppia doppia da 10 punti ed altrettanti rimbalzi di Omogbo; male Clarke, 8 punti ma 3/13 al tiro.

Grissin Bon Reggio Emilia - Vanoli Cremona: 18/04, h.20:30.

CLASSIFICA: Milano 36; Venezia 34; Brescia*, Avellino 30; Bologna 26; Cantù, Sassari, Trento, Torino 24; Cremona 22*; Reggio Emilia**, Varese 20; Pistoia 16; Brindisi 14; Capo d'Orlando, Pesaro 10.
Reggio Emilia**: 2 gare in meno
Brescia* e Cremona*: 1 gara in meno




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