lunedì 25 maggio 2026

Eurolega, Final Four: l'Olympiacos è Campione d'Europa!

Olympiacos - Real Madrid 92-85

La vendetta è servita ed è dolcissima nell’Oaka Arena casa dei rivali del “Pana”. Negli ultimi secondi di una stagione estenuante, dopo 13 anni di attesa, l’Olympiacos stacca il Real Madrid e conquista la quarta Eurolega della sua storia, prendendosi la rivincita nel confronto con i Blancos, che ormai è diventato una classica delle finali europee. Aspettative mai tradite di un match incerto e affascinante, risolto da una manciata di dettagli. I greci vincono 92-85, tirando bene e dominando a rimbalzo, punto debole degli avversari pieni di infortuni. Scariolo rinuncia alla prima Eurolega in bacheca. La sua squadra vola quando le percentuali da fuori sono stellari, poi paga l’assenza di alternative. E nell’ultimo quarto anche un po’ di stanchezza mentre Vezenkov (12 punti) sale di livello. Decisivo Fournier, che chiude con 20 punti e 4 assist, mentre Peters è eletto Mvp di lega con 26 di valutazione, frutto di 16 punti e 7 rimbalzi. Il Real resta aggrappato a Lyles nel primo tempo ed Hezonja più tardi, autori di metà dei punti della squadra.

Senza lunghi (a Len e Tavares si è aggiunto pure l’infortunio di Garuba) il Madrid deve aggrapparsi alle percentuali. Soprattutto quelle di Lyles, autore di 13 punti nel primo quarto che provano il primo strappo della gara (3-15) quando alla fiera della tripla si aggiunge anche Abalde. È lui che poi riporta i suoi in doppia cifra (19-29) a inizio secondo periodo. Momento di svolta del match perché da quel momento la squadra di Scariolo abbassa le percentuali, perde aggressività in difesa e si fa quasi doppiare a rimbalzo nelle statistiche del primo tempo. È il terreno su cui fiorisce Fournier: il francese dell’Olympiacos segna 11 punti nel secondo quarto e guida la rimonta a suon di parziali, aiutato da Ward e Peters, autore del +5 (44-39) al 19’.

Dice poco il punteggio, sempre in equilibrio, dicono molto di più gli sguardi feroci. I greci di Bartzokas paiono aver preso l’inerzia, poi Feliz segna 5 punti in 30 secondi ed Hezonja scrive 54-60. È l’ennesimo tentativo di fuga attutito da Milutinov e da una tripla clamorosa di Fournier, unico dei suoi in doppia cifra a inizio quarta frazione quando il punteggio è di 64-65. Si segna pochissimo finché Vezenkov non si sblocca dall’arco. Insieme al libero di Peters fa 74-71 a 4’17” dal termine, con entrambe le squadre già in bonus. Un margine di vantaggio che sarà decisivo nelle battute finali, quando Jones schiaccia l’82-80 a con 1’22” rimasti da giocare dopo la tripla del pareggio di Hezonja. Il Madrid non segna più eppure l’Oly si complica la vita concedendo nel finale 5 punti in 20 secondi (88-85) e la tripla del possibile pareggio, che Feliz fallisce.

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