Indiana non si arrende. Cambia campo e cambia tutto nella serie playoff con New York: i Pacers vincono Gara 6 di secondo turno dopo aver perso Gara 5 di 30 punti al Madison Square Garden. Si impongono per la terza volta su tre tentativi a Indianapolis, contro i Knicks, e forzano Gara 7, la “bella”, la partita dentro/fuori. Chi vince va in finale di Eastern Conference, chi perde va in vacanza. L’ultima Gara 7 di playoff andata in scena al Garden risale al 1995: sarà Knicks-Pacers ora come allora, quando gli ospiti si imposero 97-95 proprio al secondo turno di playoff. Domani dalle 21.30 ora italiana, si riscriverà la storia.
Di fronte ai propri tifosi paiono la squadra più
fresca e completa. Alla Gainbridge Fieldhouse ritrovano certezze e ispirazione.
Pascal Siakam, il lungo del Camerun,
imperversa, persino, e finalmente. La squadra di Coach Carlisle stavolta domina
sotto canestro. Poi la panchina resta punto di forza, il jolly da giocare con
la stagione in bilico: TJ McConnell e Obi Toppin come di consueto portano
energia e atletismo, rispettivamente. E una marea di punti. Indy chiude la gara
tirando quasi col 54% dal campo, contro una signora difesa.
I Knikcs “tengono” per un quarto, poi crollano. Pagano il primo tempo da
dimenticare di Jalen Brunson, il
loro miglior giocatore, che poi si riscatta, ma quando la partita è ormai
impossibile da ribaltare. Soprattutto pagano l’infortunio di Josh Hart, il loro
leader emotivo. Si fa male nel 1° quarto, all’addome, acciacco ancora da
decifrare, rimane in campo a lungo menomato, ma è poi costretto a rientrare in
spogliatoio anzitempo. L’ennesimo infortunio per la squadra di Coach Thibodeau,
che spreme i giocatori come nessun altro e ha già indisponibili Randle,
Robinson e Bogdanovic, che hanno già chiuso la stagione, e OG Anunoby, che
spera di recuperare per la prossima serie. Se ci sarà una prossima serie - nel
caso quella di finale dell’Est contro Boston - per i Knicks.
McBride impazza al via: segna 11 punti nei primi 7’, poi come al solito
McConnell e Toppin portano elettricità e punti dalla panchina Pacers. 30-29
Knicks dopo i primi 12’. Però Josh Hart, l’uomo d’acciaio, si tiene l’addome,
dolorante. Brutto segno. Una schiacciata “col tuono” di Turner vale il 57-48
per Indy, trascinata da Siakam. Indiana è sopra 61-51 a metà gara. Knicks
lasciati a piedi da Brunson che sbaglia 11 tiri di fila, va all’intervallo
tirando 2/13 dal campo e 1/4 dalla lunetta. Irriconoscibile. Un paio di
canestri di Haliburton valgono l’81-65, poi 88-75 dopo 36’: 13 punti in 13’ per
McConnell, il piccolo grande uomo di Carlisle. La tripla di Nembhard del 99-79
chiude definitivamente la sfida. Indiana resta in corsa, forza Gara 7. Si torna
a New York per decidere chi sfiderà i Celtics, l’atmosfera al Garden si
preannuncia imperdibile.
Indiana Pacers - New York Knicks 116-103 (3-3)

Nessun commento:
Posta un commento