lunedì 9 aprile 2018

Lega A: colpo salvezza Pesaro, vincono le prime tre, Capo nei guai!


Segafredo Virtus Bologna - Red October Cantù: 83-88 (22-22; 44-43; 61-65). Una magia di Culpepper a 12'' dal termine, lo scippo seguente di Chappell su Ale Gentile che manda in contropiede ancora Culpepper (con antisportivo annesso), permette a Cantù di espugnare il parquet della Virtus e di portarsi sul 2-0 in chiave playoff. Una gara equilibrata, in cui le squadre hanno provato a prendere il largo: prima i felsinei, poi due volte i brianzoli hanno accumulato un massimo di 7-8 lunghezze ma, nel rovente finale, sono stati gli ospiti ad avere la meglio. Ennesima doppia doppia stagionale per Burns da 22 punti (9/10 da 2 e 1/3 da 3) e 11 rimbalzi, 15 per Chappell e Culpepper, 13 e 8 assist per Smith; a Bologna non bastano i 20 punti (7/7 da 2 e 2/3 dall'arco) con 8 rimbalzi di uno strepitoso Baldi Rossi, i 24 e 6 assist di Ale Gentile ed i 15 di Aradori.

Banco di Sardegna Sassari - Germani Basket Brescia: 76-80 (26-26; 43-44; 63-64). Comincia con una sconfitta il Markovski-bis in quel di Sassari: gli isolani, in un match equilibratissimo per 39' (max vantaggio +5 Sassari sull'11-6), pagano qualche attacco scellerato di troppo nel finale, che consente ai viaggianti di allungare fino al +7 e massimo vantaggio sul 71-78 con la tripla di Landry e la schiacciata di Hunt che rendono vano ogni tentativo di rimonta finale della Dinamo. Top scorer del match è Michele Vitali (19) che aggiunge anche 4 assist e 7 falli subiti al suo match; bene, con 13 a testa, Landry e Hunt (8 rimbalzi per il pivot), 11 e 9 assist per Luca Vitali, 10 punti per Moss. Da segnalare, per i padroni di casa, le prove di Bamforth (13), Planinic (12 e 7 rimbalzi), Bostic (11), Jones (8 e 9 rimbalzi) e Stipcevic (7 con 7 assist).

Betaland Capo d'Orlando - Openjobmetis Varese: 73-75 (21-23; 41-45; 57-55). Un canestro di Okoye, ed il conseguente scippo di Delas su Atsur, prolungano il doloroso calvario della Betaland: una squadra, quella paladina, a cui non basta lottare per ritrovare la vittoria che ormai manca da quasi 4 mesi e per regalare l'esordio con vittoria a coach Mazzon, che paga oltremodo anche le 11 palle perse. Il miglior marcatore dell'incontro è Okoye, man of the match con 18 punti (ma 7/21 al tiro) 6 rimbalzi e 5 assist; bene anche Avramovic con 17 punti (4/14 al tiro), Cain (15, 7 rimbalzi ed altrettanti falli subiti), e Larson (10). Per la Betaland, che addirittura stravince in valutazione (92-70) doppia doppia da 16 punti e 12 rimbalzi per Knox, 14 punti per Smith, 13 per Likhodey, 11 e 8 rimbalzi per Kulboka. Con questo successo i bosini si portano a contatto con l'8° posto.

Sidigas Avellino - Vanoli Cremona: 95-72 (26-15; 53-39; 77-55). Tutto facile per Avellino che, pur priva di Filloy, torna al successo dopo una serie di 3 sconfitte consecutive: gli irpini concludono con oltre il 70% da 2 e 52% da 3 (11/21), dominando a rimbalzo (41-29) ed in valutazione (134-68). Mai in partita Cremona, perfetta dalla lunetta ma deficitaria al tiro, seppur con Johnson-Odom che ha concluso con un pessimo 5/16 dal campo. Migliore in campo è stato Wells (18), doppia cifra per Rich (16), Fesenko (15), Fitipaldo (14) e Scrubb (13), con Leunen che scrive 7 (100% dal campo) con 10 rimbalzi e 5 assist. Per Cremona chiudono in doppia cifra Johnson-Odom (16), Martin (15) e Sims (16 con 9 rimbalzi).

EA7 Emporio Armani Milano - Fiat Torino: 90-78 (16-23; 43-42; 67-65). Soffre più di quanto non dica il +12 finale l'EA7 che batte Torino e conserva, così, il primato: una gara in cui gli ospiti hanno provato più volte l'allungo con Mazzola, Vujacic e Garrett, ma la formazione di Galbiati, al 5° stop in fila, si scioglie sul più bello, concedendo a Cinciarini e Goudelock le triple dell'allungo decisivo. Proprio il "mini Mamba" è il miglior marcatore dei suoi con 23 punti, seguito dai 14 e 6 assist di Cinciarini e gli 11 di Jerrels. Torino, ancora fuori dalle prime 8, ha avuto 20 punti da Garrett (7 assist), 15 da Mazzola, 12 con 8 rimbalzi da Mbakwe e 10 da Washinghton.

Grissin Bon Reggio Emilia - Umana Reyer Venezia: 76-81 (14-27; 46-39; 64-61). Altalena di emozioni, sorpassi e controsorpassi, ma alla fine, al Pala Bigi, è Venezia a vincere e continuare il suo inseguimento su Milano: Reggio, infatti, si arrende solo in un concitato finale in cui Peric si carica la squadre sulle spalle, costringendo gli emiliani a frenare la rincorsa verso la post season, distante ora 4 punti (ma con una gara in meno). Alla Grissin Bon non basta la doppia doppia di Julian Wright da 20 punti e 15 rimbalzi, con Chris Wright che ne realizza 24 e White che scrive 21; i lagunari si godono i 18 di Haynes e Peric (con 7 rimbalzi), i 15 di Daye (8 rimbalzi) ed i 13 (ma 1/7 da 3) di Johnson.

VuElle Pesaro - The Flexx Pistoia: 80-72 dts (27-14; 43-33; 59-57; 69-69). Colpaccio salvezza di Pesaro che batte Pistoia sul parquet amico e, dopo 4 sconfitte in fila e 11 giornata relegate in fondo alla classifica, torna a respirare, lasciandosi Capo d'Orlando alle spalle all'ultimo posto in classifica. I marchigiani partono fortissimo, ma Pistoia è brava a non ceder nulla trovando, ad inizio terza frazione, il break di 0-11 che capovolge l'andamento del match; Mian, poi, porta i suoi al massimo vantaggio sul 61-66 del 36', Pesaro reagisce con le triple di Braun ed il canestro di Bertone, Morre impatta dall'arco a quota 69, Bertone sbaglia da sotto e McGee fallisce dall'arco, mandando tutti all'overtime. Nel supplementare inaugura Clarke, Gaspardo trova tripla ed unici punti di Pistoia nel mini tempo, e Clark trova le triple che mandano in archivio il match. Ottimo esordio per Braun, che chiude con 21 punti (50% dal campo), 8 rimbalzi, 5 recuperi ed altrettanti falli subiti, e 32 di valutazione, la sua prima italiana; bene anche Clarke (18), Monaldi, Mika (10 a testa) e Bertone 6 ma con 10 rimbalzi. Ai toscani, che così falliscono il primo match point salvezza, non bastano i 17 e 10 rimbalzi di McGee, i 14 di Ivanov, i 10 di Gaspardo ed i 5 con 6 rimbalzi e 7 rimbalzi di Moore.

Dolomiti Energia Trentino - Happy Casa Brindisi: 85-68 (21-15; 46-30; 62-53). Vittoria e quinto posto in solitaria per Trento che doma Brindisi e tiene a 4 lunghezze il gruppo "folle" in corsa per i playoff. Al PalaTrento i pugliesi fanno un passo indietro, subiscono il 10-0 iniziale e creando l'unico grattacapo a cavallo tra terza e quarta frazione quando, le triple di Giuri ed i canestri di Mesicek e Tepic, portano i viaggianti sul -7 (62-55), prima della fuga definitiva di Trento. Clamorosa partita di Sutton, autore di una doppia doppia da 16 punti e 12 rimbalzi, con tanto di curioso 0/2 ai liberi, in seguito ad un antisportivo subito, che non arrivano neanche al ferro; bene anche Shields (22), Gomes (16 e 7 rimbalzi) e Forray (14). Brindisi si è difesa con un ottimo Giuri da 14 punti e 4/6 dall'arco, con i 13 di Smith ed i 10 di Nic Moore.

CLASSIFICA: MILANO 40; VENEZIA 38; BRESCIA 36; Avellino 32; Trento 28; Cantù, Bologna 26; Cremona*, Torino, Sassari, Varese 24; Reggio Emilia* 20; Pistoia 18; Brindisi 16; Pesaro 12; Capo d'Orlando 10.

In maiuscolo le squadre già qualificate ai playoff.
* Cremona e Reggio Emilia, una gara in meno.









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