Oklahoma City Thunder - Phoenix Suns 120-107 (2-0)
Vince la squadra più forte, comodamente. I Thunder,
prima testa di serie della Western Conference, si sbarazzano dei Suns,
l’ottava, senza affanni. In progressione, facendo valere la cilindrata più alta
del proprio motore col passare dei minuti. Shai Gilgeous-Alexander, l’mvp in
carica, segna 37 punti, inesorabile. I Suns, forse già andati oltre i limiti di
organico conquistando i playoff, sono pure rimaneggiati, non possono proprio
fare di più. Lottano, specie con Dillon Brooks, encomiabile, ma non hanno le
risorse tecniche per contrastare questo avversario, deragliati dalle palle
perse, 21, sette di Green, forzate dalla soffocante difesa di Oklahoma City.
Che però adesso è in pensiero per Jalen Williams, vittima di un acciacco
muscolare. Gara-3 è in programma in Arizona sabato dalle 21.30 ora italiana.
Suns ancora senza Mark Williams e con Grayson Allen disponibile solo sulla
carta. 30-29 Thunder a fine 1° quarto. Shai con 11 punti, Collin Gillespie,
partito titolare, con 7 per i Suns che tirano col 52%. Una tripla di O’Neale
porta avanti gli ospiti sul 32-30, ma arriva immediato l’8-0 di parziale dei
campioni in carica. Il 2° quarto diventa un botta e risposta tra i due Jalen,
Williams e Green, un canestro dietro l’altro. Thunder avanti 65-57 a metà gara.
Jalen Williams con 19 punti. Oklahoma City accelera, soprattutto grazie a Chet
Holmgren, vola sul 100-77 a fine 3° quarto. Finita. Williams si è fatto male al
flessore sinistro però, ricadendo dopo una penetrazione a canestro. Non
rientrerà. I Thunder rintuzzano con autorevolezza la reazione d’orgoglio dei
Suns, risaliti sul 100-110. Stravincono, ma con un retrogusto amaro: più avanti
nei playoff avranno bisogno del miglior Williams.

Nessun commento:
Posta un commento