Ecco il nostro recap dopo le 82 partite disputate con uno sguardo ai Playoff:
Eastern Conference:
-Le classifiche:
Eastern Conference:
1-Milwaukee Bucks
2-Toronto Raptors
3-Philadelphia 76ers
4-Boston Celtics
5-Indiana Pacers
6-Brooklyn Nets
7-Orlando Magic
8-Detroit Pistons
Western Conference:
1-Golden State Warriors
2-Denver Nuggets
3-Portland Trail Blazers
4-Houston Rockets
5-Utah Jazz
6-Oklahoma City Thunder
7-San Antonio Spurs
8-Los Angeles Clippers
-Gli accoppiamenti Playoff:
Primo turno Est:
-Milwaukee Buks (1) vs Detroit Pistons (8)
-Boston Celtics (4) vs Indiana Pacers (5)
-Toronto Raptors (2) vs Orlando Magic (7)
-Philadelphia 76ers (3) vs Brooklyn Nets (6)
Primo turno Ovest:
-Golden State Warriors (1) vs Los Angeles Clippers (8)
-Houston Rockets (4) vs Utah Jazz (5)
-Denver Nuggets (2) vs San Antonio Spurs (7)
-Portland Trail Blazers (3) vs Oklahoma City Thunder (6)
-Le favorite: oltre ai detentori del titolo, i Golden State Warriors, e primi clissificati nella Western Conference, inseriamo anche i Milwaukee Bucks di Giannis Antetokounmpo, avendo chiuso la stagione regolare al primo posto ad Est con il miglior record NBA (60-22). La squadra da battere resta quella guidata da Steve Kerr, ma una possibile finale con i Bucks potrebbe essere tutto tranne che scontata.
-Le possibili sorprese: dopo aver guidato per larghi tratti la Western Conference, i Denver Nuggets potranno essere i possibili outsider di questi playoff. Le Pepite, guidate dal centro serbo Jokic, hanno dimostrato di poter dire la loro. Ad Ovest si prospettano delle serie tutt'altro che scontate. Per quanto riguarda invece la Eastern Conference, come possibile sorpresa inseriamo i Brooklyn Nets: la squadra di Kenny Atkinson, dopo il dodicesimo posto nell'anno precedente, ha disputato una stagione da protagonista complice anche la consacrazione di D'Angelo Russell. Per i newyorkesi arriva la grande occasione per potersi inserire tra le big ad Est.
-Le delusioni della regular season: non accadeva dalla stagione 2004/2005: LeBron James non giocherà i Playoff. Dopo tredici apparizioni consecutive, tre titoli e nove finali, di cui otto consecutive, The King è la più grande delusione di questa stagione regolare. Con il passaggio in maglia Lakers, James ha colto l'ennesima sfida della sua carriera: riportare in alto i gialloviola di Los Angeles dopo il ritiro di Kobe Bryant. Ma, complici i numerosi infortuni, il 23 guarderà la post-season dal divano, dopo aver giurato che ritornerà e, se possibile, lo farà più forte di prima.
-I numeri della stagione: James Harden guida la classifica delle statistiche individuali per punti segnati: il Barba ha chiuso la stagione regolare con 36,1 punti di media, guadagnandosi i favori del pronostico per il premio di MVP. Con 15,6 rimbalzi di media a partita, Andre Drummond vince per il secondo anno consecutivo questa speciale classifica. Russell Westbrook chiude la stagione con 10,7 assist per partita. Mister tripla doppia termina per la terza volta di fila la stagione regolare con 23 punti, 11 rimbalzi e 10.7 assist di media, diventando il primo della storia NBA a farlo, battendo il suo stesso record dello scorso campionato (Oscar Roberson ci riuscì per un solo anno nella stagione 61/62).
A chiusura non dimentichiamoci di Myles Turner e Paul George, rispettivamente miglior stoppatore (2.7 stoppate di media) e miglior ladro (2.2 recuperi di media) di questa Regular Season.
-I numeri della stagione: James Harden guida la classifica delle statistiche individuali per punti segnati: il Barba ha chiuso la stagione regolare con 36,1 punti di media, guadagnandosi i favori del pronostico per il premio di MVP. Con 15,6 rimbalzi di media a partita, Andre Drummond vince per il secondo anno consecutivo questa speciale classifica. Russell Westbrook chiude la stagione con 10,7 assist per partita. Mister tripla doppia termina per la terza volta di fila la stagione regolare con 23 punti, 11 rimbalzi e 10.7 assist di media, diventando il primo della storia NBA a farlo, battendo il suo stesso record dello scorso campionato (Oscar Roberson ci riuscì per un solo anno nella stagione 61/62).
A chiusura non dimentichiamoci di Myles Turner e Paul George, rispettivamente miglior stoppatore (2.7 stoppate di media) e miglior ladro (2.2 recuperi di media) di questa Regular Season.
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