Valanga di emozioni in questi quarti di finale: dopo Cremona e Torino, oggi è la giornata di Cantù, che manda a casa una delle favorite, Milano, mandando ben 6 uomini in doppia cifra. Brescia, battendo Bologna, rimane l'eccezione che conferma la regola!
Domani le semifinali, apre alle 18:00 Torino-Cremona, a seguire Cantù-Brescia: ci sarà, comunque vada, una prima volta, in quanto nessuna di queste 4 ha mai vinto il trofeo nazionale.
Domani le semifinali, apre alle 18:00 Torino-Cremona, a seguire Cantù-Brescia: ci sarà, comunque vada, una prima volta, in quanto nessuna di queste 4 ha mai vinto il trofeo nazionale.
EA7 EMPORIO ARMANI MILANO- RED OCTOBER CANTU': 87-105 (18-28; 38-57; 63-80).
Infortunio dell'ultim'ora per Cantù, che deve rinunciare al suo miglior realizzatore Culpepper; al suo posto, in quintetto, coach Sodini propone Cournooh, affiancato da Smith, Burns, Chappell e Thomas. Milano risponde con Goudelock, Theodore, Cusin, Kuzminskas e Micov, primo realizzatore dei suoi in risposta ai canestri di Thomas. I brianzoli sembrano più concentrati e determinati, piazzano un break di 9-0 firmato Smith-Thomas-Burns, Theodore prova a svegliare i suoi, ma Kuzminskas commette il secondo fallo dopo 4' e Cantù scappa sul +11 con la tripla del neo entrato Parrillo, alla sua prima apparizione alle Final Eight (5-16 al 6'). Milano, con Pascolo e Gudaitis, vivacchia al di sotto della doppia cifra di svantaggio, ma la Red October comincia ad esser troppo frenetica in attacco e paga, in difesa, subendo le triple di Goudelock e Bertans (15-23); Smith dall'arco e Chappell riportano Cantù sul +10, Milano ammortizza la botta dalla lunetta, ma una clamorosa conclusione di Cournooh da metà campo regala ancora il vantaggio in doppia cifra ai canturini. Non cambia la musica in avvio di seconda frazione, con Milano ancora confusa e Thomas che piazza il suo break di 5-0 con un tiro dalla media e una tripla con fallo (non convertito il libero) che costringe Pianigiani al time out. Bertans, lasciato colpevolmente libero dalla difesa brianzola, trova la tripla del -12, ma la vera sorpresa del match è la difesa di Cantù, peggiore del campionato, che tiene in scacco Milano, che sprofonda sul -17 dopo il viaggio in lunetta (1/2) di un positivo Parrillo (21-38 al 14'). L'attacco dell'EA7 comincia a trovare fluidità, Cusin, Goudelock e Theodore limano lo svantaggio fino al -11, ma i brianzoli trovano punti dalla panchina con le triple di Parrillo e Maspero, con Burns che vola in contropiede e porta i suoi sul +19 (33-52). Il minuto di sospensione porta ad una palla persa di Milano, con Chappell che ruba e inchioda per il massimo vantaggio Cantù (+21), Pascolo e Goudeloch, ove possibile, limitano i danni, ma Maspero stavolta si fa trovar pronto sul finire di periodo e realizza il 38-57 che manda le squadre al riposo lungo, con Smith e Thomas già in doppia cifra a metà gara. Non cambia il liet motiv del match, i brianzoli trovano anche il +22 con la tripla di Smith, ma il rientrante Kuzminskas trova 5 punti rapidi che potrebbero scuotere i meneghini; Goudelock trova la tripla che lo porta in doppia cifra, ma è illusione pura, perchè Smith dall'arco e Chappell dall'arco riportano Cantù al massimo vantaggio, scrivendo quota 73 punti in poco meno di 25' di gioco (51-73). I punti di Cantù diventano 79 con le triple di Parrillo e Maspero, quelli di vantaggio sono 25 contro una Milano attonita, impietrita, come gli sguardi di Pianigiani e Armani; Sodini regala minuti a Tassone, Micov e Kuzminskas, con un break di 7-0 che riportano Milano sul -17, con Cinciarini che fallisce la tripla allo scadere di terza frazione. Tripla trovata subito da Goudelock, Milano alza la pressione difensiva, battuta però dall'allungo firmato da un Burns che raggiunge la doppia doppia da 10 punti ed altrettanti rimbalzi; i ritmi, inevitabilmente, si abbassano, rientra Smith dopo un'eternità e realizza subito, I brianzoli si confermano miglior attacco del torneo, toccano quota 92 ma, sull'ultimo assalto milanese, Thomas si accascia sul parquet per infortunio (79-92 al 37'); l'EA7, però, non ne approfitta, le polveri in attacco sono quasi del tutto bagnate e vanificano il lavoro difensivo, con Burns che porta i suoi oltre quota 100. Ultimi punti per Parrillo, che realizza dalla lunetta dopo aver subito antisportivo da Cinciarini.
TABELLINI. EA7 Emporio Armani Milano: Jerrels 0, Bertans 6, Gudaitis 3, Micov 7, Cinciarini 9, Goudelock 23, Pascolo 6, Abass 3, Theodore 16, Kuzminskas 10, Tomba ne, Cusin 4. All. Pianigiani.
Red October Cantù: Cournooh 12, Chappell 19, Thomas 16, Burns 14, Smith 23, Maspero 9, Crosariol ne, Tassone 0, Raucci 0, Pappalardo ne, Parrillo 12. All. Sodini.
GERMANI BASKET BRESCIA - SEGAFREDO VIRTUS BOLOGNA: 96-83 (26-17; 46-37; 68-56)
Luca Vitali apre con un clamoroso 0/2 dalla lunetta, Lafayette ne scrive 5 in fila ma commette 2 falli in 5', e Brescia,squadra attenta e paziente, mette il naso in avanti con un Moss che entra bene in partita e con i liberi di Michele Vitali (13-7 al 5'); dopo qualche passaggio a vuoto in attacco, la Virtus trova punti importanti con la tripla di Ndoja ed i canestri di Slaughter ed Alessandro Gentile per il 7-0 di parziale che riporta a contatto Bologna. Luca Vitali, dopo aver sparacchiato dall'arco, trova la tripla al quarto tentativo, lo imitano il fratello Michele e Traini che, complice un ferro molto amico, portano Brescia al massimo vantaggio sul +11; il più piccolo dei fratelli Gentile trova il fondo della retina dalla media, ma perde palla sull'ultimo possesso, Brescia non trova punti ma chiude avanti di 9 lunghezze. Ndoja è in fiducia dalla lunga distanza, Traini trova un gran canestro in penetrazione, ma Ale Gentile trova 5 punti in rapida successione (11 punti in 13') Stefano, recuperato dall'infortunio al polso, porta a contatto i suoi ma coach Ramagli deve fare i conti con il terzo fallo di un Lafayette uscito un po' dai radar del match (30-29). Hunt, con un gran movimento in post, chiude il 7-0 felsineo, ma Bologna trova la tripla della parità a quota 32 con Lawson. Ritmi alti, canestri pochi, Umeh trova la prima tripla della sua serata ma, manca ancora qualcosa a questa partita per esplodere definitivamente. Ci prova Vitali jr, servito dal fratello, a smuovere il punteggio e a raggiungere, primo tra i suoi, la doppia cifra (12), Sacchetti fa 2/2 dalla lunetta, ma un fin qui positivo Alessandro Gentile è costretto ad uscire anzitempo per infortunio (probabile stiramento), a cui va un grosso "in bocca al lupo". Moore, con 4 punti in fila, sfrutta lo sbandamento degli avversari e porta la Leonessa all'intervallo avanti di 9 lunghezze. Umeh e Lafayette iniziano il terzo periodo di gioco bombardando il canestro avversario, Hunt commette subito la terza penalità ma realizza il primo canestro dei suoi, ancora con un gran movimento spalle a canestro; ma è la difesa di Brescia a preoccupare, Ndoja piazza un'altra tripla ed il parziale del quarto recita 2-10 per la Virtus (48-47 al 23'). Moore prova a trascinare la Leonessa, Slaughter si fa sentire sotto le plance, ma Landry vuole tenere lontano gli avversari e lo fa sparando dall'arco, lo imita un "freddino" Luca Vitali (1/7 da 3 a metà 3° quarto) e Brescia vola nuovamente sul +9 (58-49). Coach Ramagli pesca dalla panchina Pajola che trova punti importanti, Bologna è in bonus e concede punti dalla linea della carità con Luca Vitali, Moss e Moore, con Ortner che, sul finire del quarto, regala il massimo vantaggio ai suoi, mettendo 12 lunghezze tra le due squadre. Traini, dopo lo 0/2 dalla lunetta, aggiorna il massimo vantaggio, Baldi Rossi risponde con 5 punti in fila, Umeh tocca quota 11, lo eguaglia Lafayette con la tripla che porta Bologna sul -7 di metà quarto (73-66). Ma è l'illusione di un attimo, perchè Brescia trova, in un giro le lancette, le conclusioni pesanti dei fratelli Vitali e di Landry che la fanno schizzare sul +16 (82-66), con Hunt che, però, lascia il campo anzitempo per raggiunto limite di falli. Il finale è ormai puro garbage time, Bologna prova a rendere meno amaro il colpo, Brescia diverte e si diverte e coach Diana regala attimi di gloria anche al giovane Mastellari.
TABELLINI. Germani Basket Brescia: Traini 10, Ortner 2, Moss 6, Moore 22, Sacchetti 4, Landry 8, Vitali L. 20, Hunt 8, Mastellari 0, Vitali M 17. All. Diana.
Segafredo Virtus Bologna: Lawson 17, Gentile S. 2, Pajola 2, Umeh 11, Baldi Rossi 5, Berti ne, Lafayette 14, Slaughter 9, Gentile A. 11, Ndoja 12. All. Ramagli.

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