lunedì 25 maggio 2026

LBA Play Off, Quarti di Finale: Trieste, Virtus e Tortona forzano la bella!

Allianz Trieste - Germani Brescia 83-77 (2-2)

La serie tra Brescia e Trieste avrà un altro capitolo da raccontare. Al PalaTrieste i padroni di casa battono la Germani 83-77 e forzano così gara 5 (in programma lunedì a Brescia), che deciderà chi andrà a sfidare l’Olimpia Milano nelle semifinali dei playoff di Serie A ‘25-‘26. Decisiva la coppia Ross-Bannan, che combina per 36 punti, oltre ad un Sissoko vicino alla doppia-doppia (15 punti e 9 rimbalzi), mentre a Brescia non basta lo straordinario ultimo quarto di Nunn per ribaltare il risultato, messo in cassaforte nel finale dalla tripla di Toscano-Anderson. 
È un avvio di gara molto equilibrato. Trieste pesca subito un Bannan in stato di grazia, che infila già 12 punti nel primo quarto, ma nel complesso la squadra di Taccetti lascia per strada troppi palloni, che innescano spesso il contropiede della Germani, altrimenti macchinosa nell’attaccare l’area dei padroni di casa a difesa schierata. Nel secondo quarto il conto delle palle perse inizia seriamente a pesare (già 11 al 15’), mentre la Leonessa sale di colpi con Mobio: l’ala di Cotelli guida il break di 7-0 che porta i giuliani in doppia cifra di svantaggio (22-33).
Ross accorcia il gap, Trieste torna a contatto all’intervallo (35-38) e nella ripresa prende il comando con il break di 9-2 (61-53) innescato dalle penetrazioni di Toscano-Anderson e – di nuovo – di Ross. Ma il quarto periodo è la comfort zone di Brescia, in particolare di Nunn: allo statunitense bastano i primi 4’ dell’ultimo quarto per segnarne 11, la Germani torna a contatto (68-67). Il primo squillo dall’arco di serata di Ramsey dà nuovamente slancio a Trieste, che arriva all’ultimo minuto di gara avanti di 3 punti (80-77). Brescia ha l’occasione di accorciare con Burnell, ma il suo movimento in virata non trova il canestro. Allora punisce Toscano-Anderson dall’angolo: la sua tripla è il colpo del ko, tra 48 ore si torna al PalaLeonessa per gara 5.

Dolomiti Energia Trento - Virtus Bologna 81-90 (2-2)

Alla Bts Arena, la Virtus si vendica del -17 di gara 3 e vince 90-81: decisivo il terzo quarto con massimo vantaggio +25 (Edwards 26 punti e doppia doppia di Niang).
Bologna non restituisce con gli interessi il passivo subito dall'Aquila in gara 3, ma sbanca ugualmente la Bts Arena di Trento e lo fa con autorità, grazie a super Niang in doppia doppia (Cleveland, che ne detiene i diritti, prende appunti) e a una prova solida di tutta l’Olidata a partire dal reparto lunghi. Upset evitato dunque per i campioni in carica contro gli ottavi della classifica regolare: sarà gara 5, a Bologna, a decidere il passaggio in semifinale. Segnale forte della Virtus protagonista di una prestazione che di fatto allontana anche le voci di presunti problemi all’interno dello spogliatoio. Con Diarra al posto di Dos Santos, ci pensa Edwards a prendere per mano i compagni (15 già nel primo quarto) ben assistito da Saliou Niang, tornato uomo ovunque: in difesa, in attacco (due triple) e a rimbalzo (9, di cui 6 offensivi). Ed è proprio sotto i tabelloni (41-33 il confronto finale) che le V Nere costruiscono il vantaggio nel secondo quarto. Hackett e compagni arrivano fino a +11, complici 4 palle perse degli avversari con Battle unico in doppia cifra all'intervallo. Decisivi sono però i 10’ successivi. Il break è devastante: 17-0. Trento non segna per 5’, Diouf (apparso in crescita, anche 6 rimbalzi) e Diarra (11+7, anche due stoppate) prendono il controllo del pitturato dove Mawugbe ha problemi di falli e Bayehe (alla centesima presenza con l’Energia Dolomiti) da solo può fare poco. Il parziale del terzo quarto è 27-12: Bologna chiuderebbe avanti di 25 se non fosse per una tripla sulla sirena di Jogela (54-76). I padroni di casa provano a mostrare l’orgoglio, recuperano fino a -7 con Aldrige (3/3 dall’arco) e Steward, 11 punti nell’ultimo quarto (parziale 27-14 per l'Energia Dolomiti), ma non c’è più tempo per la rimonta e i padroni di casa si arrendono.

Bertram Tortona - Reyer Venezia 89-71 (2-2)

Tortona pareggia i conti con Venezia 89-71 cancellando la falsa partenza di inizio serie (0-2) grazie a un break irreale: 27-1 tra terzo e quarto quarto (Strautins e Baldasso 14).
La Bertram gioca un secondo tempo implacabile e pareggia in casa la serie iniziata con due ko al Taliercio asfaltando una Reyer Venezia mai pervenuta tra terzo e ultimo quarto. Il parziale non lascia scampo: 27-1 per i piemontesi tra il 27’ e il 33' dopo un equilibrio sostanziale che aveva visto la Bertram, ispirata da Manjon (anche 4 rimbalzi e 5 assist) e Strautins, guadagnare al massimo 7 punti di vantaggio, seppur con bassi punteggi e scarse percentuali al tiro, vedi il 2/15 da tre di Venezia dopo 30’. L’Umana crolla letteralmente a 3’ dalla fine del terzo quarto sotto le triple di Tortona, 13/25, tre a testa per Baldasso (anche 6 assist) e Hubb, senza riuscire più a dare segnali di ripresa per quella che è una delle peggiori partite stagionali in attacco (71 punti, come gara 3). Pesano gli errori di Wheatle dall’arco (0/5) e quelli di Cole dal campo (3/10 da due), oltre che i 5 falli di Parks che pure era reduce da un pessimo 0/10 al tiro di gara 3. Coach Fioretti concede minuti playoff anche a Lamine Tandia e Joonas Riisma, entrambi a referto. Venezia finisce anche sotto di 30 e solo a partita ormai persa recupera leggermente il passivo e le percentuali al tiro. 

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