sabato 21 febbraio 2026

Final Eight 2026, Semifinali: Milano vola con super Brooks! Devastante Hubb e Tortona fa il colpo!

Brooks la recupera. Shields la vince. Milano supera Brescia e vola in finale di Coppa Italia, la 5° negli ultimi 6 anni. La Germani esce a testa alta e si arrende alle giocate individuali dei due giocatori Ea7 con più talento offensivo. Brooks non sbaglia quasi niente, 10/14 con 5 triple. Shields segna da 3 il canestro decisivo del 102-94 a 34’’ dalla sirena. Leonessa meglio nel 1° tempo, +10 massimo vantaggio presa per mano da Della Valle che parte fortissimo: 14 a referto in 11’30 (36-26), Milano costretta al peggior quarto difensivo della stagione (il primo, 34-26). L'Olimpia rientra con le triple di Leday (tre nei primi 20’), equilibrio all’intervallo con Brescia avanti 52-49. A inizio ripresa it's Massinburg time: 8 punti consecutivi (28 totali. record stagionale). La reazione dell’Olimpia, senza Diop e Booker, arriva con la difesa, da cui nasce il break 13-2. Milano mette la testa avanti, Della Valle (primo per triple segnate nella storia delle Final 8) pareggia, Brooks entra in scena: 14 punti tra fine 3° quarto e inizio del 4°, così Milano vola a +7. Coach Cotelli si affida al quintetto alto e ricuce lo strappo ma Shields segna dall’arco e serve un alley hoop a Nebo per il 92-84 a 5' dalla fine, massimo vantaggio Olimpia. Gli ulimi 200'' sono adrenalina pura. La coppia Adv-Bilan non si arrende, due palle perse di Guduric ed è di nuovo -1. Sul 91-92 riecco Brooks, che firma l'ultimo break 7-0. Brescia su azione non segna più. Shields dall'arco mette in ghiaccio la gara. Milano alla terza finale in 3 anni per dimenticare le ultime 2, perse entrambe.

Sarà tra Milano e Tortona la finale di Coppa Italia 2026 a Torino dopo il successo della Bertram sulla Virtus Bologna nella seconda semifinale alla Inalpi Arena. I piemontesi superano l'Olidata con un gran quarto periodo da 25-16 e tornano all'atto conclusivo 4 anni dopo: MVP Prentiss Hubb, 20 punti, 5 rimbalzi e 9 assist. Il trofeo resta invece tabù per la Virtus, a secco dal 2002: non bastano i 23 punti di Morgan.
È un primo tempo dalle percentuali rosicate, anche a causa dell’infortunio capitato nel secondo quarto all’arbitro Denis Quarta – sostituito da Baldini – che interrompe il flusso del gioco per una ventina di minuti. A risentirne maggiormente è la Bertram, che era partita forte con un 11-0 di parziale, ma nel secondo periodo segna appena 5 canestri su 19 tentativi. Intanto Morgan riscatta un avvio di gara opaco e firma il sorpasso Virtus: le Vu Nere chiudono il primo tempo avanti (39-40). Ma la ripresa è beffarda per l’Olidata. Diouf sovrasta sotto canestro Olejniczak e Bologna scappa via per un attimo, prima che la Bertram trovi in Gorham la reazione d’orgoglio che tiene a contatto i suoi: ci pensano poi Hubb e Baldasso a centrare il contro-sorpasso dall’arco (65-62) in apertura del quarto periodo. La gara cambia definitivamente faccia al 32’ su una tripla di Hubb scagliata dal logo delle Final Eight, che sigla il 16-0 di parziale piemontese. È lo scossone fatale per i nervi delle Vu Nere, che a 5’ dalla fine si trovano per la prima volta in doppia cifra di svantaggio (77-66) e non trovano altra soluzione che affidarsi alla peggior versione stagionale di Edwards. Lo squillo finale di Morgan non basta a rompere la maledizione della Coppa Italia per Bologna: Tortona vola in finale e si troverà davanti l’Olimpia come nelle Final Eight di Pesaro del 2022.

Germani Brescia - Olimpia Milano 102-106

Bertram Tortona - Virtus Bologna 84-78

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