mercoledì 23 aprile 2025

NBA Play Off, First Round: Doncic trascina L.A.! Indy e OKC: non c'è storia!

Indiana Pacers - Milwaukee Bucks 123-115 (2-0)

Ai Bucks non basta il rientro di Lillard. Dame non giocava dal 18 marzo per i coaguli di sangue, un problema di salute, non un infortunio sportivo. Torna da salvagente playoff, ma sfiora soltanto l’impresa. Gioca 37’, segna la tripla del -2 alla Gainbridge Fiedlhouse di Indianapolis con poco più di 2’ da giocare in Gara 2, ma i Pacers, sempre avanti dal primo istante, sanno replicare. Il canestro decisivo è di Pascal Siakam, il migliore dei suoi, da 24 punti e 11 rimbalzi. Indy sale 2-0 nella serie. La ricetta: la squadra di Coach Carlisle alza il ritmo e il punteggio, così non può perdere. Milwaukee è allenata in modo obsoleto da Doc Rivers che ha un coaching staff inadeguato quanto lui. Kyle Kuzma dopo il no show di Gara 1 costa la partita ai suoi nel finale punto a punto, disastroso sui due lati del campo, Giannis Antetokoumpo chiude con 34 punti e 18 rimbalzi, ma non può difendere per tutti. E pochi degli altri Bucks fanno anche solo finta di provarci. Indiana parte 31-16 quasi doppiando gli avversari, 11/13 al tiro al pronti-via. 40-30 Indiana dopo i primi 12’. Indiana corre in transizione: modella la partita come preferisce. I Bucks sono in balia degli avversari, Kuzma è spettatore non pagante sul parquet e Brook Lopez cammina mentre attorno a lui gli altri corrono. Bobby Portis tiene in piedi i suoi segnando 14 punti nel primo tempo. I Bucks rientrano sul 60-64 quando riescono a ottenere una sequenza di stop difensivi, a buttarla sulla durezza fisica rispetto all’atletismo. 68-60 Indy all’intervallo. Ty Haliburton con 16 punti, banchetta in penetrazione. Per Lillard 18’ e 11 punti. Si riparte: subito 10-2 Indy e 78-62 in avvio di 2° tempo, quindi 99-87 dopo 36’. I Bucks hanno un ultimo colpo di coda di riserva: le triple di Portis e Lillard valgono 113-115. Ma Siakam e Andrew Nemhard replicano da 3. Game over. 

Oklahoma City Thunder - Memphis Grizzlies 118-99 (2-0)

Altro giro, altra batosta. I Thunder dopo la vittoria da record, di 51 punti, in Gara 1 stravincono di nuovo contro i Grizzlies. Che stavolta evitano l’umiliazione, tornano sul -8 nel 3° quarto, aggrappati con le unghie alla partita, d’orgoglio, ma finiscono per perdere per la sesta volta su sei confronti diretti in stagione. E sempre in doppia cifra per differenziale punti. I Thunder partono fortissimo e non si voltano mai indietro, con un ovvio vantaggio psicologico sugli avversari. I loro Big 3 toccano tutti i 20 punti: Gilgeous-Alexander chiude con 27, Jalen Williams 24, Chet Holmgren 20. Memphis sbaglia i primi 10 primi tiri e poi non segna nei primi 4’ del 4° periodo: un’altra di quelle partite storte…Serie sul 2-0, adesso si cambia campo. Thunder con la partenza da sprinter: subito sopra 22-9. E 32-17 a fine 1° quarto. Morant segna il suo primo canestro dal campo con 9’ da giocare nel 2° quarto, ci prende gusto e ispira un 11-2 di parziale che riporta i suoi a -10 sul 36-46. Immediata arriva la replica dei Thunder, con tre triple di fila. Tornano sul pezzo, dopo essersi distratti un attimo. 70-52 OKC all’intervallo. L’attacco dei padroni di casa ha disintegrato la difesa ospite. I Grizzlies hanno un ultimo sussulto, tornano -8 a inizio ripresa, sul 70-78, ma è già 90-79 Thunder dopo 36’. Poi i Thunder allungano all’inizio dell’ultimo quarto e chiudono con le marce basse inserite. Comodi. Menzione per Alex Caruso, super per impatto dalla panchina. 

Los Angeles Lakers - Minnesota Timberwolves 94-85 (1-1)

I Lakers non potevano permettersi altri passi falsi dopo aver perso di 22 punti Gara 1. Stavolta ci mettono la testa e le gambe. Solidi. Stavolta Luka Doncic li trascina per i primi tre periodi e LeBron James chiude i conti nell’ultimo. La difesa gialloviola tiene i Wolves ad appena 85 punti, il minimo stagionale, oltretutto. Tante colpe sono di Minny che in attacco va a folate, senza la minima continuità e tira 5/25 da 3 punti mancando triple aperte. Non può salvarla neppure Julius Randle che realizza 27 punti, suo primato personale ai playoff. Ma Gobert viene attaccato dalle guardie gialloviola, per Coach Finch è complicato persino tenerlo sul parquet…  Subito Doncic con 9 punti nei primi 6’, 25-10 Lakers sulla tripla di Luka. 34-15 per Los Angeles dopo i primi 12’. Lo sloveno già con 16 punti, più di tutti gli avversari assieme. Dopo 3’ di 2° quarto Naz Reid ha già 3 falli, diventa addirittura 45-23 per i gialloviola, con Doncic che si diverte a segnare contro Rudy Gobert in tutti i modi possibili o immaginabili. 58-43 a metà gara. Wolves ancora a galla grazie a Julius Randle, 15 punti, e a un buon impatto della matricola Terrence Shannon. Ant Edwards con la schiacciata col tuono prova a suonare la carica per Minny a inizio ripresa, ma dopo 36’ i Lakers sono avanti 81-65 e Doncic corto di un assist dalla tripla doppia. Non riuscirà a perfezionarla. I Wolves tornano -9 nel 4° quarto, ma è troppo poco e troppo tardi. Doncic pare “cotto”, allora ci pensa LeBron. La chiude lui. I Lakers dovevano vincere e vincono, pareggiano la serie 1-1. Gara 3 a Minneapolis.

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