Minnesota Timberwolves - San Antonio Spurs 109-139 (2-4)
San Antonio sbanca il Target Center di Minneapolis e
conquista la finale di Conference dell’Ovest. Si guadagna l’incrocio con
Oklahoma City, forse la finale anticipata, Gara 1 è in programma dalle 2.30 di
martedì, ora italiana. Gli Spurs chiudono 4-2 la serie coi Wolves trascinati da
Stephon Castle di cui si parla troppo poco: appena 21enne, già fenomenale.
Gli Spurs sono diventati grandi presto. Fanno un
figurone a Minneapolis. Sbarazzini, con le facce giovani, ma maturi ben oltre i
loro anni. Pericolosi. Stravincono al Target Center senza per una volta dover
chiedere a Victor Wembanyama di fare gli straordinari. Stavolta a prendersi la
vetrina sono gli esterni, soprattutto Stephon Castle dall’alto dei 32 punti.
Gli entrano pure le triple, diventa uno spauracchio. Lui, la matricola Dylan
Harper, l’elettrico De’Aaron Fox e il solido Darius Vassell: l’attacco spazza
via la difesa Wolves e porta San Antonio in finale dell’Ovest per la prima
volta dal 2017. L’incrocio è con Oklahoma City, i campioni in carica, lo
squadrone col miglior record Nba. Occhio a dare per spacciati gli Spurs però,
come ricordano i precedenti stagionali, a loro favorevoli. I Lupi dopo due
finali di conference di fila stavolta si fermano un turno prima. Manca un
regista cerebrale che possa raccogliere l’eredità del logoro Mike Conley e Rudy
Gobert ha limiti offensivi esagerati. Stesso discorso per Julius Randle, per
inefficienza e pessime letture di gioco. Ma con Anthony Edwards non partono mai
battuti, in prospettiva.
36-27 Spurs dopo i primi 12’, Stephon Castle già con
14 punti. Poi i texani esondano. Wemby, Castle, Harper, persino il baby Carter
Bryant: segnano tutti. Gli Spurs cominciano il 2° quarto 20-0, allungando
56-27. Un pugno da k.o.. Feroce, definitivo. Minny parte 0/10 nel 2° periodo,
concede la transizione agli Spurs che la trasformano in punti facili. I Wolves
potrebbero arrendersi, invece reagiscono trascinati da Naz Reid e dal solito
Edwards, che riporta i suoi sul -13, sul 61-74 a metà gara. Fox zoppica in
spogliatoio prima dell’intervallo, dolorante alla caviglia sinistra. Dopo 24’
San Antonio tira 8/16 da 3 punti, chiuderà 18/38. Fox è sul parquet alla
ripartenza, Terrence Shannon in quintetto per i Lupi. Gli Spurs finiscono il
lavoro. Le guardie sono favolose e intercambiabili, la difesa di Minny non
trova antidoti, va sotto 84-110 dopo 36’. Game over. Spurs avanti, Wolves in
vacanza.

Nessun commento:
Posta un commento