Cronache di Caserta
Arriva Venezia, la Juve è spalle al muro
di Tommaso Staro
CASERTA – E’ pressoché un testa-coda quello si appresta a vivere la Pasta Reggia, impegnata stasera al Palamaggiò contro l’Umana Venezia, seconda forza del campionato, in occasione dell’ottava giornata di ritorno del torneo Beko. Davanti alle telecamere di RaiSport e in un clima inevitabilmente depresso, figlio di una situazione di classifica che lascia davvero poco spazio all’ottimismo, gli uomini di coach Esposito si apprestano a produrre l’ultimo disperato colpo di reni per alimentare una fiammella di speranza che, col trascorrere delle ultime settimane, sta diventando sempre più flebile. Reduce da quattro sconfitte consecutive, l’ultima delle quali patita domenica scorso in quel di Cantù contro gli ex Sacripanti, Oldoini e S.Gentile, ed alle prese con un’infermeria che proprio non vuole saperne di svuotarsi, Mordente e compagni hanno provato in settimana di isolarsi mentalmente per preparare al meglio un match che, almeno sulla carta, non sembra propriamente alla portata dei casertani.
Con il fortissimo dubbio legato all’impiego di Domercant (il cui problema si è rivelato molto più invalidante rispetto a quelle che, all’inizio, erano le previsioni dello staff medico) e con Michele Vitali alle prese con un fastidio muscolare che potrebbe costringerlo stasera a guardare i compagni di squadra da bordo campo, la Juve giungerà alla palla a due inevitabilmente incerottata e con un tasso tecnico inevitabilmente ridimensionato.
Non è bastata, insomma, l’assemblea straordinaria dei soci della Juve - tenutasi nella giornata di venerdì - con cui si è proceduto all’approvazione del bilancio ed alla ricapitalizzazione per far tornare un piccolo squarcio di sereno in un cielo sopra Terra di Lavoro che continua ad essere plumbeo e minaccioso.
“Nonostante una settimana complicata - dichiara coach Esposito - per via di qualche problema fisico e per la situazione in classifica, la squadra ha comunque lavorato con grossa concentrazione, consapevole di doversi giocare contro l'Umana una ennesima partita da ultima spiaggia. Affrontiamo una squadra - continua il tecnico bianconero - che è tra quelle più in forma in questo momento della stagione. Venezia può inoltre contare su uno dei roster più completi e di talento dell'intero campionato. Non è un caso che delle cinque sconfitte accusate fino ad oggi dalla formazione lagunare, quattro siano venute contro altre formazioni di prima fascia. Noi dovremo cercare di metterli in difficoltà alternando situazione offensive e difensive adeguate alle loro caratteristiche. Importante sarà l'apporto dei noastri lunghi e l'1vs1 in difesa contro le loro talentuose guardie. Per quanto riguarda, infine, la situazione dei nostri infortunati - conclude Esposito - decideremo all'ultimo momento se e per quanto tempo utilizzare eventualmente Domercant e Vitali, con quest'ultimo che ha accusato un leggero problema muscolare in settimana".
Con un occhio rivolto a quello che succederà sugli altri campi (Varese è impegnata contro Cremona mentre Pesaro domani ospiterà i campioni in carica dell’EA7 Emporio Armani Milano), dunque, si gioca le ultime chances di restare attaccato al treno salvezza sperando, peraltro, di poter contare sull’apporto della tifoseria, invogliata dalla dirigenza bianconera ad affollare gli spalti dell’impianto dei cento giorni con un’aggressiva politica di prezzi.
Dall’altra parte della barricata, Venezia si presenterà a centro del campo con il vento in poppa, alla luce di un trend di quattro vittorie consecutive e forte di mire di gloria sempre più forti complice un roster in cui spicca la classe di Phil Goss e la duttilità di un giocatore difficile da marcare come Hrvoje Peric.
Palla a due alle 20,30; sono stati designati a dirigere l’incontro i signori Manuel Mazzoni di Grosseto, Mark Bartoli di Trieste e Fabrizio Paglialunga di Massafra (Taranto).

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