venerdì 23 aprile 2021

Eurolega, Play Off Gara 2: Milano sorride ancora. Match point Efes e Cska. Reazione Barça!

Questa volta, all'Olimpia Milano, non serve un buzzer beater, perchè gara 2 è quasi un monologo delle "Scarpette Rosse", che mercoledì prossimo, a Monaco, avranno il primo match point sulla racchetta per staccare il pass per le Final Four.
Primo tempo a senso unico, con l'AX Exchange che parte con le marce altissime raggiungendo anche le 25 lunghezze di vantaggio, poi piccolo sbandamento nel terzo quarto, per poi controllare, con difesa e rimbalzi, nel finale.
Nel secondo atto la scena se la prende Kevin Punter (20 punti), ben supportato da Sergio Rodriguez (13 punti e 4 assist) e Shavon Shields (12 punti), ha decisamente accusato il colpo il Bayern, orfano di Weiler-Babb, con Wade Baldwin (23 punti, 6 assist e 6 rimbalzi) e Vladimir Lucic (11 punti e 8 rimbalzi) unici a lottare e crederci.

Match point sulla racchetta anche per l'Anadolou Efes, che (ri) schianta il Real Madrid anche in gara 2, in una serie che, al momento, non sta avendo storia.
Solito terzo quarto in modalità "onda anomala" per i turchi, che alzano i ritmi e distruggono le "Merengues", la combo Shane Larkin (21 punti e 5 assist)/Vasilije Micic (23 punti e 4 rimbalzi) è il solito rebus irrisolvibile, dall'altra parte c'è solo Trey Thompkins (17 punti e 6/10 al tiro), ci aspettiamo una reazione da parte del Real, almeno a livello emotivo, considerando che fin qui l'encefalogramma è totalmente piatto.

Non c'è due senza tre, perchè anche il Cska Mosca vola sul 2-0 dopo aver battuto, nuovamente, un Fenerbahce sempre alle prese con le sue tante assenze (Vesely, Eddie, Ulanovas, Dixon, Onan e anche coach Kokoskov).
Deve sudare di più, rispetto a gara 1, l'Armata Rossa, anche perchè il Fener ha un grande cuore e un grande Marko Guduric (27 punti con 4 triple a bersaglio), ma non basta, nell'ultimo quarto i turchi realizzano la miseria di 12 punti in 10 minuti, i padroni di casa ne approfittano con Daniel Hackett (14 punti, 9 assist e 4 rimbalzi) e Tornike Shengelia (11 punti, 7 rimbalzi e 7 assist), oltre ad una super difesa.

Trova il pareggio, invece, il Barcellona, ma quanta sofferenza! Serve un over time, infatti, ai blaugrana, per avere la meglio di uno Zenit che va vicinissimo a quello che, a tutti gli effetti, sarebbe quasi stato il colpo del k.o. per i catalani, che ora saranno chiamati, nelle due gare di San Pietroburgo, a gettare il cuore oltre l'ostacolo se vogliono, quanto meno, riprendersi il fattore campo.
Dopo un buon primo tempo il Barça lascia il fianco al rientro dei russi, che con il solito Kevin Pangos (23 punti) e con un ottimo Will Thomas (17 punti e 6/9 al tiro) fanno davvero sudare i ragazzi di Sarunas Jasikevicius, che dopo mille peripezie se la portano a casa con un fondamentale Brandon Davies (22 punti e 8 rimbalzi) e un positivo Cory Higgins (15 punti e 3 assist), ma per svoltare definitivamente serve decisamente altro, oltre a Nick Calathes e Nikola Mirotic, ancora assenti ingiustificati.


Olimpia Milano - Bayern Monaco 80-69 (2-0)
Barcellona - Zenit San Pietroburgo 81-78 d.o.t. (1-1)

Anadolou Efes - Real Madrid 91-68 (2-0)
Cska - Fenerbahce 78-67 (2-0)  

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