giovedì 4 giugno 2026

NBA Play Off, The Finals: Brunson Eroico e 1-0 Knicks!

San Antonio Spurs - New York Knicks 95-105 (0-1) 

I Knicks non vogliono saperne di perdere. Anche sotto di 14 lunghezze nel terzo quarto a San Antonio, New York non si scompone, si affida alle giocate del solito Brunson che con le sua magie nel finale regala alla truppa di coach Brown il successo nel primo match di una serie che si annuncia davvero divertente. I Knicks così bagnano il loro ritorno alla Finals dal lontano 1999 con l’ennesimo successo, 105-95 il punteggio, e si prendono quindi il vantaggio del fattore campo nella serie. L’ultima sconfitta dei Knicks risale a ben 41 giorni or sono, una striscia davvero surreale per una postseason assolutamente incredibile. Luci e ombre, invece, per l’attesissimo Wembanyama che chiude con 26 punti e 12 rimbalzi, ma forza troppo dal perimetro e alla fine mette a referto un brutto 6/21 dal campo condito anche da sei palle perse.

Si parte con la Nba che torna all’antica. Il logo del Larry O’Brien Trophy ricompare, finalmente, sul parquet, non succedeva dal lontano 2009 e a bordo campo ci sono parecchie leggende che hanno vestito le maglie delle due finaliste. La buona, e attesa, notizia per i Knicks del prepartita è la disponibilità di Robinson reduce dall’intervento chirurgico al mignolo della mano destra. I Knicks provano subito a lanciare un segnale alla serie. Nei primi minuti la squadra ospite attacca senza paura Wemby, dall’altra parte San Antonio prende triple anche comode ma non riesce a trovare la retina. Così l’aggressività paga e New York arriva al +7 che costringe Mitch Johnson al timeout. Con l’ingresso di Harper però cambia tutto. Il rookie accende l’attacco di San Antonio che con 12 punti consecutivi cambia la direzione del match. Le triple dall’angolo iniziano a entrare e gli Spurs arrivano così al vantaggio in doppia cifra prima di chiudere il quarto di apertura avanti 27-19. Brunson, intanto, si fa male al ginocchio destro ed è costretto a tornare negli spogliatoi. Un bello spavento per i tifosi newyorchesi che si tranquillizzano però quando pochi minuti dopo il leader dei Knicks si ripresenta in panchina. Intanto il suo sostituto Alvarado regala alla squadra ospite non solo la solita energia, ma anche una sorprendente produzione offensiva. Wemby, invece, in attacco balbetta, Fox fa altrettanto e New York riprende i texani. Brunson rientra in campo e con sei punti consecutivi esalta lo spicchio di pubblico, anche parecchio rumoroso, di fede Knicks. Il newyorkese Champagnie però diventa infallibile dalla lunga distanza e scambia anche qualche parolina con Alvarado, il quale risponde per le rime. Il finale di secondo quarto è tutto di marca Spurs con il solito Champagnie che lo chiude con un’altra tripla dall’angolo. San Antonio così va negli spogliatoi avanti 55-48 nonostante un brutto 2/8 dal campo sia per Wemby che per Fox, i 15 punti di Champagnie (5/6 dalla lunga distanza) però pesano come un macigno.

Gli Spurs provano subito ad alzare il ritmo inizio ripresa e scappano subito a +14 con New York che in attacco gira alla larga da Wemby. Il francese continua a faticare al tiro, prendendo anche conclusioni affrettate ma il modo con cui difende dall’altro lato del campo è spaziale. Appena Wembanyama però va a prendere fiato in panchina Towns diventa padrone del campo. New York torna subito sotto segnando sette punti consecutivi e nemmeno il rientro del francese lo rallenta. Le triple di un ottimo Shamet poi completano l’opera, New York prende fiducia e zittisce il Frost Bank Center con il parziale di 17-4 che la riporta davanti. Harper prova a riaccendere l’attacco degli Spurs ma adesso è tutta un’altra partita. Anunoby all’inizio del quarto periodo con due triple consecutive porta i Knicks a +5. Castle risponde ma Brunson con le sue penetrazioni fa capire ai tifosi di San Antonio che il quarto periodo è affar suo. I Knicks così scappano a +8 a cinque minuti dalla sirena. Wemby decide di attaccare a testa bassa e in un attimo arriva il parziale di 9-0 che fa esplodere il Frost Bank Center e riporta avanti i padroni di casa. Dall’altra parte pero c’è il giocatore più affidabile e devastante della Lega nelle battute finali. Brunson risponde presente con una tripla dall’angolo che è un colpo al cuore per gli Spurs. Un Fox davvero deludente (3/13 dal campo) ne combina un’altra con un fallo evitabilissimo su Bridges che mette gli Spurs con le spalle al muro al -4. Un altro turnover di Wemby diventa una sentenza quando a 37" dalla sirena arriva il canestro da cinema del solito Brunson. I Knicks così espugnano San Antonio e mantengono viva l’incredibile striscia di 12 successi consecutivi, conquistando quindi il vantaggio del fattore campo di queste Finals. Gara 2 sempre in Texas alle 2.30 nella notte tra venerdì e sabato.


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