Boston Celtics - Philadelphia 76ers 123-91 (1-0)
Dominio assoluto. I Celtics stravincono Gara 1
mostrando tutta la differenza tra la seconda e la settima testa di serie
dell’Est. Non è questione di statistiche, ma di cilindrata: Boston è una
fuoriserie, Philly una berlina. E il confronto a Beantown risulta impietoso. I
Jays si divertono: Jaylen Brown segna 26 punti, Jayson Tatum 25. In assoluto i
76ers non ci mettono mano. Senza Joel Embiid ancora fuori causa, reduce
dall’operazione di appendicite, Philly non ha niente sotto canestro, neanche
uno straccio di minaccia offensiva, e nell’occasione non ha niente neppure da 3
punti, tira 4/23. Più che un monologo dei Celtics diventa presto una punizione.
33-18 Boston a fine 1° quarto. Nella boxe sarebbe k.o. tecnico, ci si
fermerebbe qui, nella pallacanestro si va avanti perché si giocano comunque
48’. Diventa 64-46 a metà partita. Tatum già con 21 punti, Tyrese Maxey con 14
prova a tenere in gara i 76ers, ma è solo contro tutti. La schiacciata di
Jaylen Brown dopo un taglio backdoor vale l’83-58. Poi diventa 95-71 dopo 36’
di gioco. Proprio non c’è partita, gli ospiti, litigano con i ferri del TD
Garden. Addirittura 107-75 nel 4° periodo, Coach Mazzulla può far riposare i
suoi titolari con largo anticipo. Gara 2 è in programma all’1 orario italiano
di mercoledì 22 marzo, ancora a Boston.
Detroit Pistons - Orlando Magic 101-112 (0-1)
Clamoroso alla Little Caesars Arena! Orlando, l’ottava
testa di serie della Eastern Conference, vince a casa Pistons, la numero uno. E
lo fa senza mai finire sotto nel punteggio in 48’, capitalizzando il 18-5
iniziale, non voltandosi mai indietro. Tutto il quintetto dei Magic chiude in
doppia cifra di punti, il tedesco Franz Wagner ne segna 11 nel 4° periodo, i
due canestri decisivi in volata sono del centro Wendell Carter, che stravince
il confronto con l’All Star Jalen Duren. A Detroit non basta un superlativo
Cade Cunningham che realizza 39 punti, primato personale ai playoff. Troppo
solo, gli mancano sponde adeguate, stavolta. Gara 2 si disputerà sempre a
Motown dall’1 di giovedì notte, orario italiano. I Pistons, all’11ma sconfitta
di fila in casa di post season, non superano il 1° turno di playoff da 18 anni,
i Magic dal 2010.
I Magic sfruttano l’inerzia positiva della seconda partita di play-in, quella
dominata con Charlotte e partono forte, ma i Pistons contengono i danni, sotto
51-55 all’intervallo. Orlando parte 8-1 nel 3° quarto e la replica dei padroni
di casa si ferma al 65 pari. Poi diventa un monologo Magic. Paolo Banchero, 23
punti, miglior realizzatore dei suoi, non segna nel 4° periodo, ma Orlando non
paga dazio: due canestri di Carter, tra cui una schiacciata show, chiudono i
conti.

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